
Tutto sommato, la pasticceria salata non fa parte della mia "cultura alimentare".
Ma, del resto, fino a poco tempo fa, nemmeno le zuppe rientravano tra i miei menu, mentre adesso sono arrivata a proporle persino agli ospiti; e i cakes salati, fino all'estate scorsa, erano dei perfetti sconosciuti.

E poi sono fermamente convinta che a me basti l'acquisto di un buon ricettario, con foto attraenti, per farmi innamorare di una determinata categoria alimentare e non farmela più considerare uno sfizio occasionale, da piluccare solo quando è qualcun altro ad occuparsi della preparazione.
Questo è quanto, effettivamente, mi era accaduto con biscotti e "bouchées" salati, che avevo assaggiato a qualche buffet, aperitivo, compleanno, ma che non avevo mai preso in considerazione di approntare... fino a quando, in un disordinato remainder di Avignone, imbucato in una stradina che, a meno di non avere del tempo da perdere, nessun turista percorrerà mai, ho scovato
questo, di cui avevo già parlato
qui.

La verità è che, affascinata da una confiserie, che proponeva in forme rutilanti e infiocchettate una quantità di biscotti molto francesi in un'infiniità di gusti (impazzisco quando lo stesso biscotto/crema corpo/tisana/film mi viene presentato in più declinazioni, diverse tra loro, ma assemblate sotto minimo comun denominatore), l'ho acquistato prevalentemente per la sezione sui biscotti dolci; ma sui vostri blog ho letto del
five 'o clock tea a base di pasticcini, ma anche di bocconotti salati, mi sono fatta irretire e, dato che avevo una cialda monodose di tisana alla menta da provare, ho pensato che questi qui ci stavano proprio d'incanto.

Ingredienti:
Per i sablés
- 70 gr di burro
- 1 uovo
- 100 gr di farina
- 50 gr di farina fioretto
- sale
- 1 cucchiaino di lievito chimico
Per il crumble
- 30 gr di mandorle intere
- 20 gr di parmigiano
- 50 gr di farina
- 40 gr di burro
Procedimento:
Per prima cosa si preparano i sablés, impastando a gran velocità con il mixer tutti gli ingredienti. Si stende la pasta ad uno spessore di circa 1,5 cm e si ricavano dei cerchi. Si dispone su ciascuno un cucchiaino di pesto e si corona ogni biscotto con una cucchiaiata di crumble, ricavato spezzettando a piccoli colpi di mixer i relativi ingredienti.
Infine si infornano a 180°, per 15 minuti circa e si lasciano raffreddare, per compattare il crumble.

Vorrei ringraziare le adorabili bloggers che mi hanno coinvolto nel giro di abbracci che in questi giorni sta unendo tutta la rete e a cui mi sento di contribuire distribuendone a manciate tra tutte voi e regalandone uno speciale, senza motivo, a ogni persona/gatto/criceto che mi vuole bene e che è carino con me.
Ringrazio, inoltre,
Micaela ,
Kristel,
Fiorella,
Barbara e
Imma, che mi hanno passato un meme sui buoni propositi per il 2009, bisogna elencarne addirittura 8...
Io i buoni propositi di inizio anno ho smesso di farli, non perché non li rispetti, ma perché in realtà ogni giorno mi riprometto di essere una persona migliore o di fare qualcosa per rendere migliore la mia vita ed ho anche imparato a darmi degli obiettivi possibili, che, normalmente, riesco a realizzare.
Nel 2008 ritengo di aver fatto grandi cose, tra cui il blog e tutti gli annessi e connessi, come la cucina e la fotografia, così mi sono finalmente trovata un interesse, che non sia piombare nell'oblio, tra le pagine di qualche libro di 300 anni fa. Ho fatto il viaggio che sognavo da tutta la vita e ho visto i cuccioli di leone che prendevano il latte. Ho comprato i criceti e mi hanno anche dato l'aumento (non i criceti, il mio capo).
Peraltro, le cose che mi auguro per il 2009, in parte non dipendono da me, ma da altre persone o dalla misericordia divina, in cui, francamente, ho smesso di credere più o meno nello stesso periodo in cui è decaduta la favola del coniglio pasquale.
Comunque, tutto sommato, mi piacerebbe:
- Risolvere alcuni problemi di salute, almeno per la parte che dipende dalla mia buona volontà
- Dedicare più tempo a parenti e amici, anche se non sono una persona affettuosa e la vita sociale è una cosa che mi fa stare malissimo
- Usare un idratante per il corpo
- Mangiare verdura di stagione
- Organizzarmi meglio con le pulizie
- Andare a teatro
- Telefonare più spesso alla zia Anna
- Smettere di andare all'Ikea ogni domenica e fare, invece, lunghe passeggiate all'aperto