23 nov 2016

Crostata Rimboccata di Farro con Confettura di Fichi al Tabacco


Al di là di tante complicazioni e raffinatezze, credo che questa sia la torta meglio riuscita degli ultimi tempi. In genere i miei dessert riscuotono un discreto successo, quella che non li mangia volentieri sono io, perché non amo i dolci, ad eccezione delle crostate. Probabilmente, se non avessi un blog, preparerei solo pasta frolla tradizionale e confettura di lamponi. Al massimo affetterei delle mele, da spolverare di cannella, se proprio volessi vivere spericolatamente e infornare una tarte tatin.
Il blog mi impone di sbizzarrire la fantasia (in altri campi molto feconda) e addentrarmi in terreni a me poco congeniali, come quelli dei lievitati o dei cakes (ma niente decorazioni, per cortesia) oppure di prendere un po’ in giro me stessa e i miei lettori declinando il concetto di crostata in forme e ingredienti “specchietto”,  un po’ come quella mia zia che per 50 anni di matrimonio ha lasciato credere al marito di saper cucinare, servendogli, a girare, frittata, omelette, crèpes, tortini di uova, frittelle, pancakes, clafoutis. 


Ingredienti:

(in alternativa 250 gr di farina di farro, 125 gr di zucchero e una bustina di lievito per dolci)

Procedimento:
Setaccia gli ingredienti in polvere e frullali a brevi colpi di mixer con il burro e l’acqua sufficiente ad ottenere delle briciole. Termina di lavorare l’impasto con le mani e stendilo con il matterello. Per agevolare l’operazione, puoi appoggiarlo su un foglio di carta forno, coprirlo con un altro foglio e passare il mattarello per realizzare un cerchio di circa 5 mm di spessore.  Elimina il foglio superiore e trasferisci la sfoglia ottenuta, sollevandola con l’aiuto del foglio di carta speciale al di sotto, in una tortiera a cerchio apribile di 20 cm di diametro.  Sistema bene l’impasto sul fondo e sui laterali e versa nella cavità la confettura, prima stemperata con lo sciroppo. Rimbocca tutto attorno i bordi in eccesso e inforna a 180° per circa un’ora. 

5 commenti:

Manu ha detto...

Deve essere deliziosa.
Chissà che profumo!
Un abbraccio

Giuliana Manca ha detto...

Complimenti, ha un bellissimo aspetto!

Paola Sabino ha detto...

Io adoro preparare (e mangiare dolci) e gli impasti a base di frolla sono o miei preferiti. Capirai bene, quindi, i miei occhi a cuoricino davanti a questa galette al farro. Mi incuriosiscono anche i fichi allo sciroppo di tabacco :)

Elena Siano ha detto...

Sembra un piccolo scrigno prezioso....è semplice ma di effetto...ed immagino la cannella e gli altri ingredienti che profumino abbiano sprigionato!!!

elenuccia ha detto...

Tua zia era una vera ganza anche se non oso immaginare il livello di colesterolo del povero zio :-)
Io invece sono golosa, ma se devo proprio scegliere vado sicuramente sulle crostate. Forse sono il mio dolce preferito perchè mi ricordano quelle che faceva mia nonna nella sua stufa a legna. Erano sempre stracotte ma a me piacevano da morire. E più sono rustiche meglio è. Quest'anno ho già dato con la confettura di fichi ma questa cosa del tabacco mi intrippa un sacco. Il prossimo anno la provo di sicuro.