22 set 2010

La Torta di Mirtilli di Nada

Torta di Nada

Non so quanto sia corretto aver riportato come titolo del post il nome dato da Jamie Oliver a una torta alla quale mi sono semplicemente ispirata... cambiando diverse cosette, per la verità, dagli ingredienti al procedimento. Quindi, di base, la torta non è di Nada, è mia.

Però c'è un però: nel voler procedere troppo liberamente di testa mia ho bypassato completamente un passaggio che ritenevo superfluo e che invece si sarebbe rivelato fondamentale. Insomma, come dire, la mia protervia è stata prontamente castigata.

Per capirci, un terzo dei mirtilli avrebbero dovuto essere mescolati all'impasto e la parte restante sparsa in superficie, ma io, nella convinzione che sarebbero naturalmente "scesi" in cottura, li ho ammassati tutti sulla sommità: al contrario, durante il passaggio in forno sono stati ben pochi i mirtilli che hanno abbandonato la postazione mescolandosi al resto e quello che ho ottenuto è stato un simpatico effetto optical, che, però, a mio parere, ha snaturato un po' il risultato, peraltro delizioso, ma sicuramente migliorabile, se solo fossi stata un po' meno presuntuosetta.

Quindi, ecco, fatela come dico io, che il procedimento di Jamie complica le cose, ma non contate sulla disponibilità dei mirtilli a passare in secondo piano e, nella fase finale, mescolatene una parte all'impasto, lasciando per la decorazione solo la dose indicata.

Ingredienti:

  • 400 gr di farina
  • 250 gr di zucchero
  • 180 gr di burro fuso
  • 100 ml di olio di semi di girasole
  • 150 ml di latte
  • 4 uova
  • 1 stecca di vaniglia
  • 2 cucchiaini di povere d'arancia
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 1 pizzico di sale
  • 600 gr di mirtilli

Procedimento:

Imburrate una teglia rettangolare da 20x30 cm. Mettete tutti gli ingredienti, tranne i mirtilli, nel bicchierone del robot e frullare alla massima velocità fino ad ottenere un composto chiaro e gonfio. Mescolarvi manualmente circa 1/3 dei mirtilli. Versare l'impasto nello stampo, distribuirvelo uniformemente. Cospargere la superficie con i mirtilli rimanenti e infornare. Regolare la temperatura a 180° e, dal raggiungimento di questa calcolare circa 50 minuti di cottura. Dopo la prima mezz'ora, però, cominciate a fare la prova dello stuzzicadenti, che, ovviamente, data l'alta presenza di frutta, asciutto non uscirà mai, nemmeno a cottura ultimata, ma sul quale non devono essere rimasti attaccati grumi.

NB
Vi ricordo che il 7 Novembre partiranno i miei
Corsi di Cucina Indiana
Chi desiderasse ricevere maggiori informazioni
o iscriversi
mi può contattare via email:
serena@interfree.it

43 commenti:

Cinnamon ha detto...

A me, questo effetto "separato", piace tantissimo!
L'impasto, così pulito e invitante, fa una gola incredibile!
Sempre una gioia per gli occhi, questo blog! :)

Federica ha detto...

Io non direi presuntuosetta ma previsione sbagliata! Sembrava più che logico aspettarsi un "affondo" ma come spesso succede, se DEVONO andar giù restano a galla, se devono restare a galla affondano. E' la legge della contraddizione!!!
Però quel letto di mirtilli è proprio bello. Un abbraccio

dolci a ...gogo!!! ha detto...

dentro fuori sopra sotto serena questa torta e questi miritilli stanno benissimo anche tutti belli messi li come copertina al dolce:D!!mamma mia che cosa darei per una bella fetta di questa meraviglia!!!!un bacione immenso,imma

fiOrdivanilla ha detto...

Serena, complimenti per i corsi di cucina.. sarà che mi sono persa qualche tuo racconto/notizia, ma non sapevo .. e ti faccio i miei più sinceri complimenti. Se solo fossimo vicine, sicuramente non mancherei.

La torta.. Beh, uno strato di mirtilli ben ammassato in superficie, eh? :D e va beh, chi spesso non tende a voler fare di testa propria?? E quando ci si fissa su una cosa, non c'è modo di cambiare idea. QUindi va bene così.
Comunque, l'impasto com'è? Morbido, soffice e spugnoso tipo pan di spagna (ma non credo, poiché le uova dovrebbero essere lavorate da sole a lungo) oppure morbido ma friabile come una torta paradiso (credo più quest'ultimo vista la presenza del burro). Che mi dici? Sono curiosa, mi interessano i risultati dei vari tipi di impasti in relazione agli ingredienti usati..

un bacione!

lucy ha detto...

sei un mito! eè bellissima e di sicuro veramente buona.i mirtilli non mi fanno impazzire ma sui dolci sono ideali.perchè abiti così distante uff...avrei partecipato anche io volentieri ai tuoi corsi!bacio

kiarina77 ha detto...

Ciao! Questa torta è stupenda! Presentazione coi fiocchi! Un bacione e complimenti!

Elga ha detto...

La prima volta che sfoglia quel libro fu una delle ricette che mi colpì maggiormente forse perchè proveniva da una donna non conosciuta, l'agriturismo..un mio piccolo sogno :D
Bellissima!

Onde99 ha detto...

Grazie a tutti!
@Fiordivanilla: tesoro, l'impasto risulta stile quello dei quatre quarts/cakes etc, soffice, umido, poco alveolato, piùà o meno quello che ottengo sempre quando non ho voglia di impazzire preparandolo a mano, ma sbattendo tutto nel robot ;-9

arabafelice ha detto...

A me piace cosi' netta, dico la verita'. E' semplicemente incantevole :-)

Saretta ha detto...

Tagliamo la testa al toro e...se vuoi la finisco io questa favolosa tortina!:D
bacione

Ale ha detto...

io approvo tutte le varianti ! mi piace anche con lo strato scuro tutto in superficie ! besos (con i baffetti)

( parentesiculinaria ) ha detto...

Non si fa! Adesso telefono a Jamie e glielo dico...
Eh! Lo so, ti piacerebbe :D
Non resta che provare anche l'originale e decidere quale preferisci...
Anche io sono per l'interpretazione elo stravolgimento, ma adifferenza tua non sempre me lo posso permettee data la mia scarsa esperineza! :>

fiOrdivanilla ha detto...

eh beh, dici poco! è buono è! :D
grazie!

kristel ha detto...

Sicuramente Jamie Oliver non se la prenderà. Buonissima anche con tutti i mirtilli sopra, tanto alla fine uno se la pappa lo stesso. E poi é bella con tutti questi mirtilli sopra :) bacioni!

elenuccia ha detto...

a me però piace l'effetto decorativo finale...con quel bel letto di mirtilli sopra. E sono sicura che sia buonissima anche così!!

Azzolina, mi ero persa i corsi di cucina indiana...ma sono a torino?

Simo ha detto...

Si, questa torta ha colpito anche me quando ho letto il libro di Jamie (quello dove viaggia in Italia!...mi sfigge il titoloooooo)
Ti è venuta magistralmente, cara Serena!
Un abbraccione

Olivia ha detto...

E vabbè dai, i mirtilli non si saranno mossi ma mi sembra comunque buona...e poi l'hai fatta tua,ora non è pièu di Nadia ma di Onde!!!!!!!!!!

elenuccia ha detto...

scusa ho visto ora che i corsi sono a firenze!!! favoloso forse rpotrei riuscire ad organizzarmi!

giulia pignatelli ha detto...

L'aspetto è bellissimo, la tua modestia deliziosa. Sei sempre brava ;D

Onde99 ha detto...

Grazie a tutti!
@ Elenuccia: no, i corsi sono a Firenze, ci mancherebbe!!!

Your Noise ha detto...

Ma è bellissima! E dev'essere anche parecchio buona *.*
Spettacolo il particolare della goccia di mirtillo che spunta da sotto la fetta!

Agnese

Micaela ha detto...

ma si, che i mirtilli siano scesi o no a me piace un sacco questa tortina... se avessi una fettina qui in questo momento farebbe una brutta fine ;-)

Sara @ Fiordifrolla ha detto...

Ho sorriso quando ho letto le tue parole perché anch'io spesso, quasi sempre anzi, faccio di testa mia mentre preparo una ricetta, solo che a volte mi va bene, altre invece... sarebbe stato meglio seguire la ricetta! Alla fine però il tuo risultato mi piace molto, quello strato lì di mirtilli è altamente invogliante ;)

Carolina ha detto...

Ah, Jamie Jamie...
Ho un post in programma per domani che riguarda proprio lui... ;)

Non sai quante volte leggo una ricetta e poi mi dico "ma, quasi quasi io farei così...". Ed è quello che poi faccio. Ma è bello, no?! Fa parte del gioco...
A presto!

Giulia ha detto...

Serena, non conosco la torta di Jamie/Nada, ma la tua mi sembra meravigliosa!
Ad averli, questi mirtilli!...
UN bacione

Milena ha detto...

La storia di questa ricetta e la sua evoluzione mi ricorda tanto qualcuno ....
Che che se ne dica, quei mirtilli in bella mostra sono deliziosi!

Francesca ha detto...

Il tocco dello chef è sempre apprezzato e devo dire che anche cosi' è fantastica

soleluna ha detto...

A me sembra comunque un ottima torta...e poi ognuno di noi fa di testa propria...e i risultati sono sempre piacevoli come la tua torta ciao Luisa

Mirtilla ha detto...

Ti dirò, a me questa sembra comunque u nottima torta, anche se i mirtilli non sono "calati" i nfase di cottura. E comunque è la TUA torta, l'hai personalizzata in base ai tuoi gusti e idee quindi ... sarà sicurmaente buona!

Damiana ha detto...

Ebbè,i mirtilli ti hanno preso alla sprovvista!!Anch'io mi sarei aspettata uno sprofondamento,ma visto?? anche i mirtilli ci possono riservare delle sorprese!!Tu invece mi sorprendi sempre con le tue splendide ricette,,mai banali e sempre raffinate,come te!!Un abbraccio forte!

Sorriso ha detto...

Altro che Jamie, noi seguiamo le tue di dritte!!!
Che fame....

blunotte ha detto...

Mamma mia che deliziosa!!! questa io me la divoro nonostante non ami i dolci!
E il corso di cucina indiana??
Magariii, purtroppo ho già dato con i corsi per ora e visto i tempi che corrono meglio che mi fermo.
in bocca al lupo pero'

Wennycara ha detto...

Evabbè, di chi è, è, io seguo il tuo procedimento... la prossima stagione però, chè i miei mirtilli si sono esauriti da mò :)
L'effetto optical mi piace da morire ;)
Un abbraccio,

wenny

Mau ha detto...

Mmmmmh buona la torta di mirtilli! Qualche gg fa è stato il compleanno di un ragazzo del centro in cui lavoro e sua mamma ha portato una crostata con i mirtilli raccolti da loro in montagna, mi sei venuta in mente =)
E che buono anche il gratin di lunedì, non sono riuscita a passare prima di oggi, inizio settimana già stressante! :( Devo provarlo, patate e formaggio gnam!

Le pellegrine Artusi ha detto...

Una torta davvero particolare, deve essere squisita, quando mi sono collegata ad una prima occhiata mi pareva una schiacciata con l'uva!!! Di sicuro questa è molto più gustosa, baci

Neve ha detto...

bhe...anche se sono rimasti in superficie i mirtilli sono sicura che sarà stata buonissima cmq! complimenti per le ricette...baci Chià

Ambra ha detto...

Questi mirtillini ti hanno giocato un brutto scherzo...anche a me capita di volerne sapere di più della ricetta, ma non è presunzione, molte volte come capita a tutte si tratta di una giusta intuizione qualche volta invece...ma l'importante è il risultato e questo è davvero un super risultato cara Sere...Sei davvero in gamba!Baciotto

Cey ha detto...

Mi piace nettamente di più dell'originale =) poi è bella così piena, strabordante di mirtilli fa proprio più gola =) mi piace l'idea che mi si spatacchino i mirtilli ovunque mi fa colore =) bravissima =)

Monella Golosa ha detto...

Buongiorno, passo da te perchè mi farebbe un'immenso piacere se partecipassi al mio nuovo contest a premi:

http://ricette-golose-e-light.blogspot.com/2010/09/contest-premi-cibo-bizzarro-made-in.html

Ti aspetto!

CarlottaD ha detto...

Anche a me piace l'aspetto di questa torta e siccome prima si mangia con gli occhi, allora deve essere buonissima.

Lo ha detto...

urca non pensavo che i mirtilli fossero tipi così tenaci e resistenti...in ogni caso sopra o dentro rendono tutto buono e la tua torta così capellona mi piace! un baciotto

Edith Pilaff ha detto...

Buonissima, i mirtilli mi piaccono un sacco.
P.S. Una torta cosi',a casa mia alla credenza non ci arriva proprio!
Un bacione.

UnaZebrApois ha detto...

l'"originale" non l'ho visto, ma la tua mi sembra così carina che l'idea di non avere i mirtilli dentro, ma solo fuori non mi dispiace per niente!!!Anzi...questa è una di quelle torte che proprio adoro, di quelle che lasciano il "marchio" intorno alla bocca...gnammm!!!