13 nov 2017

Spaghetti Integrali con Zucca Saltata ai Semi di Finocchio e Novellame



Qualche tempo fa, durante la mia prima libera uscita dopo il lungo periodo di domicilio coatto dovuto alla congiuntivite, ho fatto due passi tra gli stand di una fiera che si tiene ogni anno in paesello ai margini di Firenze. Chi dovesse riconoscere la propria città in questa poco lusinghiera descrizione, non me ne voglia: il “Fierone” di Scandicci, per quanto possa essere una tradizione radicata, è una noia mortale, soprattutto dopo 35 anni che non ne perdi uno e non scopri mai niente di nuovo.
Le tappe della Via Crucis sono sempre le stesse: la merenda a base di cannoli dai siciliani, la burrata dai pugliesi, i 5 salami variamente aromatizzati a 20€ anziché 30 dai provenzali, il tartufo dai mugellani.
E’difficile che mi lasci tentare, perché i prezzi sono quasi sempre gonfiati, il caos circostante mi provoca una sensazione di stordimento simile a una leggera ebrezza e temo di acquistare qualcosa di molto stupido e inutile, ma, per festeggiare i primi passi verso la guarigione, quest’anno mi sono regalata un vasetto di novellame: dei pesciolini marinati in olio, aceto e finocchietto selvatico, che, in versione più piccante e artigianale, racchiusi in vasetti riutilizzati chissà quante volte e unti da lasciar tracce indelebili sulla tovaglia e per tutto il frigorifero, erano una presenza fissa sulla tavola delle vacanze in Calabria.
Da bambina non li amavo molto, forse perché li usavamo per i crostini, mentre, come mi ha consigliato il simpatico truffatore che me li ha fatti pagare mezzo rene, la morte loro è sugli spaghetti. 


Ingredienti:



Procedimento:
Monda la zucca e tagliala a cubotti di circa 3 cm per lato. Scalda l’olio con la pasta d’acciughe, per formare un fondo omogeneo e saltavi la zucca per circa 10-15 minuti o finché non sarà morbida. Aggiusta di sale e pepe e profuma con i semi di finocchio.

Cuoci la pasta, scolala al dente e ripassala nel condimento a base di zucca. Fuori dal fuoco mescolavi il novellame e cospargi con l’erba cipollina. 

6 commenti:

elenuccia ha detto...

Non sono una grande amante delle fiere, sopratutto perchè non mi piace la calca di gente. Proprio non fa per me. Non conoscevo questo novellame, da noi questi minipesciolini vengono fritti e vengono chiamati "marsioncini" ma non so se sono proprio la stessa cosa.

Federica ha detto...

difficilmente mi lascio tentare dalle fiere. la folla e la calca mi tolgono il respiro a priori. invece mi lascerei tantare e parecchio da questo bel piatto di pasta con la mia adorata zucca :) un bacio, buona settimana

Francesca Labate ha detto...

ho la pasta d'acciughe la zucca e i semi di finocchio...la provo senz'altro

Simo ha detto...

uhm, no...stavolta passo, perchè non sono una da pesciolini marinati, anche se mi piglio tutto il resto del piatto senza di loro, se ti va... ;)
Amo come te le fiere e spesso mi faccio allegramente spennare, ma dai, ogni tanto ci può stare...
Bacione e buona giornata!

lucy ha detto...

Zucca chiama..Io arrivo! !

Elena Siano ha detto...

Le zucche non mamcano mai in wuesto periodo...oggi un mio collega diceva che da loro la chiamano il salmone di montagna....poiché di sapore neutrale con i pesciolini dovrebbe diventare proprio marinara!!!