15 apr 2015

Sandwich di Quadrotta alla Senape in doppia panatura di Panko



Talvolta, quando pianifico un menu un po’ speciale, mi capita di prefiggermi la preparazione di una quantità di portate infinita e incartarmi. La fretta prende il sopravvento, finisco per sporcare una marea di pentole, per non parlare del pavimento e del piano della cucina, in una spirale di panico che mi fa arrivare alla sera stremata e accogliere i miei ospiti con sorriso psicotico e sguardo assassino.

Talvolta mi ricordo di questi precedenti e programmo una cena semplice, di stuzzichini e piatti unici, più un bel dessert. E la consapevolezza rilassata di potermela prendere comoda, paradossalmente, mi permette di sbrigarmela così rapidamente che può valere la pena di arricchire la spartana proposta iniziale, che tempo di inventarsi qualcosa ce n’è.


Ed è così che nascono questi sandwich di quadrotta, specialità piemontese a crosta fiorita, simile al brie, ma di forma quadrata, per completare una cena originariamente fatta di crostini con paté in vasetto, pasta al forno e quattro quarti ai mirtilli, e diventata improvvisamente golosa grazie al tocco croccante della doppia panatura. 


Avevo pensato di friggerli, ma effettivamente il formaggio è un po’ troppo scioglievole per fidarsi, meglio infornarli e accompagnarli con un  Satèn Franciacorta ‘61 Berlucchi, un Blanc de Blanc da Chardonnay al 100%, caratterizzato da un perlage vellutato e sottile, che si presta bene ad accompagnare i formaggi cremosi.  Al naso, il frutto maturo, quasi decadente del primo impatto si sviluppa in sensazioni più vezzose di canditi e caramello, che quasi fanno pensare a un residuo zuccherino alto. Di fatto, in bocca, il gusto è , al contrario, risolutamente secco, con un’acidità e una mineralità gradevoli e una struttura sostenuta. 



Ingredienti:


Procedimento:
Suddividi la quadrotta in quattro triangoli e affetta ciascuno a metà, trasversalmente (a mo ‘ di tramezzino).
Spalma su 4 delle 8 fette così ottenute un velo di senape e ricomponi i sandwich, pressandoli leggermente.
Passali nell’uovo sbattuto e nel panko, poi ripeti l’operazione, in modo da ottenere una doppia panatura.

Preriscalda il forno a 180° e cuoci per 20 minuti, finché non saranno dorati. 

4 commenti:

Simo ha detto...

mmmm...buoni, assolutamente!!!
prendo nota per quando avrò amici a cena... ;)
Baci cara

Claudette ha detto...

Mi vedo ritratta pari pari nelle tue parole....
Claudette

Elena Siano ha detto...

Sono incuriosita da questa panatura giapponese...le tue idee su come aggiustare pezzi di formaggio le raccolgo tutte. ..a casa ancora ricordano i tomini al forno nappati di miele...mmm...e poi ti dirò che anche a me sale agitazione per i pranzi elaborati. ..con la lungimiranza che arriva pian piano approvo la semplificazione! !!

rosy123 ha detto...


Cool blog you have here, I will check in often.

Voyance gratuite mail