07 apr 2014

Stracciatella casalinga



Quando avevo appena aperto il blog, mi era partita la vena di produrre in casa tutta una serie di alimenti che si trovano tranquillamente al supermercato e che francamente, in modalità confezionata, sono anche più buoni.
Piano piano questa mania autarchica mi è passata, in fondo la vita è troppo breve per passarla tirando la sfoglia dei tortelli o aspettando che quel residuato bellico che utilizzo al posto della gelatiera abbia terminato il ciclo di mantecatura, l’unica abitudine un po’ Amish che mi è rimasta è quella di sfilacciare la mozzarella: la stracciatella pugliese, quella deliziosa e cremosissima preparazione a base di pasta filata che penso tutti noi conosciamo, mi piace moltissimo, ma, ogni volta che medito di acquistarne una vaschetta, mi viene un colpo… 200 gr vengono a costare più di 4€ e non parlo della stracciatella impagabile del caseificio, parlo di quella della gastronomia del supermercato.
A soccorrere le mie finanze è intervenuta la signora Rosa. La signora Rosa è una signora barese, la mamma di una mia collega, una massaia di altri tempi, che vive in un trullo, possiede il calderone per la salsa di pomodoro, riempie le olive una per una con piccole falde di peperone e nel tempo libero lavora per un catering specializzato in cene di gala.

La signora Rosa fa anche la stracciatella in casa e mi ha spiegato che non c'è niente di più semplice.


Ingredienti:
·         300 gr di fiordilatte (Caseificio Pugliese)
·         300 ml di panna liquida
·         fiore di sale (Gemma di Mare)

Procedimento:
Straccia la mozzarella, appena scolata, per ridurla in sfilacci piccoli e sottili, aggiungi la panna, il sale e mescola bene.
Lascia riposare in frigo per qualche ora, verificando di tanto in tanto la consistenza. Nel caso il composto diventasse troppo asciutto, aggiungi ancora un po’ di panna.


Visto che parlavamo giorni fa di quanto individuare il vino adatto per accompagnare un formaggio a pasta filata possa risultare una sfida per i produttori e ti ho ripetuto fino alla nausea del trionfo del Friulano registrato qualche anno fa in una competizione dedicata. Secondo me, per il poco che ne capisco, è un abbinamento corretto: freschezza vs grassezza e intensità gustativa simile, simile l’informale convivialità delle occasioni in cui vengono consumati.

La stracciatella fatta in casa è perfetta per un aperitivo, un buffet all’aperto, ora poi che finalmente sono arrivate le belle giornate, e ti consiglio di sperimentare davvero questa insolita accoppiata con il Friulano della cantina Aquila del Torre, in una versione agile e schietta, che si propone di avvicinare al vino anche i palati più giovani, ma non per questo diventa banale, non per questo rinuncia a portare con sé una ventata di aromi varietali fruttati e ammandorlati, con quella punta iodata che per me è indispensabile in un vino bianco. 

12 commenti:

Dolci a gogo ha detto...

Questa cara Serena me la segno per il pranzo di Pasqua deve essere davvero spettacolare ed hai ragione al super ormai è proibitivo avvicinarti a qualsiasi alimento che sia un pò più ricercato...vedi la burrata è una rapina!!Prendo subito nota!!Un bacione,Imma

Manuela e Silvia ha detto...

Ciao! un sogno saper fare il formaggio in casa! sei stata bravissima, la tua stracciatella non ha proprio niente da invidiare a quella dei maestri caseari ;)
insomma, con dei crostini di pane viene un pranzetto niente male!
un bacione

Simo ha detto...

Apperò...Sere...questa s'ha da fare!!!!!!!!!

Raffi ha detto...

anch'io la faccio a casa ed è una delle cose più buone che esistonoooooooo!!! un abbraccio tesoro!!!

Raffi ha detto...

anch'io la faccio a casa ed è una delle cose più buone che esistonoooooooo!!! un abbraccio tesoro!!!

Elena Siano ha detto...

E' giunto allora il tempo di autoprodurre la stracciatella in casa ...e' davvero così semplice??? Io la adoro....mmm....

MilenaSt ha detto...

Ho trovato la sposa ideale per i miei grissini: questo matrimonio s'ha da fare per il pranzo di Pasqua!

CONTROTUTTI ha detto...

ahah cara serena 'la vita è troppo breve per passarla a tirare la sfoglia' ci sei piaciuta tanto! a volte ci prendono quei momenti in cui faremo tutto a mano partiamo con tanto entusiasmo ma dopo il primo tentativo ci diciamo 'mai piu'' per poi trovare qualche preparazione che ci stuzzica...visto che la tua è molto semplice la copiamo subito! per non perdere il vizio dell'homemade ^_^

Claudette ha detto...

Vedi invece a me, come conseguenza del blog, è venuta la mania autarchica!
Claudette

Paola ha detto...

Il vedere fare formaggi in casa mi ha aperto un mondo e mi ha messo una voglia enorme di provarci. Questo mi piace assai, perché da me la stracciatella non si trova facilmente (e se la chiedo mi spediscono dal gelataio!). Ho una domanda, però, n po' stupida a dire il vero: quando dici di stracciare la mozzarella, intendi proprio stracciarla con le mani? So che ti stai chiedendo "e in che altro modo vorresti farlo?" tant'è che mi sto immaginando la scena di me alle prese con una mozzarella :) Grazie mille P.s. non mi pigliare per matta, ma a volte sulle cose più ovvie me ne cado come fossi una pera cotta

Paola ha detto...

Il vedere fare formaggi in casa mi ha aperto un mondo e mi ha messo una voglia enorme di provarci. Questo mi piace assai, perché da me la stracciatella non si trova facilmente (e se la chiedo mi spediscono dal gelataio!). Ho una domanda, però, n po' stupida a dire il vero: quando dici di stracciare la mozzarella, intendi proprio stracciarla con le mani? So che ti stai chiedendo "e in che altro modo vorresti farlo?" tant'è che mi sto immaginando la scena di me alle prese con una mozzarella :) Grazie mille P.s. non mi pigliare per matta, ma a volte sulle cose più ovvie me ne cado come fossi una pera cotta

lucy ha detto...

io la straccio anche con in minipimer poco poco..sbaglio?!