30 mag 2012

Zuccotto Gelato con doppie Ciliegie Selvatiche


Zuccotto (2)
Piattino da Dessert Easy Life Design
Box per Set di Piattini da Dessert Easy Life Design

Lo zuccotto a Firenze è (o forse era) il tipico dolce della festa, quello che il mio nonno andava a prendere nella pasticceria dove aveva lavorato per tanti anni, quando andavamo a cena da lui.
Il mio nonno era stato pasticcere di professione e, in generale, era un ottimo chef, maestro, soprattutto nelle presentazioni accurate, forse un po' rétro, che nella loro simmetrica e ridondante accuratezza offenderebbero il gusto minimalista o shabby odierno.
Talvolta si prendeva la briga di preparare anche il dessert, ma il più delle volte preferiva acquistarlo dal suo ex socio, che ancora proseguiva l'attività: appena arrivavamo a casa loro, una di quelle vecchie case del centro storico, lunghe e strette, poco luminose, con un giardino ampio, ma infossato tra altre case ed altissime mura, colonizzato di gatti e piantine di menta, i miei genitori si prendevano un pomeriggio di libertà e riuscivano immediatamente, io rimanevo con i nonni.
Appena i miei genitori sparivano dalla vista, mio nonno mi portava a comprare i fumetti (e, qualche anno dopo "Cioè"), in cartoleria (da piccolina ero fissata con la cancelleria) e, infine, a prendere lo zuccotto. Non vi racconterò che questa era la mia parte preferita dell'uscita, perché il nonno si fermava per un sacco di tempo a chiacchierare con il suo amico di cose da grandi, inoltre i fumetti e le penne profumate nuove mi interessavano molto di più.
Ma, ovviamente, al momento di mangiarlo ero felicissima: ho chiaro come non mai il ricordo di quella piccola cucina disorganizzata, arredata con mobili componibili, da cui si accedeva direttamente al bagno, quelle cucine vecchie, pensate solo per cucinare e non per ricevere (la sala da pranzo si trovava in fondo al corridoio, ma nessuno la apriva mai), ma illuminata da una finestrella con le inferriate, da cui si intravedevano il nespolo in giardino gli alberi che spuntavano sopra le mura di cinta degli altri orti e le altre case attorno, vestigia di una Firenze *fiorentina* che non esiste più.
Ripensarci mi fa spuntare una lacrima di nostalgia, per le tante cose che non esistono più di quel tempo: i miei nonni, i pasti ridondanti (eppure così schietti rispetto ai tanti virtuosismi della gastronomia attuale) cucinati da mio nonno, i racconti di mia nonna (adorava raccontare storie, interpretava i vari personaggi imitandone voci e gestualità, le piaceva cantare e si metteva in posa come una diva del cinema muto), la bambina che ero, la donna che sognavo di essere, la mia città quella *vera*, quella cantata da Pratolini.

Purtroppo in rete non sono riuscita a reperire molte notizie sulla ricetta tradizionale dello zuccotto, né, tantomeno, sulla sua origine. I miei ricordi infantili (che però sono di dubbia attendibilità, visto che risalgono a una trentina d'anni fa) mi riportano a un guscio di Pan di Spagna di forma semisferica, ripieno di crema semifredda, ma della quale non rammento assolutamente il gusto. Potrebbe essersi trattato di cioccolato o forse vaniglia, pistacchio, l'unica certezza che ho è che era ricchissimo di canditi e che per questo lo adoravo.
Quindi questa non è la versione originale, ma una mia reintepretazione pensata per amor di semplicità e per mancanza di tempo, una delle altre cose della mia infanzia che non riesco più a trovare.


Zuccotto
Box per Set di Piattini da Dessert Easy Life Design

Ingredienti:
Procedimento:
Per prima cosa prepara una tazza di infuso alla frutta, mescolala con lo sciroppo e dolcificala a tuo piacimento con la Stevia. Riporta il preparato a temperatura ambiente.
Nel frattempo frulla a crema la ricotta con la confettura e il liquore. Aggiungere il liquore, nelle preparazioni da freezer casalinghe è molto importante, per abbassare la temperatura di congelamento, ma comprendo che se il dessert è destinato a dei bambini possa costituire un problema, sul quale sto sperimentando ormai da tre anni, senza venirne a capo. Se conosci altri metodi, ti prego di comunicarmelo nei commenti o via e-mail, ne sarei felice.
Taglia il panettone a fette alte ca 1 cm. Se, nel taglio, dovessero cadere briciole, canditi, uvetta  o amarene, aggiungili alla crema di ricotta. Passa velocemente le fette nell'infuso zuccherato e utilizzale per foderare uno stampo semisferico (anche una grossa ciotola va bene) rivestito di pellicola per alimenti. Versa il composto alla ricotta nell'incavo e ricopri il fondo con altre fette di panettone.
Riponi in freezer per almeno 5 ore, quindi sforma lo zuccotto su un piatto di portata. Se questa operazione dovesse risultarti complicata, perché la pellicola si è attaccata allo stampo, immergi quest'ultimo per qualche minuto in acqua a temperatura ambiente.
Decora la superficie dello zuccotto con abbondante Kroccant.
Se non intendi consumarlo subito, riponilo nuovamente nel congelatore ed estrailo una quindicina di minuti prima di affettarlo.

28 commenti:

mariangela ha detto...

bravissima molto bello questo zuccotto

Micaela ha detto...

buongiorno cara passo al volo prima di portare chri dalla pediatra! che buono lo zuccotto, mio suocero ci mette canditi e frutta secca a volontà ma questa versione mi piace un sacco!

dolci a ...gogo!!! ha detto...

Bellissimi ricordi tesoro carichi di emozioni e questo zuccotto è splendido tuo nonno sarebbe fiero di te!!bacioni,imma

Elena ha detto...

La ricetta mi piace molto, ma ancora di più il racconto della tua infanzia :)

Federica ha detto...

Le ricette legate ai ricordi hanno un doppio valore aggiunto. E quanta dolcezza c’è racchiusa in questo zuccotto :) Non sarà uguale a quello del nonno ma sicuramente molto goloso ^_^ Un bacione, buona giornata

P.S. per abbassare la temperatura di congelamento si può usare lo sciroppo di glucosio o potresti mischiare la ricotta ad una base di meringa italiana

Mary ha detto...

Uno spettacolo!

Anonimo ha detto...

La mia mamma adora lo zuccotto e questa versione potrebbe essere una valida variante sul tema. Ogni tanto bisogna pur cambiare, no?! ;)
Buona giornata tesoro e un bacio,
Caro

celeste ha detto...

Serena questo post è bellissimo, nostalgico quel che basta per riaprire in me un mare di ricordi sui miei di nonni: la loro casa dietro Piazza Indipendenza, col giardino tra i palazzi vecchi, la cucina esattamente come la descrivi tu, coi mobili anni 50, la sala con le poltrone scure di pelle, che mi sembrava immensa e che restava chiusa fino alla domenica quando ci riunivamo tutti insieme per fare il pranzo di rito, tavolata con tutti e quattro i nonni, noi due bambini e babbo e mamma, crostini, affettati, fiasco di vino e tanta serenità. e poi c'erano le paste, che si prendevano in pasticceria e d'estate il gelato...quanto tempo è passato, sembrano ere, perchè le cose sono così cambiate da allora attorno a noi. Però forse, si stava meglio quando si stava peggio non è un detto senza senso.

Lo zuccotto è buonissimo, mia mamma lo fa spesso, semplice con panna e cacao.

( scusa se ho scritto così tanto ma questo post mi ispirava troppo )

Olga ha detto...

Bellissimi ricordi...e buonissimo dolce!!!! un bacione

raffy ha detto...

è stupendo, golosissimoooooo!!! quanto sei brava...

Elisa DeC Spa ha detto...

Ciao Tesoro...questo post è splendido e mi viene da pensare al bellissimo rapporto che c'è tra mio figlio e il nonno (mio suocero). Anche noi andiamo a pranzo dai miei suoceri ogni sabato e dopo mangiato io e mio marito ci prendiamo qualche ora libera mentre Mattia resta dal nonno. Forse non è andato tutto perduto del passato e sono certa che quando mio figlio sarà grande avrà dei ricordi molto simili ai tuoi.
Lo zuccotto non l'avevo mai sentito e devo ammettere che ha un bellissimo aspetto!
Un bacione

Anonimo ha detto...

Ciao Serena,
secondo te se al posto della ricotta mettessi una crema pasticcera abbastanza soda, verrebbe uguale? Io non amo la ricotta.
Quelle case così descritte, le conosco bene. E per me quella tipologia di abitazione fa molto *firenze*.
Dony

Manuela e Silvia ha detto...

Ciao! ti rubiamo una fettina di questo morbido e goloso dessert! tutto estivo e dai colori decisamente forti! ci piace proprio!
un bacione

pennaeforchetta ha detto...

Che bello questo post e quanti ricordi mi hai suscitato. Anche per me pranzi lunghissimi e "importanti" ricchi di piatti elaborati tra i quali c'era anche ....lo zuccotto! :-)

Giada V. ha detto...

con i primi caldi è il dolce che preparo più volentieri :) amo gli zuccotti!!!! :)
proverò questa tua versione, sembra molto, molto, molto buona!!! :)

Tina/Dulcis in fundo ha detto...

un zuccotto da 110 e lode,passa da me ti ho "rubato" una ricetta:)

Valentina ha detto...

bello il tuo racconto e bellissimo zuccotto... e poi una "selvatica" come me le ciliege selvatiche le ama alla follia!!!

Saretta ha detto...

L'atmosfera che dipingi è meravigliosa Sere, e fa ricordare anche a me con tanta nostalgia le mie estati di bambina dai nonni...quando nonna era forte e combattiva...Da noi non c'era lo zuccotto ma tante altre cose buone :)
Detto ciò..lo zuccotto è una cosa che mi ha sempre attirato , credo tu abbia interpretato benissimo quel ricordo!
Un abcione

Simo ha detto...

ecco, io invece lo zuccotto non l'ho mai mangiato...ci credi?!
Questa tua versione la trovo strepitosa e golosissima...

Giovanna ha detto...

meravigliosoooo da leccarsi i baffi

lucy ha detto...

a me intriga moltissimo pero'in effetti sai che non ne ho mai provato a farne uno..ho sempre l'inquietudine di fare un rivestimento troppo spesso!pensare che ho anche lo stampo.chissa'se adesso seguendo la ricetta...

UnaZebrApois ha detto...

non sarà la versione "originale", ma dev'essere squisito!!! e che bello pensarti bambina con la faccia nascosta dai fumetti!!!

la signorina pici e castagne ha detto...

hai fatto scappare la lacrimuccia pure a me... vabbè, ma oggi io e te abbiamo scoperto di essere state più vicine di quanto potessimo mai immaginare.. :O)
un bacione Sere!!!

Terry ha detto...

Un post dolcissimo ...e non solo per lo zuccotto :) ... Ma per i ricordi!!!!... Io non ho mai conosciuto i nonni... Ancor di più trovo i tuoi ricordi preziosi!!!!... Credo come quelli che ho io di mio padre e le "avventure" vissute assieme! Un abbraccio!

Terry ha detto...

Un post dolcissimo ...e non solo per lo zuccotto :) ... Ma per i ricordi!!!!... Io non ho mai conosciuto i nonni... Ancor di più trovo i tuoi ricordi preziosi!!!!... Credo come quelli che ho io di mio padre e le "avventure" vissute assieme! Un abbraccio!

Federica ha detto...

Ciao Serna, io il glucosio l’ho trovato in un negozio di prodotti pasticceria ma si acquista anche on-line. Al suo posto però puoi usare anche del miele d’acacia. Non ho mai fatto gelati e semifreddi ma credo che vada aggiunto in sostituzione del 10-15% dello zucchero previsto. Un bacione

romy ha detto...

Il tuo post mi ha fatto venire tanta nostalgia, è davvero bello...Bella e buona anche la ricetta, mi hai fatto venire voglia di realizzarla...ma il colpo al cuore me l'hai dato con Pratolini: "Cronaca familiare" è i libro che più mi ha emozionato in assoluto tra tutti quelli che ho mai letto, ha toccato le mie corde come nessun altro...Baci

Claudette ha detto...

Le ricette legate ai nostri ricordi sono sempre tra le migliori e questa versione fruttata dello zuccotto - che io ho sempre mangiato e poi provato a preparare più "cioccolatoso" - mi incanta e mi tenta ...
A presto, Claudette