13 apr 2016

Verrines di Sorbetto al Limone, Mirtilli e Crema di Cocco


Questo dessert è un bluff.
Io in cucina bluffo spessissimo ed è tutta colpa di Nigella Lawson, che mi ha aperto un mondo sui bari più clamorosi che si possano commettere per non andare in nevrosi quando si prepara una cena costituita da più portate o un buffet, con tanto di suggerimenti su come creare la giusta atmosfera e la mise en place adeguata per far sembrare il cibo più abbondante e vario. Mi riferisco al datatissimo “Nigella Express”, un concentrato di ricette a base di “versa dell’olio a caso, aggiungi una latta di polpa di pomodoro con tutto il contenitore privato dell'etichetta, una di fagioli lessati con il loro liquido di conservazione, un tubetto di latte condensato, un bicchierino di sciroppo al pan di zenzero e 7-8 panetti di burro, metti sul fuoco e lascia sobbollire per 5 ore, nel frattempo dedicati alla manicure”.
A differenza di molti libri di cucina “rapida” scritti da chef uomini, i suggerimenti di Nigella tengono anche presente quanto tempo la realizzazione di un piatto richieda in termini di pulizia e riordino successivi, ovviamente perché, in quanto donna, queste operazioni spettano a lei, non come Jamie Oliver che sostiene che il modo migliore per cubettare i pomodori per la panzanella sia lanciarli contro il muro finché non si rompono.

Comunque, queste verrines non sono della Lawson, sono frutto esclusivo della pigrizia della sottoscritta.


Ingredienti per 4 bicchieri:

Procedimento:
Stupid proof: distribuisci il sorbetto sul fondo dei bicchieri, sormontalo con i mirtilli cosparsi di zucchero e completa con il budino. Servi con una spolverata di the matcha, che nella foto non c'è, perché va aggiunto all'ultimo momento. 

6 commenti:

Federica ha detto...

è così bello bluffare quando il risultato è così fresco e goloso.
e cvredo proprio che nessuno se ne avrebbe a male, anzi :)
un bacione, buona serata

Serena ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
elenuccia ha detto...

Nigella è insuperabile. Si vede che lei cucina veramente e soprattutto è una che ama mangiare, senza troppe pippe su prodotti a km0, calorie, e cose simili. Io non me ne avrei di certo a male se mi proponessi queste verrines, dove sta scritto che si debba sempre stare due giorni in cucina per preparare una buona cena?

Dolci a gogo ha detto...

Tesoro i dolci veloci sono in primavera la mia passione quindi come non copiarti questa idea...li trovo golosissimi!Bacioni,Imma

Elena Siano ha detto...

Geniale è l'accostamento di questi sapori, preparati o freschi che siano. Ammetto di saper bluffare poco in cucina, di non saper preparare le cose in anticipo e di ritrovarmi sempre ospiti che stanno con me in cucina... tra qualche grigliata affumicante o frittura...forse bluff mi permetterebbe di essere più conviviale...deve essere buono il budino al cocco, mai assaggiato😊

voyance gratuite mail ha detto...

Se posso aggiungere questo commento è in primo luogo per adulare il vostro ego.