17 mar 2014

Oeuf Cocotte Filanti con Patatas Bravas, Speck e Kummel



Ah, l’incanto delle patate croccanti avvolte nella paprika e racchiuse in un nido di speck, che si impregnano lentamente del tuorlo dell’uovo appena rappreso e infranto con la forchetta e di formaggio fuso!
Quando il mio compagno è tornato a casa con un cestino di uova fresche, deposte la mattina stessa dalla gallina di una sua paziente, queste cocottes, proposte da Katie Quinn Davies nel suo “In Cucina con Katie” sono la prima cosa a cui ho pensato: le ouef cocottes mi piacciono tantissimo e l’idea di mangiarle con speck, patate dorate e formaggio mi ha riempito il cuore di gioia, anche se non è proprio un piatto leggero, anzi, forse proprio per questo.
Credo che con una montagna di soda bread per fare scarpetta siano il paradiso in terra, ma visto che all’indomani ci attendeva una full immersion al Taste of Florence, con relative degustazioni, ci siamo limitati. Per modo di dire, visto che le dosi che ti ho dato, per 4 cocottes, le abbiamo spolverate in due. Tienine conto, quando le prepari, perché, a meno che tu non ti trovi in un US mood e non decida di presentarle per colazione, difficilmente ti accontenterai di una monoporzione.
Per una cena perfetta, confortevole e che sappia di casa, concediti un calice di vino un po’ corposo, di quelli arrotondati dal sole del nostro Sud: per le uova, normalmente, si consigliano vini bianchi, perché il tannino può reagire ai grassi del tuorlo in maniera un po’ sgraziata, ma qui c’è anche lo speck ad irrobustire il sapore finale e, con l’affumicatura, a complicare la situazione: se scegli, appunto, un rosso morbido, come un Sacravite Casa Vinicola D’Angelo, distribuito da Le Cantine dei Dogi, non dovresti avere problemi. L’Aglianico è per sua natura un filino ruffiano, ricco di profumi carnali, violetta e altri fiori scuri un po’ decadenti, frutta rossa, legni e altri sentori boschivi. Al gusto non è eccessivamente imperioso, il mio era del 2011, quindi, aperto con il dovuto anticipo, anche il tannino si era smussato e la nota dominante era nel finale tendente a una punta amarognola e aromatica di mandorle e liquirizia.

 Ingredienti:

Procedimento:
Cuoci le patate a vapore e lasciale raffreddare completamente, prima di pelarle, tagliarle in quarti e poi a tocchetti.
Scalda una padella antiaderente spessa e stendi le fette di speck sul fondo ormai rovente in un solo strato (eventualmente procedi in due volte). Grigliale da entrambi i lati finché non saranno tostate e il grasso trasparente, quindi mettile da parte.
Nella stessa padella aggiungi l’olio d’oliva, scaldalo e rosola le patate. Quando saranno dorate e croccanti e avranno assorbito quasi tutto l’olio, spolverale di sale, pepe, paprika e kummel, mescolale bene perché vengano avvolte dal condimento, e saltale per un altro paio di minuti.
Rivesti i laterali di 4 cocottes monoporzione con le fette di speck grigliate e disponi le patate al centro.

Rompi un uovo in ogni cocotte, sala e pepa il tuorlo e inforna a 180° per circa 10 minuti, finché l’albume non comincerà a rapprendere. Completa con una fettina di formaggio e inforna di nuovo per farlo filare.

9 commenti:

stella ha detto...

io adoro le patatas bravas ma mai provate con le uova buona settimana!

Simo ha detto...

mmmm... Sere...non amo molto la paprica, o meglio mi piace ma con la mia colite non ci va a nozze, ecco...
però l'incanto di queste cocottes...beh, è indescrivibile.
Ti abbraccio cara

Dolci a gogo ha detto...

Direi prorpio tesoro che questo è uno di quei piatti confort food irresistibile e appetitoso e poi con pochi ingredienti viene fuori una delizia vera!!Bacioni,Imma

CONTROTUTTI ha detto...

diciamo che ci siamo fermati alle prime tre righe e siamo svenuti dalla fame ^_^ quando i piatti sono buoni le dosi sono irrilevanti e si mangia per due o per quattro...ahah..buon inizio settimana

Ale ha detto...

che meraviglia le uova fatte così e poi le patatas bravas mi fanno morì! Grande Sere, non mi deludi mai

elenuccia ha detto...

Che belo sei stata al Taste? com'è nella parte gastronomica? sai che di vini mi intendo pochissimo.
avevo quasi pensato di farci un salto ma quel fine settimana sono stata male e quindi è saltato tutto. Merita la visita e il costo del biglietto?

sississima ha detto...

ecco un modo gustoso ed invitante (per me sicuramente!) di mangiare le uova, un abbraccio SILVIA

lucy ha detto...

hai decisamente trovato la ricetta ideale per esaltare le uova fresche!

Elena Siano ha detto...

Un modo speciale per mangiare l'uovo...che presentato solo sembra sempre poco x cena....che meraviglia avere delle uova fresche in regalo...nel cestino fanno tanto...pasqua in arrivooo!!!