18 set 2015

Cous Cous con Vongole, Olive Verdi e Capperi al Forno con Cipolla Confit e Concassée di Pistacchi

 A volte mi piacerebbe poter corredare le mie ricette di storie, come facevo un tempo… ogni piatto che proponevo era stato preparato per un’occasione speciale o anche per nessun motivo in particolare, ma poi mentre lo mangiavo succedeva qualcosa da raccontare.
Adesso no, adesso succede che quelli consumati in casa sono i pasti meno significativi, forse potrei introdurre ogni ricetta con la descrizione di cosa ho fatto dopo o prima. No, è una soluzione stupida.
Potrei soffermarmi sui passaggi particolari compiuti per ottenere le verdure proprio così o la carne proprio cosà, ma li puoi leggere tranquillamente nel procedimento, quindi è inutile.
Sicuramente questo cous cous l’avevo preparato per un ospite, perché mi ricordo che lo definì “mondiale”, che è un termine che io normalmente non uso, quindi si trattava per forza di qualcun’altro, ma non l’ho fotografato e quindi l’ho replicato, cosa che in genere non faccio.


Quindi niente introduzioni liriche, oggi ti lascio subito la ricetta del mio cous cous “mondiale”, con un abbinamento “spaziale”: visto che stiamo parlando di una pietanza in cui spiccano la sapidità e la tendenza agrodolce ho pensato a un vino il più possibile fresco, ma rotondo, con una buona struttura, perché, alla fine, anche se la cottura non è lunga, i sapori e i profumi che si intrecciano sono tanti.
Ho trovato ideale il Marani della Casa Vinicola Sartori, da Garganega leggermente passita, al fine di concentrare il residuo zuccherino, e parzialmente fermentata in rovere, prima di un lungo riposo sur lie.  Ne risulta un vino dai profumi decadenti di frutta esotica e colate di caramello e, al gusto, pieno e morbido, ma caratterizzato da una gradevole freschezza e da un retrogusto molto prolungato. 

Ingredienti:



Procedimento:
Metti i capperi in ammollo, cambiando l’acqua diverse volte, per eliminare il sale
Nel frattempo, monda e affetta sottilmente la cipolla. Sistemala sul fondo di una teglia, distribuisci sopra i capperi scolati, le olive intere, i filetti di acciuga tagliati in tocchetti, il peperoncino a rondelle e cospargi con l’origano.
Cola il miele su tutta la superficie, spruzza con abbondante aceto balsamico e olio evo e inforna a 180° per 20-25’, finché i capperi e le olive non saranno croccanti e ricoperti di uno strato caramellato.
Sforna, aggiungi rapidamente le vongole, ben sciacquate, per eliminare eventuali residui di sabbia, e mescolale bene, in modo da scottarle con il calore residuo degli altri ingredienti.
Prepara il cous cous secondo le istruzioni sulla confezione, sostituendo, però, con il limone un terzo dell’acqua indicata.
Unisci il condimento e cospargi con i pistacchi tostati e grossolanamente pestati al mortaio.


7 commenti:

Ketty Valenti ha detto...

Adoro il Cous Cuos,bella la tua versione "mondiale" lo sarà di certo :)

Mila ha detto...

Mi piace un sacco il cous cous

Rosiana Monbon ha detto...

Deve essere molto delizioso! Huuumm si guarda bene! Comprerò gli ingredienti e preparerò presto !! Direi che per il risultato ... Grazie per aver condiviso questa bella serie.


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speedy70 ha detto...

Un piattino raffinato e gustoso, bravissima!!!!

Elena Siano ha detto...

Un cous cous marinaresco...io direi che solo per essersela inventata una ricetta così altro che già c'è da raccontare!!!!!!

Dolci a gogo ha detto...

Tesoro l'aspetto mi dice proprio provami e poi il tuo ospite l'ha definito mondiale quindi devo assolutamente provarlo anche perchè il cous cous è un piatto che faccio fatica a rendere diverso dal solito cosi è saporito e originale!!Un bacione,Imma

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