09 gen 2017

Veggie Burger all'Alpina


Riemergo un po’ in sordina… ho cucinato poco, in effetti, e non avevo molti piatti festaioli da proporre. Soprattutto dopo la vigilia non ho più acceso un fornello.
Da ragazzina, cominciavo a intristirmi già dal pomeriggio del 25 dicembre e il 7 gennaio era per me praticamente un giorno di lutto… con il passare degli anni diminuisce l’entusiasmo un tempo totalizzante per l’atmosfera natalizia, aumenta la facilità con cui, anche nel periodo dell’avvento, mi lascio sopraffare dalla quotidianità e rimango sorda al suono argentino delle campanelle e cieca allo scintillio delle luminarie. In questo modo, anche smontare gli addobbi diventa meno penoso… insomma… se niente importa…
Inevitabili gli interrogativi… quando, quando mi sono lasciata portare via il senso del Natale, chi è stato, perché gliel’ho permesso? Perché mi sono addossata lutti e rancori non miei che avevano serrato il cuore di altri? E perché non permetto, ora, a qualcuno o a qualcosa di restituirmelo, ma, anzi, mi rendo ancora più vulnerabile alle meschinerie che ne strappano gli ultimi brandelli? Quest’anno più che mai mi sono sentita in colpa per non riuscire ad aderire nell’anima all’atmosfera infantilmente magica che si è respirata nell’ultimo mese.


Meglio, forse, passare al piatto di oggi.
Questi burger risalgono all’inizio di dicembre, quando mi sono capitate per le mani delle bellissime cappelle di porcino, fresche, croccanti e profumate di bosco. Impensabile dadolarle e sminuirne la preziosa fragranza, dovevo trovare il modo di usarle intere… alcune le ho preparate semplicemente ripiene, con altre ho rielaborato un classicissimo della cucina italiana, in versione vegetariana, il celebre filetto all’alpina, che ho rivisto sostituendo la carne con degli ottimi burger di soya, e impreziosendola con un tocco di formaggio cremoso.
Immagino che sia arrivato il momento di perdere qualche chilo o, quantomeno, di depurarsi, quindi anche le mie ricette al volo possono tornare in auge.



Ingredienti:
  • 4 burger di soya (Amica Natura)
  • olio extravergine d’oliva
  • 4 cappelle di porcino
  • sale
  • pepe
  • qualche ago di rosmarino sbriciolato con le mani
  • 4 cucchiai di stracciatella


Procedimento:
Inforna i burger a 180° per 20’, irrorandoli con un filo d’olio d’oliva.
Nel frattempo, scalda una piastra, ungi leggermente i porcini da e grigliali per circa 3 minuti per lato. Cospargi di sale, pepe e rosmarino e tieni in caldo.
Sormonta i burger ormai cotti con una cucchiaiata di burrata e completa con le cappelle.
Servi subito.

10 commenti:

Dolci a gogo ha detto...

Tesoro è inevitabile che con il passare degli anni il Natale non ha più la magia di quando si è piccoli e credimi non vedono l'ora anch'io che tutto tornasse alla pacifica normalità!!!Gustosi questi burger mi piacerebbe proprio provarli!!Un bacioneeeee,Imma

Serena ha detto...

Che idea originale fare dei burger con le cappelle di porcino un bellissimo piatto veg ricco e saporito complimenti! Buon lunedì

Manu ha detto...

Io invece mi sto godendo la pace post feste, il ritorno alla normalità. Non sentirti in colpa, vivi ogni attimo come ti senti di viverlo.
Complimenti per la ricetta.
Un abbraccio

lucy ha detto...

kiss!!!

Antro Alchimista ha detto...

Io invece in queste feste mi sono goduta la famiglia ovvero marito e figlio e il piacere di stare insieme. Solo noi tre :) Interessanti questi hamburger di soia, sarei proprio curiosa di assaggiarli. Un bacio

Lara Bianchini ha detto...

con due bambini è difficile non passare in festa le feste, ci pensano loro a permeare tutto di grande atmosfera, ma questo tuo burger mi affascina, se vuoi un po' di Christmas mood l'anno prossimo ti aspetto ;-)

Eleonora Gambon ha detto...

Te ne ragalo un po' della mia, voglia di fare festa, se vuoi ;P
Che bello sto piatto e che gola quei porcini, qui in Francia non sanno proprio cosa vuol dire cucinare dei funghi in maniera degna!

Simo ha detto...

Proprio come te, io non vedevo l'ora di tornare alla normalità...non amo troppo le feste comandate, preferisco godere e gioire di attimi improvvisati e immediati, spontanei...
Boh sto diventando una vecchiaccia intollerante a tutto mi sa!
Cosa darei per provare uno di questi burger...anche di carne mi sarebbero garbati ugualmente, è l'idea del porcino che è sublime....
Un bacione cara e buon 2017, speriamo pieno di positività e cose belle per tutti

Elena Siano ha detto...

Feste o non feste l'idea di stare seduta davanti a questo burger con tanto di fungo mi alletta tantissimo!!! A casa ho ancora da smontare tutto...mi daresti una mano? Scherzo😜

voyance email amour ha detto...

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Grazie mólto