08 mar 2017

Pain Sportif alla Frutta Secca e Semi con Miele di Arancio





Abbiamo bisogno di contadini, di poeti, di gente che sa fare il pane,
… 
Più che l’anno della crescita, ci vorrebbe l’anno dell’attenzione.
… 
Oggi essere rivoluzionari significa togliere più che aggiungere,
significa rallentare più che accelerare”

No, non scriverò un post su quanto sono stressata e sotto pressione… scriverò un post su quanto disappunto genera la mia impassibilità alle richieste di adeguarmi a certi ritmi, obiettivi, esigenze.
Lenta per natura, non pigra, ma dilatata. Nei tempi, nei modi e nei risultati. Riflessiva, incapace di reggere i botta e risposta, i question time concitati, soppeso ogni parola che sento e quelle che ho da dire e finisco per memorizzarne solo una metà per la prima categoria e pronunciarne un terzo per la seconda.
Affascinata dalla sintesi e dall’essenziale, credo che l’unico lavoro impiegatizio che veramente mi si sarebbe adattato sarebbe stato l’addetta al controllo delle giacenze… “Sapere cos'hai, sapere cosa ti serve, sapere di cosa puoi fare a meno” (cit. Revolutionary Road)
Ma non sarei stata felice lo stesso, perché sono del tutto priva di mentalità corporate, manco di senso di appartenenza e competitività, non comprendo quali carenze profonde si nascondano dietro alla compulsione all'accumulo e l’insoddisfazione di maniera con cui si cerca di stimolare a fare ed ottenere sempre di più anche se ciò che è fatto è sufficiente a vivere con agio.
Misuro la qualità della vita in ore libere e la qualità delle persone in congiuntivi azzeccati e non in zeri sul conto in banca o in pollici di un monitor.
E non c’è mai stato periodo, nella mia vita, in cui mi sia sentita sola come adesso


Ingredienti:

Procedimento:
Inserisci gli ingredienti nel cestello della macchina del pane, nell’ordine indicato dal produttore, e avvia il programma per pane integrale.
Al segnale per l’aggiunta degli ingredienti unisci:

Al termine dell’ultima lievitazione, spennella la superficie della pagnotta con un po’ d’acqua e cospargila con:

12 commenti:

Federica ha detto...

questo è proprio il genere di pane a cui non so resistere, così...da solo...senza bisogno di altro :)
un bacio, buon 8 marzo

speedy70 ha detto...

Sostanzioso e saporito questo pane, ottimo Serena!!!

Simo ha detto...

Anche io spesso mi sento diversa dalla massa che mi circonda...non son capace di essere superficiale, ne menefreghista, e...tanto altro...
NOn sei sola amica mia!
Questo pane è semplicemente strepitoso...pensa con un velo di burro e marmellata, mmmmmm

Ely Valsecchi ha detto...

No Serena quando scrivi che ti senti sola non mi piace proprio, anche se non ti senti di appartenere alla massa tu sei unica e speciale e lo si legge in ogni post, purtroppo la nostra conoscenza è solo virtuale ma ognuno e unico e diverso e la bellezza è proprio questa, tu continua così! Un pane ricco e sostanzioso, perfetto per non sentirsi soli, io lo spalmerei con un bel miele di castagno, si mi sa che lo rifaccio quanto prima! Un abbraccio grande grande!

Elena Siano ha detto...

Ci si sente soli quando ci si sente fuori da un coro di comportamenti e stili di vita che non ci appartengono....ma si è in tanti che desiderano non far parte di quel mondo di corse e ambizioni...percio' in fondo si è meno soli di quanto ci si crede....adoro il pane speziato cosi!!!!!

Serena ha detto...

Mi dispiace sapere questo tuo stato d'animo ma se può consolarti considero l’essenzialità una dote se supportata dallo spessore che percepisco tu hai. Questo pane però deve aver esorcizzato un po' il tuo malessere visto quanto ti è venuto bene. Un abbraccio empatico Serena e non solo per il nome che ci accomuna.

lucy ha detto...

Concordo con federica, questo pane sta bene così da solo..ha tanta ricchezza dentro che alle volte non va neanche accompagnato...ci saranno altri pani da sfornare in seguito!:)

Manu ha detto...

Deve essere veramente perfetto con tutto, anche da solo!!
Grazie per averlo condiviso.
Ti abbraccio

wennycara ha detto...

Giusto ieri una persona mi parlava di uno studio scientifico che dimostra quanto sia deleteria la cultura del multitasking che tanto impronta la società contemporanea. Uno studio scientifico che riporta prove di danni fisiologici. Beh, come spesso accade non serve essere scienziati per accorgersi di certe cose, anzi. E soprattutto non penso ci sia bisogno di prove scientifiche, ma d'altra parte è il mestiere di parecchia gente :) Spero non sia inopportuno questo commento.
Comunque a questo mondo c'è del bello, c'è del positivo, è difficile vederlo e a volte anche volerlo (almeno per me, quando piombo nei miei soliti abissi di punizione): mi spiace sinceramente sentire di persone che provano la vertigine del ritrovarsi sole, perchè così *non dovrebbe* affatto essere. Mi sono ripetuta e continuo a ripetermi che belle persone esistono, e vedo che è l'unico mantra per poter affrontare giorno dopo giorno la vita.
La chiudo qui, ti auguro che la giornata possa migliorare!
wenny

Claudette ha detto...

Ho l'impressione che tu non sia sola nel ... sentirti sola: io ho perso il conto delle occasioni in cui mi domando "ma cosa ci faccio qui?". E se tu sapessi come è difficile far capire ad un figlio che quello che conta non è l'auto potente o l'ultimo modello di smartphone.... Il congiuntivo al posto giusto e la consecutio temporum che non fa una piega? Inutili dettagli fuori moda. ...(purtroppo e vengono i brividi)

elenuccia ha detto...

La tua frase "Misuro la qualità della vita in ore libere e la qualità delle persone in congiuntivi azzeccati" sarebbe da stampare e incorniciare. Purtroppo oramai non se ne sentono più di congiuntivi azzeccati.
Questo pane mi ricorda molto le fettine di pane di segale super umido e compatto che si mangiano nei paesi nordici spalmate con formaggio, salmone ed aneto. Ho provato a farlo in casa perchè lo adoro e qua lo trovo solo a cifre spropositate, ma non mi è mai venuto un granchè.

voyance mail gratuite ha detto...

Il tuo blog è davvero grande, volevo ringraziarvi per l'aiuto che fornisci.