16 ott 2013

Ciambelline all'Olio d'Oliva e Vino Rosso


Ciambelline all'Olio d'Oliva e Vino Rosso

Giorni fa ripensavo alla signora Tecla.
I colori rugginosi delle giornate autunnali, con la loro vita breve, i fili di fumo che si levano dai camini, l’odore di stoppie bruciate e i primi ricci ancora un po’ verdi caduti a terra, esaltano la bellezza delle campagne toscane come nessun’altra stagione riesce a fare.
Tra poco compariranno in tavola le prime bottiglie di olio del contadino, aspro e verde, per l’uso delle foglie, che fa inorridire i puristi, ma è questo che lo rende speciale; e di vino novello, per le caldarroste
I tramonti, ogni giorno più in anticipo, mettono voglia di casa, di vecchie cucine in muratura, caminetti accesi, zuppe di legumi e famiglia. Tutte cose che mi struggono il cuore solo a pensarci, anzi, ci penso e basta, perché non ho cucine in muratura, né caminetti e le zuppe non le preparo quasi mai perché piacciono solo a me.
La signora Tecla, invece, vive e lavora in un posto così, il suo agriturismo, nel cuore del grossetano, prepara i pici cacio e pepe, il cinghiale alla maremmana e le ciambelline al vino.
La sera in cui approdammo, con vergognoso ritardo, al suo ristorante, ci mostrò il buffet dei formaggi “dello Spadi”, come dice lei, e noi, pensando che, visto l’orario, quella fosse la cena, non finivamo più di servirci. Poi portò i pici al ragù, appunto, il cinghiale, le patate e ci incoraggiava a mangiare, minacciando di offendersi e preoccupandosi per il mio aspetto tendenzialmente patito.

Prima che andassimo a dormire, ci consegnò un piattino da portare in camera, coperto da un tovagliolino di carta, che, sollevandolo, svelò alcune ciambelline scure, avvolte di granelli di zucchero che rilucevano come minuscoli strass. 

Ciambelline all'Olio d'Oliva e Vino Rosso

Credo che le ciambelline al vino siano comuni un po’ in tutta Italia, perché sono semplici da fare e prevedono pochi ingredienti che di solito tutti tengono in casa e, soprattutto, sono suscettibili di variazioni in base al tipo di farine, vino, olio o zucchero che si hanno a disposizione.
L’uso del vino rosso è tipicamente toscano, immagino, perché le ciambelline che si vedono nei forni più “commerciali” sono chiare e leggermente dorate, quindi suppongo siano realizzate col vino bianco, mentre quelle vendute nelle botteghe di campagna assumono toni bruniti.

Per amor di campanilismo, avrei dovuto usare il Chianti e l’olio toscano, per improntarle di schiettezza, ma trattandosi di biscotti che, tradizionalmente, si improvvisano, ho affidato loro il compito di svuota dispensa, ottenendo un risultato friabile e profumato, un po’ meno rustico dell’originale.

Ciambelline all'Olio d'Oliva e Vino Rosso

Ingredienti:


Procedimento:
In una terrina capiente, mescola l’olio, il vino e lo zucchero. Unisci le due farine, o quanto necessario per ottenere un composto manipolabile, e il lievito: devi ottenere un composto elastico e lavorabile, che lascerai riposare per circa mezz’ora.
Trascorso questo tempo, preleva una porzione d’impasto approssimativamente delle dimensioni di una noce, lavorala un po’ per scaldarla (altrimenti, in assenza di burro, potrebbe sgretolarsi), forma un “rotolino” del diametro di circa ½ cm e richiudilo a “ciambella”.
Passala nello zucchero di canna tenuto da parte, in maniera da rivestirla interamente.
Ripeti l’operazione fino a esaurimento degli ingredienti: non devi ottenere delle ciambelline regolari o chiuderle in modo da coprire il punto di giunzione, possono essere anche di varie misure o i due capi possono intrecciarsi anziché sovrapporsi. Si tratta di biscotti “poveri”, dal sapore insolito e non certo delicato come un burroso sablé alla vaniglia, quindi, se anche l’aspetto sarà un po’ “casereccio”, non farai altro che aggiungere atmosfera.
Preriscalda il forno a 180° e cuoci per circa 15 minuti.

Con questa ricetta, vorrei partecipare al contest organizzato dal Molino Chiavazza, dedicato ai biscotti tradizionali


15 commenti:

Dolci a gogo ha detto...

Mio marito è ghiottissimo di queste ciambelle infatti mi chiede sempre di prepararle ma volevo una ricetta certa di quelle che sai in partenza che sarà un successo e con te non posso sbagliare...mi aspetta un weekend ciambelloso:D!!!Baci

elenuccia ha detto...

Scusa ma dove sarebbe l'agriturismo della signora Tecla? un posto cosi' merita proprio di essere visitato.

Luca and Sabrina ha detto...

Sono d'accordo con te sul fatto che l'autunno veste di bellezza la campagna come nessun'altra stagione, nemmeno la primavera, riesce a fare e quel suo essere così fugace tende ad accrescere la magia di questi giorni.
Le tue ciambelline....sono autunnali, sanno di calore di casa, delle prime nebbie che si alzano sul fare della sera, sanno della luce gialla della cucina, sanno di amore.
Buona settimana
Sabrina&Luca

Anonimo ha detto...

Io adoro l'autunno. Vedessi come sono belli lungolaghi e boschi ticinesi in questa stagione... :)
Buon mercoledì,
Caro

Micaela ha detto...

Adoro l'autunno e i cibi autunnali... Sono cosí comuni le ciambelline al vino? Sai che non le conoscevo?

Federica ha detto...

Io sono “estiva” per natura ma se autunno vuol dire “ciambelline” benvenuto autunno :D! Sarò anche astemia ma, bianco o rosso, di queste sono ghiotta. Un bacione, buona giornata

Cuoca Pasticciona ha detto...

Per me che adoro l'autunno e l'inverno le tue parole sono state davvero bellissime. Condividiamo le stesse idee e gli stessi sentimenti riguardo a queste stagioni e l'agriturismo della signora Tecla deve essere un posto bellissimo e lei un ottima padrona! Queste ciambelline sono deliziose, complimenti cara!

Kittys Kitchen ha detto...

Ciao Sere,
il quadretto che dipingi della campagna toscana fa stringere il cuore anche a me...
Però stento a credere che questa atmosfera non si respiri anche un poco nella tua cucina shabby :)

Le ciambelline al vino le preparo anche io così, sono buonissime e queste hanno il tuo tocco specialissimo.

ps. Le foglie nell'olio però, anche no! :)

Ely Mazzini ha detto...

Ciao Serena, ma sai che non le ho mai assaggiate...dovrò assolutamente rimediare sono troppo belle e golose!!! Favolosa anche la presentazione... come sempre del resto :)
Bacioni, buona serata...

Claudette ha detto...

Per ora in questo autunno ci sono solo le zuppe e il camino acceso: niente castagne per una malattia che sta rovinando tutti i castagneti qui in zona, niente tramonti perchè piove, niente vino novello perchè non è zona, niente ciambelline che qui non usano.
Claudette

Valentina Mini Bonbons ha detto...

le voglio provare da tanto.. immagino siano buonissime! Le devo assolutamente fare.. grazie per la ricetta!! ^_^

lucy ha detto...

si davvero adesso vogliamo l'indirizzo di questo posto perchè veramente la descrivi come un posto quasi incantati...soprattutto anche culinariarmente

Manuela e Silvia ha detto...

Ciao! buonissimi questi torcetti! utilizzo di un vino dal sapore deciso, olio per renderli friabili mantenedo la leggerezza e poi zucchero per caramellare!
devono essere ottimi sia così croccanti, sia da inzuppare!
Un bacione
PS. ieri sera abbiamo preparato la tua ricetta del Tacchino Brasato ai Funghi e Rosmarino in bardatura di Speck...divino! complimenti davvero!

eli ha detto...

Anche io vorrei una cucina di campagna, vorrei fare marmellate, ciambelline. Vorrei occuparmi dell'orto e vivere al ritmo della natura...invece di correre come una pazza da un impegno all'altro senza avere l'impressione di combinare nulla di concreto!
Ma è il destino di noi donne di città!
Però devo dire, forse non hai la cucina in muratura, ma da quel che vedo nelle foto è ugualmente bellissima!

Ti rubo una ciambellina cicciottella dall'aspetto golosissimo!

Elena ha detto...

Serena mi hai fatto ripensare a dei tarallini al vino che avevo provato a fare un pò di tempo fa, così zuccherosi ma con un vino bianco e dolce.....ore mi hai fatto venire la voglia di saggiare questi con il vino rosso....sto cercando una ricetta che preparata in pacchetti potrebbe andar bene come pacchettino regalo per le feste in arrivo...provo a farli....in onore del posto incantevole dove ti hanno stracoccolata vedo...