04 mar 2015

Insalatina Capricciosa con Tonno allo Zenzero e Limone



Il quesito del giorno è: ha un'insalatina con tonno, capperi all’aceto di vino e maionese il diritto di insinuarsi in un foodblog?

Ho sempre snobbato un po’ i cosiddetti libri di cucina “per single”. Ritenevo che cucinare per sé stessi sia indice di una nevrosi galoppante e mi ritenevo capace, qualora mi fossi trovata in questa infausta situazione, di arrancare al frigorifero al massimo per estrarne una punta di brie da mangiare a morsi come una mela.
La verità è che per se stessi si cucina, anche se non sempre. Si modifica il modo di farlo.
Cambiano i ritmi, i tempi, il focolare domestico smette di essere il focus della propria vita, per lo più diventa un rifugio da quelle meschinerie del mondo esterno cui non si era più abituati e allora viene voglia di cibo consolatorio, da lasciar sobbollire sulla pentola per ore e gustare leggendo un libro…
Anche gli impasti lievitati sono una buona compagnia.
Talvolta in casa si fa un passaggio veloce o ci si rientra troppo tardi per pensare di mettere qualcosa sul fuoco e si attinge dai barattoli.
Soltanto pochi mesi fa avrei ritenuto impensabile pubblicare una ricetta realizzata versando il contenuto di cinque vasetti e il fondo di qualche scatoletta. Ma vado fiera dell’elasticità mentale e del coraggio con cui sto vivendo la mia nuova vita e mi piacerebbe molto che i puristi delle girelle fatte in casa e della stagionalità delle verdure tacessero, perché “ogni persona che incontri forse sta vivendo un dramma di cui non sai nulla: sii gentile. Sempre.”

Ingredienti:


Procedimento:
Scola il tonno dell’olio in eccesso e spezzettalo grossolanamente. Spruzzalo di succo di limone,unisci il ginger e lascia marinare per almeno un’ora.
Utilizzando un colapasta, sciacqua l’insalatina e i capperi all’aceto di vino, in maniera da eliminare l’aceto in eccesso.
Dadola le olive.
In un’insalatiera capiente, mescola tutti gli ingredienti e condiscili con la maionese.



Il vantaggio di essere soli è anche dato dalla possibilità di degustare del buon vino in santa pace, senza il vocio confuso della televisione in sottofondo, dedicando al contenuto del proprio calice l’attenzione dovuta a un prodotto che è il risultato di un lavoro minuzioso e devoto e che, a mio parere, non dovrebbe essere considerato solo un mezzo per raggiungere la beata incoscienza o, peggio, disprezzato proprio in virtù della suddetta beata incoscienza a cui un consumo inconsapevole e distratto può portare.
Sono sincera: avevo sottovalutato il Grecanico, è un vitigno di cui si parla poco e, non avendolo mai assaggiato, lo avevo erroneamente collocato tra i vini di poco corpo. Probabilmente merita di più di un assemblaggio di barattoli, anche se la presenza della maionese rivaluta la struttura dell’insalata (il Grecanico sta benissimo con le uova). Nell’area di Menfi, come nel caso della Cantina Settesoli, si tende a vinificarlo in purezza, esaltandone l’aromaticità, spesso paragonata a quella del Sauvignon Blanc, che richiede un consumo a temperature un po’ più alte di quelle a cui normalmente si servono i bianchi, per godere appieno del tripudio di fiori chiari (gelsomino in particolare) da cui si viene investiti accostando il naso al calice. La naturale, spiccata freschezza, lo rende infatti ottimamente bevibile anche a 12°. 

8 commenti:

bla78 ha detto...

Non male la programmazione di Agon Channel: ho appena scoperto che ogni lunedì alle 21 va in onda "Lei non sa chi sono io", programma condotto da Luisella Costamagna che ogni settimana intervista un politico

Manuela e Silvia ha detto...

Ciao! semplice ma allo stesso tempo aromatica e ricca questa tua insalata! una bella idea, come anticipo di estate, che ci sembra tu sia riuscita ad accompagnare con il vino giusto!
Anche noi siamo per le cene intime, hai meglio la possibilità di gustare e capire cosa stai mangiando :)

Dolci a gogo ha detto...

Tesoor questi bicchierini veloci e pieni di sapore sno davvero una mano santa quando non si ha tempo di stare dietro ai fornelli anche se cucinare e seguire una pietanza che sta li in pentola a sobbollire oppure un lievitato che cresce in forno rilassa tanto anche me...averci in tempo però!!Baci,Imma

Iulia Lampone ha detto...

Carissima, sappi che questa insalata sarà uno dei miei prossimi pranzi! Ha un aspetto davvero invitante, mi piace molto l'aggiunta dello zenzero! :)

un caro saluto

Elena Siano ha detto...

Sere mi ritrovo molto nel tuo modo di vedere il focolare domestico come lo vorrei e come invece è diventato. ..rifugio soprattutto ed a volte anche voglia di starmene un attimo in silenzio per allontanarmi dal vociare confuso che è soprattutto dentro. ...e mi voglio troppo bene per non concedermi un 'insalatina come questa, colorata d 'estate....per me rientra a pieno in un blog non superficiale e non disattento su quello che ci cambia intorno!

Elena Siano ha detto...

Sere mi ritrovo molto nel tuo modo di vedere il focolare domestico come lo vorrei e come invece è diventato. ..rifugio soprattutto ed a volte anche voglia di starmene un attimo in silenzio per allontanarmi dal vociare confuso che è soprattutto dentro. ...e mi voglio troppo bene per non concedermi un 'insalatina come questa, colorata d 'estate....per me rientra a pieno in un blog non superficiale e non disattento su quello che ci cambia intorno!

Ely Mazzini ha detto...

Se la ricetta è così sfiziosa, ha diritto eccome di insinuarsi :)
Servita nei bicchieri poi l'hai resa, oltre che gustosa, anche chic, brava Serena!!!
Buona giornata...

Claudette ha detto...

Peccato che rispetto ed attenzione li ottengano solo le persone che si fanno un vanto dei loro problemi (che sono poi spesso molto meno seri dei problemi di chi tace).
Claudette