27 dic 2010

Stavolta niente ricette, né passeggiate, ma... una proposta!

Buongiorno a tutti, eccoci al "dopo Natale", in quell'atmosfera un po' delusa, un po' da "sera del di' di festa" a chiedersi se davvero vale la pena di imbastire un concione di preparativi lungo due mesi per una faccenda che si consuma in 24 ore.
Va bene, non importa, tanto è così tutti gli anni, parliamo di cose allegre, parliamo di shopping.
Inutile che ritorni sull'annosa questione di quanto noi foodblogger amiamo i libri di cucina. Non importa quanti già ne abbiamo dedicati a quello specifico argomento, non importa quante ricette effettivamente realizzeremo traendole da quel testo preciso. Importa il libro di cucina in sé, come oggetto di culto.
Potete, quindi, ben immaginare quanto sia stata entusiasta di avere la possibilità di recensire un'opera di tutto rispetto: "Menu di Puglia", edito dalla Di Marsico Libri, in cui lo chef Francesco Paldera ci regala a piene mani una carrellata di menu che non posso definire diversamente da "stilosi", tutti realizzati con prodotti tipicamente pugliesi, di quelli che, solo a leggere la "lista della spesa" (una praticissima pensata, che fa precedere ogni menu da un vero e proprio elenco dei prodotti da acquistare in fase di organizzazione), fanno pensare al mare, alla salsedine e alla frescura degli orti.
Un libro perfetto, a mio parere, per chi ama realmente cucinare e "perdersi" nelle ricercatezze di un certo tipo di gastronomia, sollecitato, perché no, anche dalle bellissime fotografie.
Tutto questo, però, senza circondarsi di quell'aura di ineffabilità che, a volte, circonda le pubblicazioni patinate, al contrario mi ha colpito la grande fruibilità del prodotto, non solo nelle ricette, ma anche nella rilegatura, pragmaticamente a spirale... vi capita mai che il vostro tomo di 300 e passa pagine si chiuda proprio nel momento cruciale e che dobbiate ritrovare il segno con le mani grondanti di sugo?
Ecco.

7 commenti:

annaferna ha detto...

Ciao Onde 99...ottimo consiglio...accetto la proposta...e sai, anche se pugliese d.o.c., l'idea di attingere direttamente alla fonte di questo guru della ristorazione mi incuriosisce davvero e poi che ti elenca anche la lista della spesa è il massimo!!!!

Mario Aprea ha detto...

Ne vale sempre la pena

Romy ha detto...

Credo sia davvero un libro molto carino, utile e pratico...bella e invogliante anche la recensione! :-)

Giò ha detto...

aggiungo alla lista, adoro la cucina pugliese, non posso cero farmelo scappare con una recensione così!!auguri!

elenuccia ha detto...

Io ODIO i libri che si chiudono nel momento critico...finisce che poi non li uso mai. Direi che questo libro è proprio da tenere mettere nella lista dei regalini post-Natale.

Gio ha detto...

annoto molto volentieri questo suggerimento, adoro la cucina pugliese! :)
approfitto per farti anche tanti auguri!!

Gunther ha detto...

Si bel suggerimento e tanti auguri di buon anno