23 feb 2018

Chips di Verza al Forno


Un milione di tazze di the e tre confezioni di cortisone fa, in un rigurgito di pazzia avevo invitato a cena i miei genitori. Quasi tutti gli inviti e le proposte che partono da me sono frutto di un momentaneo attacco di epilessia, in cui dimentico che avere ospiti implica tirare a lucido la casa e nutrirli adeguatamente… pulire, cucinare, cose che faccio normalmente, ma che lo spettro del giudizio di terze parti rende ansiogene. Persino se si tratta dei miei genitori. Invidio moltissimo le persone che adorano circondarsi di commensali e considerano cucinare per loro un atto d’amore, io riesco solo a sentirmi sul banco degli imputati. Se filerà tutto liscio, passerò l’esame sotto silenzio e sopravvivrò, in caso contrario scatterà l’ostracismo.
Ciò detto, non suonerà strano che la mia unica frequentazione assidua sia quella con l’analista e, probabilmente, sapendo di procurarmi cotanta angoscia, anche le poche persone con cui mi vedo, smetteranno di contattarmi, per non farmi finire alla neuro.


In ogni modo, la consapevolezza che niente mi procurerà una menzione d’onore, mi ha permesso, negli anni, di lasciar perdere il finger food , le verrines stratificate da levigare alla perfezione, le cipolle glassate all’idromele e i cupcakes sormontati di cheese frosting arcobaleno. Mi avvicino sempre più alle ricette robuste, nutrienti, economiche, fiduciosa che qualche candela sparsa per il salotto, la giusta mise en place e un calice di bollicine ben ghiacciate mascherino la pochezza delle mie virtù domestiche.
Le chips di verza sono un ottimo sistema per dare nuova vita alle foglie più coriacee di questo ortaggio, spesso scartate, ma godibilissime se ben condite e arrostite fino a diventare croccanti.
Perfette per un aperitivo leggero, prima di un pasto impegnativo, si accompagnano con un Pignoletto Spumante Quintessenza Medici Ermete, da Grechetto Gentile spumantizzato, dal colore paglierino che vira al verde e dal profumo delicatamente floreale, con qualche deviazione sul fruttato croccante… tutto, insomma, preannuncia al palato una freschezza briosa, certo appropriata a fare da apripista, ma versatile abbastanza da poter accompagnare anche l’intero pasto. 


Ingredienti:
  • le foglie più esterne di una verza
  • sale
  • pepe
  • olio extravergine d’oliva

Procedimento:
Lava le foglie di verza e asciugale bene. Tagliale a listarelle e stendile in un solo strato sul fondo di una pirofila, condiscile con sale, pepe e olio evo e inforna a 180° per 20’.

9 commenti:

Dolci a gogo ha detto...

Saporite queste chips mi piacciono tantooooooo!!Bacioni,Imma

Luna Pizzafichiezighini ha detto...

Che idea intrigante! La voglio proprio provare. In realtà in casa ho il cavolo cappuccio, ma forse vengono lo stesso.
Anche Io soffro tanto l ansia da prestazione quando ho ospiti a cena, compresi i miei genitori. Ora dopo qualche anno di rodaggio va un po meglio, ma il controllo emotivo ancora non è conquista consolidata, ahimè!

Ely Valsecchi ha detto...

Serena innanzitutto grazie per questa ricetta, ho una verza che non volevo cucinare sempre alla solita maniera e mi hai dato tu la soluzione. Per quanto riguarda la visita e gli inviti dei parenti anche quelli più stretti, ora sono vecchietta e me ne sbatto, io cucino con il cuore per per persone che invito e questo deve bastare... A mia mamma perenne giudice della pulizia della mia casa dico "ma vieni per starecon noi e per godere della nostra compagnia? o solo per vedere se la mia casa è in ordine? E subito si zittisce! Un bacio grande!

Elena Siano ha detto...

Gradioso...pensavo si friggessero invece sono al forno!!! Per gli invitati non mi sono fatta mai molti problemi ma sono le quantità eccessive che mi portano ansia o paura che la roba non basti mai...certo se nel buco in cui vivo arrivano 16-20 persone l'ordine se ne va a far friggere a prescindere quindi perché farmene un problema😊

elenuccia ha detto...

Mi hai fatto troppo ridere. Ti capisco benissimo, succede la stesa cosa anche a me. Quello che mi mette ansia non è neanche la cucina ma il dover tirare a lucido la casa. Perchè se ci stai tu è un conto ma se devono venire estranei mi vengono tutte le paranoie di questo mondo. Oramai l'unica persona che invito è un'amica che più che un'amica è quasi una sorella perchè sappiamo che entrambe ce ne freghiamo altamente dello stato delle reciproche case.
Faccio una cosa simile a queste chips con le foglie del cavolfiore, ma non ho mai provato con la verza. Io di solito la uso negli stufati

Antro Alchimista ha detto...

Adoro la verza e l'idea di trasformarla in chips mi intriga e non poco! Un bacio

Labella Labella ha detto...


votre site et vos créations sont magnifiques j'adore merci

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Rosiana Monbon ha detto...

Coucou ,!!!! merci bcp pour la recette ! ça à l'air bon ! Bisous.
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rosy123 ha detto...

Voilà une description qui donne envie... Je le note dans un coin ! :)
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