29 ott 2014

Polpettone alle Spezie del Nord con Salsa di Gulasch e Cipolle Agrodolci


L’arrivo del freddo, il freddo vero, non semplicemente il fresco della sera, mi ha sorpreso impreparata. Solo due settimane fa passavo il colapasta sotto l’acqua corrente per raffreddare i cereali e farli in insalata e improvvisamente l’aria si è fatta gelida e ventosa e le mie scorte in dispensa inadeguate a riscaldarmi.
Non mi dispiacciono le temperature rigide e nemmeno troppo le giornate corte, ma non mi piace non essermi occupata a sufficienza e per tempo della scorta da scoiattolino con cui normalmente affronto l’inverno: non ho raccolto, scottato e congelato le erbe di campo in primavera, ho ignorato i cespugli carichi di frutti di bosco e gli alberi di fichi in estate, non mi sono prenotata per le mele cotogne, l’olio nuovo e il vino novello al GAS e, durante i pur numerosi spostamenti fuori porta dei mesi scorsi, non ho acquistato vini rossi locali, farine per panificazione speciali, spezie.
Lo spezzatino succulento con cui mi piace accogliere le prime serate autunnali è stato sostituito da un polpettone in umido, perché il macinato era l’unico tipo di carne disponibile nel mio freezer. Anche così, mi è piaciuto regalargli una venatura dall’eco mitteleuropeo, sposando un evergreen del comfort food italiano con il fondo aromatico del gulasch ungherese. 

La stessa ricchezza si ritrova nel vino, un Varramista 2004, dell’omonima cantina del pisano, che non posso non citare oggi, dato che, nel pomeriggio sarò loro ospite in occasione di un evento dedicato ai Gran Cru della Costa Toscana. Si tratta di uno Shyraz in purezza, cui il terreno argilloso regala una gradevole sapidità che si combina con gli aromi varietali speziati, tipici di questo uvaggio, e quelli terziari derivanti dal passaggio in barriques. Le prime note, animali ed ematiche, si armonizzano, dopo pochi minuti a contatto con l’ossigeno, in una sinfonia di liquirizia e pepe nero, con un fondo dolce di cannella e vaniglia.  
Ottimo sui formaggi stagionati, il Varramista sostiene con fierezza anche le complessità di una lunga cottura in umido e dei sentori compositi che questa sprigiona. 


Ingredienti:

Procedimento:
Polverizza il pane al  mixer, con la paprika e impastalo con il kren, il kummel e l’uovo: è importante che tutto sia molto ben amalgamato, prima di aggiungere la carne, in maniera da dover lavorare quest’ultima il meno possibile, altrimenti il polpettone risulterà troppo compatto. Dai al composto una forma cilindrica, avvolgilo nella pellicola per alimenti, chiudi a caramella le estremità e riponi in frigo a riposare per almeno una mezz’ora.
Scalda abbondante olio in una casseruola, possibilmente di ghisa o di coccio e rosola il polpettone su tutti i lati. Versa nella pentola 500 ml di acqua e stemperavi una confezione di helper. Copri, porta ad ebollizione e fai andare a fiamma bassa per 30 minuti.
Nel frattempo, sciaqua le cipolle, per eliminare il liquido di conservazione e lasciale scolare.

Gira il polpettone e ricopri la superficie con il formaggio in fette. Unisci le cipolline, copri nuovamente e lascia ancora sobbollire per un’altra mezz’ora. Al termine di questo tempo, aggiungi l’helper rimanente e lascia sobbollire ancora fino ad addensamento del fondo. 

15 commenti:

Simo ha detto...

uhmmmmmmmm...me lo mangio con gli occhi...
purtroppo io con la paprika devo starci molto attenta, la mia colite non ci va d'accordo. Mi sa che ne diminuirò la dose...si, perchè me lo segno nella to do list!!!!!
bacioni e a presto cara

Francesca Labate ha detto...

che cosa è l'elper?

Serena ha detto...

Francesca: clicca sul link, è tutto spiegato. In ogni modo si tratta di una base di spezie e amidi vegetali per realizzare una salsa, in questo caso quella del gulasch :-)

Una cucina per Chiama ha detto...

Le tue ricette sono sempre invitanti e ricche di sorprese e di sapori :)
Troppo invitante quel pentolone

Marco di Una cucina per Chiama

Dolci a gogo ha detto...

Tesori tuoi piatti sono sempre una coccola e questo polpettone è cosi invitante e con quelle cipolline poi....divino!!Hai ragione cara l'inverno ci è piovuto addosso senza preavviso:-) e devo dire che il freddo non dispiace nemmeno a me anzi era ora!!Bacioni,Imma

Kittys Kitchen ha detto...

Io invece non conosco il kummel, ma la ricetta mi piace molto. :)
Le tue foto migliorano giorno dopo giorno, quelle di questo post sono proprio belle

Manuela e Silvia ha detto...

Il piatto perfetto per i primi freddi! un polpettone autunnale ricco di sapore e servito su un fondo altrettanto gustoso.
bacioni

delizia divina ha detto...

che bello complimenti!!!

Raffi ha detto...

Serena mia, anche qui fa fresco... la sera proprio freddo!!! e questo piatto ti scalda come nessun altro.... bravissima! lo proverò...

Ketty Valenti ha detto...

Un piatto confortevole che credo ti abbia scaldato nel modo che speravi,non ho dubbi.......squisito!
Z&C

Elena Siano ha detto...

Ti tocca rimpinguare la dispensa allora perché prevedono un inverno rigido ...ma anche a me non dispiace ...dimostri che un buon polpettone speziato ed un vino che nella descrizione degli aromi mi ha fatto sognare ...tutto il freddo può essere affrontato alla grande ...che bella la foto della pentola con montagne in lontananza .....baci

lucy ha detto...

un ottimo finger food molto saporito.ideale per le domeniche con la famiglia e un buon vino ci sta tutto!

Kucina di Kiara ha detto...

Adoro i polpettoni e il tuo m'incuriosisce soprattutto per l'utilizzo di ingredienti a me sconosciuti...cerco di capire cosa sono...intanto complimenti!

Colgo l’occasione, se non l’ho già fatto, di invitarti al mio nuovo contest sulla Lenticchia!
Ti riporto di seguito il link:
http://kucinadikiara.blogspot.it/2014/10/4-contest-kucina-di-kiara-una.html

Ti aspetto! Un bacione e buona giornata!

Ely Mazzini ha detto...

E' proprio arrivato il momento per gustare questi piatti così saporiti e appetitosi... che buono Serena!!!
Bacioni, a presto...

Blogger ha detto...

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