A grande richiesta, eccomi a postare la prima creazione realizzata a partire dalla zucca magica di cui nell'ultimo post.
Per essere precisi, questa settimana vedrà la zucca come protagonista, forse non assoluta, ma sicuramente di spicco, perché il capolavoro che vi ho mostrato, oltre ad essere di una bellezza disarmante, si è rivelato morbidissimo al taglio e quindi piacevolissimo da trattare, profumatissimo, dolce e succoso, come rivelavano anche la polpa arancio brillante, e la quasi assenza di semi, filamenti e scorza.
Mi piacerebbe molto riuscire a scoprire di che qualità di zucca si tratta: purtroppo, il vocabolario italiano, in questo, è molto vago e prevede una sola parola per dire "zucca". Quando sfoglio ricettari inglesi o francesi rimango sempre stupita (e anche piuttosto incuriosita) dalla quantità di termini con cui, invece, vengono distinti i vari tipi esistenti, a sottolinearne le differenze, che sono tutt'altro che trascurabili. Per una volta, devo riconoscere che la nostra lingua si rivela meno ricca di altre nel non riuscire a cogliere pienamente le sfumature presenti tra le diverse forme in cui questo simpatico ortaggio si presenta in natura.
Del resto, immagino dipenda da un problema di cultura alimentare: probabilmente, l'inglese non ha tutti i vocaboli presenti in italiano per designare le varie specie di pomodori.
Per questo crumble ho preso ispirazione da Sigrid, precisamente da questa ricetta, anche se, poi, l'ho parecchio rielaborata: è più forte di me, anche in presenza dei grandi nomi della cucina, non riesco a esimermi dal ragionare sui passaggi e seguire la mia logica.
Rimane il fatto che l'idea di base è strepitosa: la dolcezza sugosa della zucca, che ho lasciato a cubotti, senza frullarla, unita alla delicatezza dell'asiago e alla sapidità dello speck ha dato vita a un piatto saporito senza essere invadente, mentre le briciole dorate del crumble hanno aggiunto una nota di croccantezza che ha reso l'insieme assolutamente irresistibile: infatti, nè io né Topy79 abbiamo esitato a servircene una seconda porzione, facendo salvo solo l'angolino che vedete, per la foto dell'indomani...
Ingredienti:
- 1 Kg di zucca
- 100 gr di asiago
- 100 gr di speck
- 100 gr di farina
- 100 gr di burro
- 100 gr di parmigiano
- olio evo
- sale
- pepe
Procedimento
Pulite la zucca della scorza, dei filamenti e dei semi e tagliatela a cubotti. Fate cuocere al microonde, con un bicchiere scarso d'acqua, per circa 10 minuti alla massima potenza, lasciate riposare per un po', poi scolatela. Dadolate l'asiago e lo speck, mescolateli alla zucca e disponete il tutto in una pirofila o, cosa più carina, in 4 pirottini individuali, piuttosto grandi. Condite con olio, sale e pepe.
Grattugiate il parmigiano e poi frullatelo nel mixer, a piccoli colpi, con il burro e la farina, finché non si formeranno delle briciole. Cospargetene la superficie del preparato a base di zucca, fino a ricoprirlo, quindi infornate a 180° finché il crumble non sarà dorato.
































Una confettura di cachi l'avevo già pubblicata




Ingredienti x 2 persone: