
Se vi ricordate, giorni fa, in occasione della mia partecipazione al Ciofeca Award indetto da Alex, mi lamentavo delle difficoltà che incontro nello smaltire gli albumi avanzati dalla preparazione delle creme e della mia conseguente, infelice decisione di approntare queste ultime utilizzando le uova intere, praticamente il viatico per l'insuccesso.
Il problema è che non amo i biscotti preparati con gli albumi a neve: non so dove sbaglio, ma mi risultano sempre gommosetti.
Quindi le chiare mi rimangono in freezer per settimane, nei loro tristi contenitori di plastica, che, per l'appunto, sono gli stessi in cui suddivido e congelo gli avanzi, che poi mi porto in ufficio per il pranzo.
Dato che mi ritengo una persona particolarmente autoironica, eviterò di glissare sul fatto che, tempo fa, questa identità di scatoline ha fatto sì che, convinta di aver scongelato del risotto, mi sia portata a lavoro un ciotolino di albumi.
Così, quando per fare dei biscotti che posterò a giorni ho letto che avrei dovuto utilizzare due tuorli, mi è preso un colpo. Come far fuori le chiare? Mi sono messa alla ricerca frenetica di una ricetta che ne contemplasse l'utilizzo, ma che non desse vita a dolcetti meringati.Tutto sommato, non dovevo nemmeno andare troppo lontano: nello stesso ricettario, poche pagine dopo, era, appunto, illustrata la preparazione di queste morbide bouchées al cocco, che, devo riconoscere, sono particolarmente golose: si tratta di piccole sfere di coco rapé, zucchero e albume, passate rapidamente in forno, quel tanto che basta per dorare sopra, ma non troppo, per non far biscottare l'interno, che deve rimanere cremoso.
Proprio per questo, vi suggerisco di non esagerare con le dosi e di conservarli in frigo, perché l'albume all'interno rimane quasi crudo e devono essere consumati abbastanza rapidamente.

Ingredienti:
- 2 albumi
- 120 gr di zucchero
- 120 gr di coco rapé
- composta di frutta (mele, cachi, albicocche) poco dolce, q.b. per rendere lavorabile l'impasto
Procedimento
Amalgamate gli abumi, lo zucchero e il coco rapé in una fondina, fino ad ottenere una pasta consistente. Nel caso risultasse troppo dura potete aggiungere della composta di frutta per amalgamare, ma vi consiglio di lasciare che l'impasto rimanga sodo, altrimenti sarà impossibile maneggiarlo.
Con le mani formate delle piccole sfere, che deporrete nei pirottini mignon.
Fate cuocere in forno già caldo a 210° per 5 minuti, fino a quando la parte superiore dei dolcetti non si sarà colorita.














































