27 mar 2013

Tartufi di Marzapane e Nougat all'Amaretto e The Matcha


Tartufi di Marzapane al Matcha

Mi piace preparare i tartufi. E anche le polpette, i panini, i canederli, mi piace preparare tutto ciò che deve essere modellato in forma sferica.
Veramente, non so perché. Non so quale connessione bizzarra le mie sinapsi stabiliscano tra il formare delle palline e il benessere diffuso che mi coglie durante questa attività, fatto sta che, spesso, anche le mie allucinazioni ipnagogiche, in fase di addormentamento, riguardano la sensazione tattile che si prova nell'accarezzare qualcosa di morbido, levigato e tondeggiante.
Rileggendo questo post mi sembra più che ovvio che dovrei provare a vendere il mio cervello alla psicoanalisi e che probabilmente Freud riuscirebbe ad individuare tra le righe una serie imbarazzante di riferimenti malati, quindi ignorami: limitati a preparare i tartufi, che sono buonissimi, e servili al termine di un pasto rètro, di quelli un po' ingessati, un po' formali, subito dopo il caffè, con un bicchierino di grappa di Chardonnay barricata, Nonino Distillatori, distillata artigianalmente e affinata, appunto, per molti mesi in barriques. Questa varietà, dal profumo che dopo qualche minuto di riposo in bicchiere, ricorda quello della fava tonka, è infatti adattissima per accompagnare il cioccolato, in particolare quello fondente: qui la dolcezza della crema di nocciole è stemperata dal cacao e dal matcha, quindi assume un tocco pungente che ne fa il partner ideale di questa pregiata qualità di grappa.

Tartufi di Marzapane al Matcha


Ingredienti;
Procedimento:
Grattugia il marzapane e incorpora la crema di nocciole e l'amaretto. Trasferisci il composto in frigo per almeno un'ora, meglio due. Se, al momento di preparare i tartufi ti sembrasse ancora troppo morbido, aggiungi qualche cucchiaiata di cacao, finché non sarà lavorabile.
Prepara a parte una fondina con abbondante zucchero al matcha.
Modella con le mani dei tartufini della dimensione di una noce e passali nello zucchero, finché non ne saranno completamente avvolti, disponili nei pirottini mignon e conservali in frigo.

10 commenti:

Simo ha detto...

anche io adoro preparare queste cosucce dove le mani in pasta ci stanno alla grande...lo trovo anche terapeutico, oltre che piacevole!
E poi i risultati...questi tartufini sono golosissimi!
Un bacione

Anonimo ha detto...

Sere, questa cosa delle palline mi ha fatto sganasciare di prima mattina perché a me succede la stessa identica cosa... Che vorrà dire? =D
Se hai voglia e tempo passa da me, c'è un bel giveaway... ;)
Un bacio,
Caro

Federica ha detto...

Impastare con le mani è terapeutico. E anche godersi dopo il frutto del lavoro :) Il mio panetto di marzapane ringrazia :D!

Dolci a gogo ha detto...

Tesoro ma lo sai che ho appena terminato adesso di fare una cinquantina di tartufini e cioccolattini da regalare alle maestre e se avessi visto prima i tuoi avrei provati di sicuro ad inserire anche questi perchè sono adorabili e golosi!!Bacioni,Imma

Kittys Kitchen ha detto...

ciao sere! Buongiorno.
Mi piae questa interessante considerazione sulle preparazioni rotonde. A volte mi fai soffermare su piccoli gesti che io non noto e non credo ci voglia freud in questo caso, ma una spiccata sensibilità d'animo come la tua.
Altamente goderecci questi tartufi.

raffy ha detto...

te li rubo tuttiiiiiiiiiii!!!

Manuela e Silvia ha detto...

Mamma che goduria questi tartufini!!
baci baci

Francesca P. ha detto...

Condivido la passione per tutto ciò che è fatto a pallina-palletta... :D
Solo che coi canederli ho un'esperienza negativa (fu un vero flop quando li cucinai l'anno scorso, si frantumarono tutti appena messi nell'acqua!) e ancora non ho trovato il coraggio di rifarli... :D

lucy ha detto...

io è da un po' che non li faccio ma in effetti sono facili, buonissimi...forse perchè ne mangerei una quintalata ..ecco la ragione!!

Elena ha detto...

Sarei curiosa di provarli perchè mi stuzzica l'idea di palline di marzapane con il mio adorato liquore amaretto...ora che ci penso il prossimo regalo che mi faccio è una bottiglia di Amaretto...manca da troppo nella dispensa....Baci