26 lug 2017

Fusilli di Legumi con Dadolata di Pomodori e Pesto di Feta alla Menta


Nei giorni festivi, subito dopo pranzo, coltivo l’abitudine oziosa di stendermi sul divano e leggere qualche pagina, per scivolare, poi, in un pisolino ristoratore. Talvolta mi addormento con il libro ancora in mano, talvolta lo poggio sullo schienale e, per prendere sonno, mi occorre un po’ di tempo. Con gli occhi chiusi ascolto la musica dei pomeriggi estivi. Le fronde gli alberi appena mosse dal vento, il ronzio delle mosche, l’abbaiare lontano di un cane, le lame delle cesoie nei frutteti. Anche l’afa ha un suo suono, il peso dell’ovatta che filtra gli altri rumori attraverso fitte, impercettibili stille di umidità.
Ho trascorso così tutte le estati della mia infanzia, nelle settimane tra la chiusura delle scuole e l’odissea sulla Salerno-Reggio Calabria: dondolandomi su un’amaca tesa tra due pini marittimi, vivevo la mia vita pensierosa di bambina pigra ed introversa, leggendo romanzi da adulti nelle edizioni del Reader’s Digest. In questa versione compattata ho letto la De Cespedes, Zuccoli, Tolstoj, Flaubert, Harper Lee, George Sand e tutto quanto trovassi nella biblioteca del nonno. Le insistenze di quest’ultimo, unite a quelle dei miei genitori, affinché andassi a giocare con i miei coetanei, mi trafiggevano, ricordandomi la mia inettitudine alla socializzazione, quella paura dell’alterità che non ho mai vinto.
Domenica, chiuso il sipario sulle vicende di Monsieur Ibrahim e sulle sue perle di saggezza coraniche, chiusi gli occhi un po’ arrossati dal sonno arretrato, i miei pensieri hanno preso il largo verso quel periodo struggente e infelice, cullati dal medesimo frinire delle cicale e dal brontolio di un tosaerba che spargeva nell’aria il profumo dell’erba falciata.


Ingredienti:
  • 2 pomodori ben maturi
  • sale
  • 100 gr di feta
  • 2 cucchiai di pistacchi
  • 3-4 rametti di menta fresca
  • olio extravergine di oliva qb
  • 250 gr di fusilli di legumi (Grano Armando)

Procedimento:
Dadola minutamente i pomodori, salali leggermente e lasciali riposare. Nel frattempo prepara il pesto, frullando la feta, i pistacchi e la menta e aggiungendo l’olio sufficiente ad ottenere un composto fluido. Amalgama il pesto con i pomodori.
Cuoci la pasta, scolandola circa un minuto prima del tempo indicato sulla confezione e versala ancora calda sul condimento, mescola rapidamente e servi. 

8 commenti:

Serena ha detto...

addormentarsi con un libro in mano e soprattutto lasciarsi andare al sonno estemporaneo come quello del pisolino è un momento di relax che anelo da tempo, sempre troppo di corsa. E nel mare delle corse una ricetta così facile e veloce è l'ideale. Un abbraccio

Annalisa -Piccanti Sapori Speziati- ha detto...

I dettagli descritti mi mettono tanta serenità nonostante magari per te siano stati a volte motivo di turbamento perché andavi contro le pretese della famiglia..Ma sono tutti piccoli ricordi che ancora ti tornano in mente imponenti e come tali vanno rispettati!
Adoro leggere e chi cita il testi nei propri post...
Ottimo primo piatto estivo. ..Buona giornata e..letture!!!

elenuccia ha detto...

Viva la pennichellaaaaaa!!! purtroppo per me il riposino è un piacere che non riesco a concedermi quanto vorrei e mi stupisco di quelli che mi guardano con gli occhi sbarrati quando dico loro che per me è davvero un grande ristoro fisico ma anche psicologico. Mi guardano con quell'aria "ma dai, non sei mica una vecchia di ottant'anni"...poveretti loro non sanno quello che si perdono.
Comunque d'estate in vacanza per me è un must a cui non rinuncio, insieme a un buon libro o alle mie adorate parole crociate.

delizia divina ha detto...

che bella ricetta da provare!!!

Simo ha detto...

ho da poco la possibilità di fare questa pennica in una casetta al mare, nulla di che, ma un piccolo paradiso dove potermi riposare e staccare come si deve la spina!
Ti abbraccio cara, questo pesto mi ricorda tanto quello che feci io con la melissa...proverò anche questa versione!
baci

Claudette ha detto...

Dicevano,quando ero bambina,che era più conveniente mantenermi a filetto e roastbeef che a libri. .. questo ti dice in modo chiaro come passassi le mie estati da lettrice onnivora ...però che belle quelle vacanze così lunghe da avere il tempo persino di annoiarsi anche dei libri!

Antro Alchimista ha detto...

I miei pomeriggio scorrono come i tuoi, mi piace ascoltare i rumori della natura ma anche la notte mi piace attendere il sonno con un libro, poi chiudere gli occhi e ascoltare i rumori che cambiano rispetto a quelli del pomeriggio. Ottimo questo piatto di "pasta", intriganti i fusilli di legumi, devo provarli! Un bacio

Mila ha detto...

Ecco quelli che tagliano l'erba subito dopo pranzo li odio!!! E come te in questo periodo (solo per il fatto che il piccolo è al mare) dopo pranzo mi rilasso 10 minuti sul divano con la mia immancabile copertina (che ci siano 50° o -10° lei non manca mai!!!!).
Bella la pasta di legumi...
Buon week end