06 set 2017

Confettura di Mirabelle al Miele e Menta


Ho preparato questa confettura poco prima delle vacanze, sfruttando la cortesia di una collega che, a quanto pare, ha una pianta di mirabelle particolarmente produttiva. Ovviamente adesso non troverai più questo preciso tipo di susina, ma credo che la ricetta si adatti anche alle reines claudes o alle florentia. Non so perché in Lorena si faccia un gran chiasso attorno alle mirabelle, al punto di dedicare  loro sagre, rassegne, concorsi, gare di torte a base di e addirittura una competizione per reginette di bellezza, “Miss Mirabelle” o qualcosa del genere. Non noto alcuna differenza da altre qualità a buccia gialla e pochissima rispetto a quelle viola.
Del resto, la confettura, contrariamente a quello che mi aspettavo (un giallo dorato), cuocendo ha assunto il colore del rame e, poi, quello cupo di tutta la frutta a polpa rossa, una texture cremosa e per niente fibrosa (quella che preparava mia madre lo era moltissimo e per questo motivo, oltre che per quanto era aspra, la temevo come una medicina) e un sapore fresco, dato, probabilmente, dalla menta. Niente, insomma, che ricordi il frutto originario.  
Quindi, anche se non potrai utilizzare le mirabelle, te la passo ora che le temperature sono ragionevoli e preparare la marmellata è ciò che si addice a una persona sana di mente.


Ingredienti:

Procedimento:
Lava le mirabelle, denocciolale e tagliale a pezzetti, se necessario (ma in genere sono piuttosto piccole e non occorre).

Lasciale marinare per una notte con il miele e la menta, quindi metti la pentola sul gas e lascia sobbollire, mescolando di tanto in tanto, finché la confettura non avrà raggiunto la giusta consistenza. Io, normalmente, faccio quella che mia madre chiama la “prova del cucchiaino”, ovvero lascio cadere da un cucchiaino una goccia di confettura su un piatto freddo. Se, dopo un minuto, inclinando il piatto la goccia rimane ferma, la confettura è pronta per essere invasata: versala nei barattoli con cura, pulisci il bordo qualora si fosse sporcato, per evitare problemi nel sigillarli, chiudi bene e rovesciali con i tappi rivolti verso il basso. Dopo 5 minuti raddrizza i vasetti e, quando saranno completamente raffreddati, verifica che abbiano fatto il sottovuoto. 

5 commenti:

Simo ha detto...

Io non amo particolarmente le confetture di prugne, ma dalla tua descrizione, di questa me ne sono perdutamente innamorata....cercherò le mirabelle, il mercato per me è sempre un'ancora di salvezza
Bacioni cara

Sabrina ha detto...

Deliziosi direi!!!!

lucy ha detto...

Deliziosamente invitante e colore super!!

Manu ha detto...

Grazie per questa ricetta.
Bellissimo colore!
Alla prossima

Elena Siano ha detto...

Quest'anno solo marmellata di albicocche che bastera' per tutto l'anno....questa varietà di susine non le conosco da queste parti...notavo il crostino associato...da provare!