23 lug 2009

Tartufi di Patate in Polvere di Spezie

Chi si ricorda del "pesce finto"?
Per le più giovani, si trattava di un informe pasticcio di patate lesse schiacciate, tonno, olive, capperi e mayonese, molto di moda negli anni '80, che veniva, di norma, fatto riposare in uno stampo a forma di pesce (ebbene sì, esisteva anche un vero e proprio mercato parallelo di appositi stampi per la realizzazione di questa preparazione) e poi capovolto su un vassoio e decorato con altra mayonese a disegnare le squame, altre olive al posto degli occhi e amenità varie. Di qui il nome "pesce finto".
Diciamo che l'insieme, nella migliore tradizione degli anni '80, risultava piuttosto kitsch e forse anche un filo indigesto.

Così, quando mi sono ritrovata con 1 Kg di patate che avevano cominciato a fare i figlioli nella cesta, non potendo, per ovvie ragioni climatiche, farci un gratin, mi sono però anche detta "Lungi da me preparare il pesce finto".
Di base, però, l'idea non era malvagia, in fondo il pesce finto non era cattivo, ma solo un po' pacchiano: bastava alleggerirlo, speziarlo e presentarlo con garbo per ottenere un piatto apprezzabile.
"Bastava" è un eufemismo, certo non posso affermare che realizzare queste polpettine, che ho pretenziosamente ribattezzato "tartufi", sia stata una cosa rapida e indolore: la preparazione richiede un po' di tempo e di pazienza, ma non si può dire che sia difficile e offre un risultato esteticamente piacevole, ma anche gustoso.
Per rivestire i tartufini ho utilizzato sesamo nero, origano e curry rosso, non facilmente reperibile in Italia, ma potete tranquillamente sostituire queste spezie con altre, come la paprika, il curry giallo, i semi di papavero, le erbe di provenza, avendo cura di mantenere una certa varietà cromatica, che è la parte più importante di questa ricetta.

Ingredienti:
  • 1 kg di patate
  • 2 cucchiai di capperi
  • 2 manciate di olive nere
  • vino bianco
  • olio
  • sale

Per guarnire:

  • spezie o erbe di diversi colori

Procedimento:

Lessate le patate al vapore e lasciatele raffreddare completamente. Il raffreddamento è importante, perché vi permette di ottenere una purea consistente, senza bisogno di aggiungere pangrattato o farina, che a una preparazione a crudo non risulterebbero adatte.

Quando le patate si saranno asciugate, sbucciatele e schiacciatele. Mescolatele con le olive e i capperi e aggiungete un paio di cucchiai di olio evo e vino bianco q.b. per ottenere un composto morbido, ma sempre lavorabile con le mani. Aggiustate di sale.

Formate delle polpettine delle dimensioni di una noce e passate ciascuna nelle spezie o nelle erbe aromatiche.

30 commenti:

Edi ha detto...

La prima cosa che mi ha colpito? il colore ammaliante del curry rosso che richiama notti d'oriente e passione.
Cosa mi ha incuriosito?? la rivisitazione elegante e raffinata di una ricetta superata, modesta ed irrecuperabilmetne sovraccarica.
La corposità delle patate, l'untuosità delle olive e la sapidità dei capperi.. che si incontrano nell'inaspettata speziatura e nella comodità del finger food!
Complimenti!!!
Io non amo sapori troppo forti.. sicuramente userei l'origano ed il sesamo, ma temo non oserei molto di più!

manu e silvia ha detto...

Ma come son belle queste palline! e quanti colori diversi! qui è un divertimanto anche solo a scegliere quale prendere!
Anche molto buone peràò ed ideali come antipasto finger food!
un bacione

lenny ha detto...

La tua geniale creatività è in ascesa: questa rivisitazione è di grande effetto visivo e la scelta degli aromi di copertura li rende estremamente versatili.
Un'interesssante alternativa ai tartufi di caprino :))
P.S.: il curry rosso mi ha stregata!

Barbara ha detto...

Complimenti per la fantasia e l'innovazione, anche quest'idea è facilmente realizzabile e, oltre che di sicuro effetto scenico, anche molto, ma molto buona! Sono sempre affascinata dai tuoi post, ricette tue di sana pianta, nuove e con in più la particolarità che MAI mi è capitato di ripetere scopiazzandole e trovarmi delusa dal risultato!
Spettacolare il colore del curry rosso!

Daphne ha detto...

Belle buone e simpaticamente colorate! ^_^
Che bella idea! :D
Il curry rosso non lo conoscevo ^_^
Si differenzia anche nel sapore? :)

kristel ha detto...

Questi colori sono stupendi! e non sapevo dell'esistenza del curry rosso...Ma davvero non hai messo ne uova ne farina?? Cavolo io due giorni fa avevo delle patate ma purtroppo erano molto molto morte quindi le ho buttate ma la prossima volta questa ricetta la devo assolutamente provare!

Simo ha detto...

Hai avuto un'ottima idea! Devono essere buonissime...adatte anche ad un aperitivo sfizioso, che ne dici?

Saretta ha detto...

Che idea favolosa!!!Anch'io sono rimasta colpita da quel vermiglio...mi pare di ricordare una certa proveienza zanzibarina o sbaglio?!bacini

Onde99 ha detto...

@ Tutte: grazie!
@ Daphne: per la verità, il curry rosso è solo una polvere colorata, non ha un sapore definito, serve unicamente per variopingere i piatti
@ Kristel: sì, sì, né uova né farina, sono da mangiare crude (cioè, le patate no, sono lessate) quindi reggono anche senza addensanti
@ Saretta: oh, yes, l'ho preso a Zanzibar!

Elisakitty's Kitchen ha detto...

Sono rimasta a bocca aperta... MA la cosa che mi ha destato più di tutte stupore è questo curry rosso!
Adesso che me l'hai detto devo assolutamente saperne di più. Vado fa fare una ricerchina su google. Intanto ti faccio i complimenti per la ricetta rivisitata del finto pesce (me lo ricordo sai!!!!)

Micaela ha detto...

Certo che me lo ricordo il pesce finto... Troneggiava su tutte le riviste obsolete di mia mamma... Quanto era brutto... Probabilmente anche buono ma vedere quel pescione compatto faceva un certo senso... Questi tartufini invece mi hanno fatto subito un'ottima impressione, sono bellissimi e appena li ho visti ho pensato: Questi li faccio! Però non è giusto adesso mi hai fatto innamorare del curry rosso... Dove lo vado a beccare.. È troppo bello quel fucsia!!! Vabbè mi accontenterò della paprika!!! :-P un bacione

Elisakitty's Kitchen ha detto...

DAI! non ci credo praticamente ci siamo scrite i rispettivi commenti nello stesso istante! :)))

Danea ha detto...

Sono bellissimi da vedere, mi dispiacerebbe quasi mangiarli!! Hai avuto davvero una splendida idea :)

dolci a ...gogo!!! ha detto...

mi ricordo perfettamente il pesce finto...lo faceva mia nonna al almeno una volta a settimana:-)
queste palline speziate sono davvero uno spettacolo,tutti quei colori sono meravigliosi e sai che belli in un buffet!!geniale tesoro,come sempre!!!baci imma

stefi ha detto...

Sono coloratissimiiiiii!!!!!!!
Molto sfiziosi, una splendida idea !!!!!!!!!
Bravaaaaa!!!!!!!!!

Mariluna ha detto...

genialissima davvero l'idea di trasformare delle "banali" patate in tartufini deliziosi,colorati e non c'é dubbio gustosi...belli,belli davvero.

Bravissima!

Buon pom...;-)

Mirtilla ha detto...

che meraviglia!!
sono particolarissimi,e fanno davvero figurone sulla tavola ;)

Mirtilla ha detto...

che meraviglia!!
sono particolarissimi,e fanno davvero figurone sulla tavola ;)

Mary ha detto...

Complimenti per l'originalità di questi tartufi!

Forchettina Irriverente ha detto...

Certo che mi ricordo il finto pesce !! Era di gran moda. E' un ricordo della mia infazia molto vivido. Lo ricordo in bella mostra anche nelle gastronomie ...La maionese non si risparmiava allora. Ovviamente preferisco la tua versione moderna, leggera e coloratissima. Certo che ne sono cambiate di cose in cucina negli ultimi 20 anni ...

eli ha detto...

Ihihihi! quanti ne ho fatti di pesci finti. Quando erano piccoli i miei figli lo adoravano, e da buona creativa non usavo lo stampo ma lo modellavo direttamente dandogli delle espressioni tontissime che facevano morir dal ridere i bambini :DDDD

le tue palline sono bellissime ed un'ottima variante vegetariana al povero pesce finto. Mia figlia apprezzerà :DDDD

Giò ha detto...

decisamente molto meglio i finti tartufi!!
mi ricordo le foto inquietanti del finto pesce...orrido!

Daphne ha detto...

Ah ecco :O
Non lo sapevo ^_^
Bello!

Antonella ha detto...

Ricordo che il pesce finto trionfava sempre sulla tavola delle feste di famiglia e a me toccava decorarlo :)

Pratiche e veloci queste palline. Ideali in queste ultime giornate che precedono le varie partenze per le vacanze. Sarà il caldo, la fatica dell'anno appena trascorso ma non ho più voglia di stare ai fornelli. Ho proprio bisogno di staccare!

Rossa di Sera ha detto...

Altro che piatto kitsch, è un'idea fantastica di un aperitivo!!! Ma quanto adoro le tue invenzioni?!..
Tutte le spezie sono abbastanza facilmente reperibili nei negozietti etnici, oramai ci sono non solo nelle grandi città!
Te li rubo, questi tartufi!
Un bacione!

Wennycara ha detto...

Ho un ricordo del pesce finto più che vivido: quasi mi si appesantisce lo stomaco ancora! Cena all'ultimo piano di una palazzina in pieno centro storico a firenze in piena estate... terribile!!!
Splendida questa tua presentazione, il curry rosso è semplicemente magnifico.

wenny

Cuoche dell'altro mondo ha detto...

Noooo, il curry rosso?! Devo averlo :-) Sono bellissime questi tartufon :-)
Baci
Alex

FairySkull ha detto...

che bella idea, originale e coloratissima !!!

niko sinisgalli chef ha detto...

una idea fantastica, tartufi salati! come antipasto, aperitivo o contorno! suggerimento: per dare alla pallina unpò di crocantezza provate di mescolare magari delle spezie con dei noci, pinoli, nocciole trittati

valeria ha detto...

ciao! sono finita per caso sul tuo blog e ora me lo segno nei preferiti! ti scrivo qui perchè ho visto che hai usato il curry rosso e proprio su questo volevo un'informazione. ne ho comprato un sacchetto a zanzibar quest'estate, sapendo che più che altro serve per colorare con quel fuxia strepitoso. quando però ho aperto il sacchetto devo dire che l'odore mi ha lasciata perplessa: un odore dolciastro abbastanza terribile! mi sai dire se anche quello che usi tu è così? magari mi hanno fregato.. grazie! valeria