22 nov 2013

Street, anzi, lake food time: il Panino con la Salsiccia

Street Food Time
“un giovane cacciatore … un giorno giunse alle rive del Lago della Ninfa. Stanco, si sedette per rinfrescarsi il volto con l’acqua, quand’ecco un’apparizione incredibile affascinò la sua vista. Sull’altra riva del lago era apparsa una fanciulla incredibilmente bella, che guardò il cacciatore fissandolo con i suoi occhi stranamente verdi. Il ragazzo ne rimase sconcertato e l’amore divampò in lui immediatamente. La giovane guardò ancora il cacciatore, rise e si allontanò, scomparendo rapidamente. Allora egli la rincorse affannosamente, in un vano inseguimento. Ai carbonai che incontrava chiedeva notizie. “E’ la ninfa che si pettina al sole” rispondevano i carbonai, “una creatura malefica”. “Guai a chi si innamora di lei: è perduto!”. Così dicevano i carbonai, ma il giovane non credette loro. Ritornò il giorno successivo al lago, ed ecco che ancora la creatura meravigliosa gli apparve sull’altra sponda. Così accadde per vari giorni; ma una volta il giovane, non sopportando più quel gioco crudele, le urlò il suo amore. Essa allora lo guardò a lungo con i suoi occhi verdi trasparenti e gettò sul lago per magia un iridescente ponte di cristallo, indirizzando al giovane un canto dolcissimo. Il cacciatore si lanciò incontro alla bella ed era già a metà del ponte, quando questo si dissolse ed il promesso bacio della fanciulla ebbe il sapore delle gelide acque del lago. La morte del giovane riportò il silenzio sugli alti prati dominati da aspre montagne. I carbonai commentarono variamente l’accaduto. Alcuni dissero che la ninfa, per punizione, era stata tramutata in dura roccia. Altri invece affermarono che la fanciulla si pentì e, disperata, volle affidarsi all’innamorato nello stesso abbraccio di morte: si tuffò, anch’essa nelle acque ghiacciate e morì. Da allora avviene, talvolta, che si possano vedere sulla superficie del lago, fluttuare due nuvolette vicine. Certamente la leggenda non fa che aumentare il fascino e la suggestione di questi luoghi e del lago stesso che, a prescindere dalla storia appena narrata, riesce comunque a donare momenti emozionanti e autentici a contatto con la natura di queste montagne in buona parte selvagge e misteriose.”

Street Food Time

Il menu proposto dai ristoranti circostanti non è altrettanto poetico, ma il profumo della brace e la chiassosa calata emiliana, insieme al rombo delle Harley in raduno, sono per me inscindibili dall’incanto del panorama.
Vorrei aver fatto più foto e più belle da mostrarti, forse ce ne sono nei post più vecchi, quando ancora mi emozionavo, quando ancora avevo tempo di girovagare e lasciarmi sedurre dai dettagli.

Comunque… questo è quello che mangio di solito seduta su un masso, scrutando, ansiosa di vedere le due nuvolette che si levano dalle acque del lago, ghiacciate durante l’inverno e macchiate del riflesso degli abeti e delle rupi in estate, con in mano una classica lager, una Brooklyn resa piacevolmente e aromaticamente amara dal processo di luppolatura (infusione di fiori di luppolo) a freddo, perfetta per gli insaccati e ottimale su questi panini “ da ciccioni”.

Street Food Time

Ingredienti:

Procedimento:
Taglia a metà i panini e grigliali su una piastra, con la mollica rivolta verso il basso.
Incidi le salsicce a libro e falle rosolare brevemente, dalla parte dell’apertura, per cuocere un po’ l’interno.
Sfumale con il vino e alza la fiamma per far evaporare l’alcool.
Farcisci ogni panino con una salsiccia e avvolgili in una fetta fine di pancetta (io non possiedo un affettatrice, quindi non sono riuscita a tagliarla abbastanza sottilmente).

Passali in forno per il tempo necessario a far sciogliere il grasso della pancetta.

Street Food Time


12 commenti:

edvige ha detto...

Adoro questi tipo di panini ma posso fare una tantum perchè il colesterolo poi protesta.... E' mattino ma mi hai fatto venire fame...Buona fine settimana.

Manuela e Silvia ha detto...

Mamma che buono questo panino!! davvero sfiziosissimo e poi, si sà, i cibi da strada spesso sono tra i migliori!
un bacione

gerbillo goloso ha detto...

panino perfetto per la carica contro il freddo di questi giorni| ottimo... buona giornata

SQUISITO ha detto...

e come si fa a dire di no davanti a questa goduria!!!
bacione

Meggy ha detto...

Ecco, io adoro queste storie!Da piccola un amico del nonno mi aveva regalato un libretto sulle leggende delle Dolomiti e l'ho sfogliato allo sfinimento!Cmq adoro, anzi amo alla follia anche questo panino che poi hey io e te siamo in stra sintonia xche anch'io oggi ho un panino street food made in USA!Un bacione cara buon we <3<3<3<3<3<3<3

Dolci a gogo ha detto...

Ti ci vedo lo sai tesoro con il panino in mano e lo sguardo sognante in attesa delle due nuvolette d'acqua..una storia molto bella e tragica come tutte quelle che riguardano le fate e le ninfe!!
Il panino poi mette fame anche a quest'ora..li divorerei!!Bacioni,Imma

eli ha detto...

E mentre la fanciulla dagli occhi stranamente verdi mangiava il suo panino sulla sponda del lago, ecco arrivare un cacciatore...
Cambiamo la leggenda?
magari la facciamo finire anche in modo più allegro! Con un cesto da picnic pieno di panini deliziosi alla salsiccia!
Meno poetico, ma più gustoso!
:DDDDDD

Simo ha detto...

Sere...vuoi farmi svenire?!
Sai che Aurora ucciderebbe per un panino così...?!

Simo ha detto...

ti rispondo anche qua: il delicapra è come un caprino, assolutamente favoloso e delicato di sapore!
baci

Ely Mazzini ha detto...

Ciao Serena, bella la storia anche se un po' triste!!!
Il panino lo trovo divino, il fatto di passarlo in forno per far sciogliere il grasso della pancetta è assolutamente godurioso!!!
Bacioni, felice fine settimana...

Elena Siano ha detto...

Quando ho cominciato a leggere sembrava la storia di Narciso...poi però è proprio una di quelle storie d'amore che piacciono a me!! Questo panino da street o da lake è sugosissimo alla vista ed appetitoso per il palato....mi hai fatto venire in mente un giornale che sfoglio da un pò nel quale si parla del cibo da street passeggiando per Napoli di cui presto mi deciderò ad incrociare con le mie avventure per questa città che ho imparato ad amare pian piano...baci Serena !!!!

Cabinet de voyance ha detto...

Ho trovato il vostro sito molto bello e distinto troppo . Grazie per il vostro buon lavoro e continuare.