09 feb 2015

Gratin di Cipolle e Reginette al Vino Rosso



Che strano inverno, questo, quasi più strano della scorsa estate. Faccio fatica a sentire quel desiderio di casa e di intimità che mi coglie normalmente in quei periodi in cui la rigidità del clima fa sembrare il plaid il luogo più desiderabile al mondo.
Ci sono giornate grigie, ma quasi sempre i fine settimana sono illuminati dal sole sciapo di questa stagione, con la sua luce velata, non si sa nemmeno da cosa, visto che di nubi non ce ne sono. Sarà nostalgia?
Cammino tra i canneti del lungo fiume, scopro cespugli fioriti di giallo, gemme cariche di promesse violetto, bacche velenose e tappeti di foglie arrossate. Cammino finché questo sole un po’ inconsistente non proietta la mia ombra sempre più lontano e le mani mi si gelano, perché non sono mica una di quelle signorine io, quelle che si mettono il cappello di lana grazioso, la sciarpona gros grain, i guanti a motivi norvegesi, lo stivaletto con gli scaldamuscoli… io se dopo la passeggiata mi allungo al bar per un caffè mi danno l’elemosina.
Perché quando il sole va sotto un po’ freddo lo fa, allora magari per cena una zuppa filante va bene. Mi piace aggiungere al brodo una tazza di vino rosso, perché lo insaporisce e mi dà l’idea di maggior calore e struttura a un piatto di base un po’ povero. Non è importante utilizzare un vino raffinato, quello conservalo da sorseggiare mentre aspetti che il parmigiano sia gratinato.


Ho scoperto recentemente il Montepulciano d’Abruzzo, grazie alle Cantine Natale Verga, che ne propongono una versione robusta e molto fedele, ma non troppo invadente, anche per chi, come me, in cucina non fa grande uso di intingoli o pietanze sontuose. Del Montepulciano mi piacciono i profumi eterei, segno di maturità e corretta evoluzione, ma anche il gusto asciutto, di giusta acidità e dai tannini risoluti, che, ancora più che con le carni, me lo fanno apprezzare con i formaggi stagionati a pasta dura e con i primi piatti che ne abbondano.


Ingredienti:



Procedimento:
Monda le cipolle e affettale sottilmente in rondelle.
Se utilizzi la pentola a pressione, scalda il burro e l’olio (io preferisco utilizzarli sempre insieme, perché il burro regala ai soffritti un tocco irresistibile, mentre l’olio, alzando il punto di fumo, impedisce che si bruci) con il dado, finché non si sarà formato un fondo bruno.
Aggiungi le cipolle e rosolale dolcemente per circa 10-15 minuti, finché non saranno tenere, quasi disfatte. Spolverale con la farina, versa il vino, l’acqua, unisci la cotenna, sigilla il coperchio e cuoci per 15 minuti dal fischio.
Se invece usi la pentola tradizionale, raddoppia la quantità di liquidi e il tempo di cottura.
Distribuisci in quattro cocottes uno strato di cipolle stufate, uno di reginelle e così via, fino a esaurimento degli ingredienti. Versa sopra il brodo al vino e cospargi con il parmigiano.


Fai gratinare in forno a 180° per circa 15 minuti e servi subito, caldissimo e filante

11 commenti:

Simo ha detto...

anche io sono un pò sfasata in questo periodo Sere..tante cose che mi destabilizzano un pò, mah...
Questa zuppa è assolutamente uno dei comfort food x eccellenza, chapeau!

Manuela e Silvia ha detto...

Il confort food per eccellenza: una zuppa ricca, calda ed avvolgente! bellissimo anche come l'hai servita!
Buon lunedì

Dolci a gogo ha detto...

Tesoro in questi gironi la pioggia a Npaoli è andata via ma c'è un vento freddisismo e un buon piatto come questo riscalderebbe davvero!!Un bacione grande,Imma

Francesca Labate ha detto...

anche mia nonna aggiungeva un po' di vino alla minestra...

elenuccia ha detto...

Io invece se potessi mettermi sotto al plaid e andare in letargo fino a metà marzo lo farei davvero volentieri. Oggi poi qua è un freddo pazzesco. Anzi, vorrei stare sotto il plaid a mangiare zuppe di cipolle all'infinito. E' un periodo che ho la fissa delle cipolle rosse, venerdì me ne sono fatta fuori una teglia intera cotta al forno, quel chiletto di cipolle che diletta la serata :-)

Claudette ha detto...

Il sottopentola è uguale al mio e la mia tenuta da passeggiata nel bosco non credo sia molto differente dalla tua....
Claudette

Elena Siano ha detto...

E dopo una passeggiata come la tua tornerei a casa, non tanto dalla copertina ma da questa cocotte filante e goduriosa. Ma una domanda Sere, la pasta la metti cruda e poi si cuoce in forno, giusto?

lucy ha detto...

io che nopn sono un'amate del freddo ovviamente gradisco ma ho paura per questa estate.addolutamente ottimo questo gratin

Valentina Spinetti ha detto...

cioè hai creato una zuppa di cipolle stralibidinosa!!!!!....Mi piace un sacco e ottimo abbinamento di rosso ! Bacioni

voyance gratuite mail ha detto...

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