12/dic/2013

Christmas Time: Treat Menu - Brioche Francese all'Arancia e Noci con Crema al Limone, Fichi e Zenzero


Brioche Francese all'Arancia e Noci con Crema al Limone, Fichi e Zenzero
Piattino da the Easy Life Design

Da qualche giorno è calata su Firenze una nebbia talvolta spessa come una coltre di lana non cardata, talvolta evanescente, appena un pizzo che vela il panorama, talvolta sono solo dei ciuffi che il terreno pare spruzzare fuori come geyser.
Sabato pomeriggio sembrava una bella giornata e siamo usciti per una lunga passeggiata in riva all’Arno.
Partendo da casa, per raggiungere il fiume, dobbiamo attraversare un parco, con un piccolo lago artificiale, circondato dagli alberi, e percorrere un sentiero che passa in mezzo agli appezzamenti che il Comune ha assegnato ad un gruppo di pensionati, La Valle degli Orti, si chiama: la natura aveva dei colori bellissimi, soprattutto il riflesso delle foglie nell’acqua del laghetto e la temperatura era così gradevole che non sembrava affatto dicembre.
Eravamo usciti subito dopo pranzo, per non trovarci in aperta campagna a buio fatto, in questi giorni le giornate sono così brevi… ma mentre rientravamo, inevitabilmente, il sole ha cominciato a calare, la luce si è fatta sempre più radente e il freddo pungente. Contemporaneamente, dall’Arno, che stavamo costeggiando, si sono levate le prime “fiammelle” di nebbia, hanno cominciato a salire lentamente, come piccoli fantasmi: era uno spettacolo indimenticabile, in quel momento, più ancora di quando splendeva il sole, ho rimpianto di non avere con me la macchina fotografica.
Il paesaggio palustre del lungarno di periferia ha assunto in pochi minuti dei toni lugubri, quasi cimiteriali, a metà tra la Londra vittoriana e il neogotico, del resto non so se in foto sarei riuscita a rendere l’idea e probabilmente non ci riesco nemmeno con le parole.
Ti dico solo che, a un certo punto, quando la nebbia era diventata una vera e propria cataratta, siamo arrivati in prossimità del maneggio: c’erano dei cavalieri che stavano montando al galoppo, se ne distinguevano solo le silhouettes scure e sembrava veramente di trovarsi da qualche parte nello Yorkshire, in un romanzo di Jane Austen…
Siamo tornati a casa infreddoliti, con i capelli increspati dall’umidità… per fortuna le brioches erano finalmente lievitate, le ho infornate e, nel tempo che ci asciugavamo, erano cotte. Le abbiamo mangiate così, fumanti, ustionandoci con la marmellata che ancora ribolliva, e, rinfrancati, abbiamo aperto gli scatoloni degli addobbi natalizi, che da qualche giorno ci guardavano minacciosi, ricordandoci che era ora di darci da fare.

Brioche Francese all'Arancia e Noci con Crema al Limone, Fichi e Zenzero

Ingredienti per l’impasto:
  • 50 ml di acqua
  • 75 gr di burro
  • un uovo
  • 2 cucchiai di acqua di fiori d’arancio (o aroma all’arancio o la buccia di un’arancia grattugiata)
  • 250 gr di farina manitoba (Molini Rosignoli)
  • 50 gr di stevia (Truvia Eridania)
  • 5 gr di lievito di birra secco


Ingredienti per il ripieno:
Brioche Francese all'Arancia e Noci con Crema al Limone, Fichi e Zenzero


Procedimento:
Introduci tutti gli ingredienti per l’impasto nel cestello della macchina del pane, nell’ordine indicato dal produttore, e avvia il programma “impasto e lievitazione”.
Al termine, dai all’impasto due giri di pieghe del secondo tipo, chiudendo i lembi dell’impasto al centro, rovesciandolo sul lato opposto e ripetendo l’operazione anche su questo.
Avvolgilo in un foglio di pellicola e fai lievitare per tutta la notte.
All’indomani, usando una spianatoia leggermente infarinata, stendilo in un rettangolo sottilissimo: distribuisci sopra la marmellata, i fichi tagliati a dadini e le noci spezzettate grossolanamente.
Arrotola la sfoglia strettamente, sigilla le estremità e, con un coltello affilato, affettala in 8 tranci.
Disponili “a corolla”, l’uno abbastanza ravvicinato all'altro, ma non attaccati, in una pirofila rotonda, foderata di carta forno, con la parte del taglio rivolta in verticale (un po’ di ripieno sborderà, ma non preoccuparti, puoi reinserirlo tra i giri della sfoglia o lasciarlo caramellare sulla superficie, sarà buonissimo ugualmente). Lascia lievitare ancora per circa due ore.
Preriscalda il forno a 200° e cuoci per 40 minuti o finché le “roselline” non saranno ben dorate in superficie.

Nell'impasto, in sostituzione dello zucchero, ho utilizzato Truvia, un nuovo dolcificante a base di stevia:
Trovo che la stevia sia un prodotto fantastico, a cui mi sto affezionando sempre più, perché regala la giusta dose di dolcezza, a 0 calorie. Temevo che, impiegandola per un lievitato non rendesse, dato che i lieviti per fermentare hanno bisogno di zucchero, ma, prolungando un po' i tempi di riposo, è andato tutto bene.
Truvia è disponibile in vasetto, che puoi riciclare grazie alle apposite confezioni ricarica, ma anche in pratiche bustine monodose, che tengo sempre in ufficio, nel cassetto della scrivania, accanto alle mie tante latte di the e al thermos di caffè che mi preparo ogni mattina e che porto con me al lavoro, per tagliare sulle spese evitando il distributore automatico (bevo moltissimo caffè e quando lo prendevo alla macchinetta sprecavo almeno 10 € alla settimana solo per quello!!!).

Brioche Francese all'Arancia e Noci con Crema al Limone, Fichi e Zenzero
Piattino da the Easy Life Design

Se desideri gustarle per colazione sono buonissime anche così, magari ancora calde, o passate brevissimamente al microonde (mi raccomando, solo pochi secondi!), ma non c’è alcuna ragione per negarsele a fine pasto, sempre rapidamente riscaldate, ma ingentilite da una nappatura di crema fredda al limone e zenzero:
Ingredienti:

Procedimento:
Mescola la polvere del preparato con lo zenzero e preparala come da istruzioni sulla confezione, sostituendo, però, circa 1/6 del latte indicato con lo sciroppo di fichi (o un altro a tua scelta).

Brioche Francese all'Arancia e Noci con Crema al Limone, Fichi e Zenzero
Piattino da the Easy Life Design

In questo caso, non può mancare un vino dolce, ma non troppo: io ho scelto il Verduzzo Friulano della Tenuta Luisa, non so se perché ispirata dal suo colore dorato, che mi pareva tanto in tono con quello della marmellata d’arance (del resto sono quella che assegna un colore ai profumi e si spruzza quello in pendant con l’abbigliamento).
Il Verduzzo giallo, detto anche dorato, deriva dall’omonimo autoctono friulano (esiste anche un corrispondente ad acino verde, che dà origine al Verduzzo secco) ed è un capolavoro di questo territorio, che, enologicamente parlando, sto scoprendo da poco, con sempre maggiore piacere.
Il colore, lo dice il nome stesso, è intensamente giallo, con note d’ambra, il profumo è intenso di fiori bianchi, miele, frutta bianca matura, ma non passita. E questo è sorprendente perché spesso i vini da dessert hanno quella nota di dattero che li rende stucchevoli, mentre qui l’albicocca fresca prelude all’acidità delle sensazioni gustative, che è il segno distintivo del terroir e che rende gradevolissimi anche i vini più zuccherini.


Brioche Francese all'Arancia e Noci con Crema al Limone, Fichi e Zenzero

8 commenti:

Dolci a gogo ha detto...

Sei tu la mai Jane Austen tesoro...sei inimitabile e cosi delicata e dettagliata nel raccontarti che ogni volta mi sembra di essere li con te...mi incanti cosi come le tue brioche caldi e fumanti tremendamente golose!!bacioni,Imma

Memole ha detto...

Deliziose!!!

Ely Mazzini ha detto...

Ciao Serena, invece ti dico che con le tue parole sei riuscita perfettamente a rendere l'idea, mi sembrava di esserci sul lungarno immersa in quella coltre
di nebbia :)
Quelle brioche sembrano fantastiche con quel goloso ripieno, per non parlare della nappatura di crema al limone e zenzero... semplicemente divine!!!
Bacioni, a presto...

Maura ha detto...

Io odio la nebbia, che a Milano in questi giorni è continua, ma il tuo racconto mi è piaciuto un sacco! Ecco ora appena rientrata da lavoro immersa nella nebbia gelida vorrei fare merenda con le tue brioches! ^_^

Simo ha detto...

mmmm...Sere...è semplicemente da svenimento!!!!!!!!!!
bella anche l'ambientazione.......

Mari - Rose di Burro ha detto...

Queste brioches sono davvero stupende! Sembrano proprio golose al punto giusto, e io sono sicura che non riuscirei a resistere e farei il bis! E cmq non si può certo resistere a qualcosa del genere tornando da una passeggiata di freddo e nebbia :-)
Ciao e buon fine settimana :-)

Elena Siano ha detto...

Di questo post mi è piaciuto tutto...lungo la tua passeggiata da romanzo mi sembrava di esserti accanto e vedere le fiammelle di nebbia e tutto il resto...e poi queste sbrodolose brioche francesi con la marmellata d'arance che più amo...e come fanno Natale con dentro i fichi...non posso non provarle...non meravigliarti di vederle di sfondo a qualcos'altro nei post delle feste di Natale;) ...foto sempre più belle...

Lilli nel paese delle stoviglie ha detto...

ma che autentica bontà e che bel racconto!