10 dic 2014

Crema di Mungo al The Verde



L’idea era di realizzare una vellutata intensamente verde, disgraziatamente i mungo, in cottura, perdono il loro colore brillante e smuoiono in un anonima tinta militaresca che mi appiattisce un po’ gli scatti, che, pure, avevo realizzato con una luce non bella, non facile, ma interessante.
La sostituzione di una parte del brodo con il the verde viene da Simona, che qui propone diverse zuppe in cui the e infusi vanno a braccetto con gli ortaggi, creando suggestive sinfonie di profumi e sapori. Occorre prestare un po’ di attenzione agli abbinamenti, perché il the potrebbe esaltare la nota amaricante di alcune verdure, in questo caso è meglio utilizzare profumate tisane alle erbe, mentre su quelle neutre, il gusto acidulo del the verde e i tannini del the nero sono ideali per smorzare la naturale dolcezza della preparazione con un tocco fresco.



Diciamo che è un po’ lo stesso discorso che vale per il vino: dopo tanto cogitare, in abbinamento alla mia crema, che considero piuttosto raffinata, ti propongo un Soave Classico DOC della Casa Vinicola Sartori, una punta di diamante della tradizione vinicola veneta, a base garganega, un vitigno caratterizzato, dopo l'esplosione iniziale di bergamotto,da un’impronta olfattiva, delicatamente fiorita, e da una freschezza non preponderante, ma molto armoniosa, e, soprattutto da un finale ammandorlato che, a mio giudizio, lo rende particolarmente appropriato su piatti a tendenza cremosa, come, appunto, vellutate o risotti, ma anche in presenza di salse non troppo aromatiche.



Ingredienti:



Procedimento:
Il giorno prima metti in ammollo i fagioli.
All’indomani, prepara il the, infondendo una bustina in una tazza di acqua calda per 20 minuti.
Nel frattempo affetta finemente la cipolla e falla imbiondire nell’olio di oliva. Unisci i fagioli, il the, il dashi e altra acqua sufficiente a coprire di almeno 3 dita.
Porta a ebollizione, copri e cuoci per 40 minuti (20 se utilizzi la pentola a pressione).
Trasferisci la zuppa nel boccale del frullatore a immersione e passala per ottenere una crema.
Riporta nuovamente a ebollizione e porta subito in tavola. Se prepari questa vellutata in anticipo, tieni presente che i mungo, come le fave, tendono ad assorbire molti liquidi, quindi, prima di riscaldarla per portarla in tavola, aggiungi una tazza d’acqua.


6 commenti:

Raffi ha detto...

sluuuuuuuuurp!!! da provare!!!

Simo ha detto...

ma eccola qua la famosa vellutata....come ti sei trovata a cucinare col tè?!
Dall'aspetto sembra essere favolosa... ;)
baci cara

lucy ha detto...

sempre osare per scoprire nuovi sapori.brava

Valentina Spinetti ha detto...

mi hai aperto un mondo.......! i "mungo"??????? Ma sai che "cado dal pero"? Comunque con questo clima ogni vellutata è paradisiaca!
Bacioni

Elena Siano ha detto...

Amo le vellutate di verdure ma con i fagioli o altri legumi non l'ho mai provata ...i mungo poi in ignoranza non li conoscevo . Davvero poi l'idea di tea anziche'brodo mi solletica la voglia di provare ...grande Sere ...

Blogger ha detto...

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