07 mar 2016

Tajarin con Crema di Tomme de Savoie alle Nocciole e Fave di Cacao


Tanti tanti anni fa, lessi per caso la ricetta del pesto di nocciole. Mi sembrò una cosa stranissima, ovviamente provai a realizzarlo e mi piacque anche molto, ma non potevo negare che il retrogusto mi ricordava innegabilmente quello della Nutella.
Ci stavo pensando giorni fa a come i nostri gusti, e forse i nostri sensi in generale, si fondino su un imprinting quasi atavico, per cui, se abbiamo conosciuto un certo ingrediente attraverso un certo tipo di cibo e per anni lo abbiamo associato ad esso, diventa difficile decontestualizzarlo e prenderlo per quello che è.

Beh, le nocciole non sono dolci. Nemmeno le fave di cacao. E, anzi, per condire la pasta, sono perfette, soprattutto se avvolte dalla cremosità filante e indecentemente grassa della tomme savoiarda. 


A questo equilibrio precario di sinestesie, ricordi struggenti di dolcezze infantili, attualità spigolose e mollezze lattiginose, abbino la gaiezza di una Corvina, il Kay della Casa Vinicola Sartori, vinificata in purezza per esaltare al meglio i suoi profumi vinosi, impreziosita da un fondo di ciliegie marasche, che le regala una nota ammandorlata, che armonizza con le nocciole tostate e le fave di cacao, e si ritrova nella freschezza risoluta e nella PAI prolungata.



 Ingredienti:

Procedimento:
Tosta le nocciole intere in una padella, senza aggiungere grassi. Appena saranno dorate all’esterno, pestale grossolanamente al mortaio e ripassale sul gas per arrostire anche l’interno.
Trita finemente le nocciole e le fave di cacao, aggiungi la tomme privata della crosta, il latte indicato o comunque quanto sufficiente per ottenere un composto morbido.
Cuoci i tajarin secondo le istruzioni sulla confezione e condiscili con la crema di formaggio. 

4 commenti:

elenuccia ha detto...

Ho provato il pesto di mandorle ma mai con le nocciole. Che bella ricettina dal profumo piemontese. Non ho mai assaggiato la tomme de Savoi, ma immagino che sia la sorella altolocata della nostra toma

Simo ha detto...

Deve essere una favola questo pesto...purtroppo ho scoperto di essere intollerante alla nocciola, quindi...addio pesto x me!!
Mi godo la tua foto, gustandomelo in maniera virtuale, sob.....
Buona giornata un bacione

Elena Siano ha detto...

Mi fido dei tuoi pesti alternativi...non mi hanno mai tradito! E adesso ho proprio un sacchettino di nocciole...poi ogni volta che rispolveri la grattuggina in legno mi sento in un luogo ormai familiare!!!!

voyance gratuite en ligne ha detto...

Grazie per averci dato tanta felicità!