16 giu 2009

Terrine Tatin

Oggi vi parlo di uno dei dolci che preferisco.
Si tratta di una ricetta della quale mi duole riconoscere il merito a un'urticante ex amica della mia mamma (ex perché alla fine anche mia madre dovette riconoscerne la sgradevolezza e rompere ogni rapporto con lei), una di quelle donne perfette che sanno fare tutto: sempre perfettamente acconciata (perché la sola cosa che Wonder Woman non sapeva fare era lavarsi i capelli e quindi ricorreva al parrucchiere due volte alla settimana), truccata come una diva con cosmetici lussuosissimi, avvolta in una nuvola di profumo costoso e fasciata in abiti bon ton, questa signora era anche una cuoca raffinata e perfetta, un'educatrice modello, una fine conoscitrice di pietre preziose e griffes.
Accanto a lei, sia io che la mia mamma, perennemente in jeans o tuta ginnica, quasi struccate e casiniste come tutte le donne normali, che fanno cose normali e a cui capitano disastri normali, sembravamo due papere.
Il che potrebbe far credere che la trovassi odiosa e che mia madre abbia litigato con lei per puro tema del confronto.
La verità è che adoro le donne perfette o quasi, le donne abili in cucina e in società, che sanno vestire e truccarsi ammodo e che sanno imbastire un discorso filato senza farsi cogliere dal panico. Le adoro perché mi sono di stimolo ed esempio, perché, caratterialmente, per sentirmi viva, ho bisogno di obiettivi e, per pormeli, di sfide e di modelli da emulare. E nessuna frustrazione mi assale in caso di insuccesso, ma solo voglia di provarci di nuovo.
Al contrario, odio le donne che, consce di questa perfezione (o forse non del tutto sicure della sua solidità), salgono in cattedra e pretendono di insegnarti a vivere, predicando con disprezzo contro le tue abitudini, senza capire che voler imparare a fare il soufflé come loro non significa anche volersi lavare con il sapone della stessa marca da loro utilizzata.

La ex amica di mia mamma, che non aveva mai aperto un libro, visitato un museo né mai aveva ascoltato anche solo un'aria di un'opera, voleva insegnare a lei a fare la mamma e a me a fare la figlia; quando avevo 25 anni e un posto precario di segretaria di IV livello insisteva perché i miei mi cacciassero di casa, come lei aveva fatto con il figlio, quando aveva completato le scuole dell'obbligo, perché era giunto il momento che imparassi a cavarmela con le mie gambe, criticava i fornitori da cui ci servivamo per la spesa, sostenendo che lei comprava il pesce solo nelle pescherie migliori (sì, ma quanto puzzano le pescherie?) e non certo al banco surgelati dell'Esselunga (che io trovo adorabilmente asettico, così perfettamente mondo da odori spiacevoli...), che usava solo le palettes di Chanel e vestiva in via della Vigna, mentre mia mamma, donna umile, malgrado tutti i suoi titoli, confessava candidamente che quella bella borsa azzurra con le applicazioni di conchiglie l'aveva acquistata sulla spiaggia, dal marocco tarocco.

Per questi e altri oziosi motivi, un giorno fu messa al bando da casa dei miei genitori e da allora viviamo tutti benissimo anche senza di lei, anche perché, prima di sparire, ci ha lasciato questa preziosa ricetta.
Per realizzarla vi occorreranno molta pazienza per affettare le mele a velo oppure un robot da cucina del quale non avete perso le istruzioni o, ancora, un fidanzato che vi ritrovi le suddette istruzioni e vi monti l'apposito attrezzo per ridurre la frutta e la verdura a scaglie.
Ritrovando le istruzioni di cui sopra, probabilmente, scoprirete anche che il vostro robot da cucina è in grado di assolvere a tutta una serie di funzioni interessanti e abbandonerete l'idea di acquistare un frullatore tritaghiaccio, dato che negli accessori del vostro elettrodomestico sono incluse anche le apposite lame.
Quello che ne risulterà sarà una terrina di mele, cotte alla maniera della Tarte Tatin, ma senza base (che, poi, nel caso della Tarte Tatin è una copertura) di sfoglia, che, se debitamente impregnata di burro e zucchero, avrà la consistenza di un budino e la dolcezza della melassa, oltre a diffondere per tutta la casa un intenso profumo di frutta matura, di fine estate e di mamma.
Ingredienti:
  • 5 mele
  • 50 gr di burro
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaino di zenzero

Procedimento:

Sbucciare le mele e affettarle molto fini, le scaglie devono risultare quasi trasparenti.

In un pentolino fate sciogliere il burro, lo zucchero e le spezie. Disporre in una pirofila uno strato di mele, irrorarlo con il composto di burro e zucchero (se dovesse rapprendersi, potete allungarlo tranquillamente con un goccio d'acqua o di cognac e mescolare nuovamente, per sciogliere i grumi) e procedere a strati alternati di mele e sciroppo fino ad esaurimento.

Infornare a 180° per circa un'ora e far raffreddare prima di servire, per permettere al liquido prodottosi in cottura di essere riassorbito dalle mele e ammorbidirle ulteriormente.

Nota:

questa terrina risulta particolarmente golosa

se accompagnata con una pallina di gelato alla vaniglia

opurreoppureoppure al...

ve lo dirò prossimamente!!!

33 commenti:

Saretta ha detto...

Concordo con te..una specie di Bri an de Camp delle Deserate Housewife ma, molto + sgradevole...
Mal sopporto in genere chi non rispetta l'altro e pretende che la sua condotta sia vangelo..I famosi "sono bravo solo io"..
Se però qusta tizia vi ha lasciato questa delizia..vabbè non è stato amle conoscerla!
bacione
PS: le erbette sono le bietoline!

Fra ha detto...

Mi ha irritato solo la descrizione di quella donna, non sopporto chi si autoelegge maestro di vita. Però una cosa buona l'ha lasciata, questa terrina è spaziale, io poi ho una passione smisurata per le mele, quindi mi sa che replicherò al più presto
Un bacione
fra

dolci a ...gogo!!! ha detto...

io la perdonerei solo per questa infinita bonta:-)!!Magica ondina come sempre!!baci imma

ross1977 ha detto...

Ciao Ondina, la descrizione della signora mi ha fatto ricordare una mia ex amica. Vestiti supercostosi, scarpe da minimo 350e, orecchini di bigiotteria che costano più di quelli veri! Inoltre caratterialmente è insopportabile, spocchiosa, altezzosa, brava solo lei, intelligente solo lei, corteggiata solo lei! Insomma una persona superficiale sotto tanti punti di vista che non è stata certo uno stimolo per migliorarmi. Tutte le volte che ero assieme a lei mi ripetevo "per fortuna non sono come lei" :-DDD
Abbiamo litigato anni fa, in seguito mi ha ricercato per riallacciare l'amicizia ma ho lasciato cadere la cosa. Voglio una persona che costituisca uno stimolo al miglioramento della mia persona e non al rimbecillimento come questa qui :-D.

Perdona il mio papiro :-D ma il tuo racconto mi ha fatto riaffiorare tanti ricordi.
Che dirti, la ricetta è deliziosa, come del resto le altre ma io sono parecchio impedita in cucina quindi lascio stare, mi limito ad ammirare i tuoi piatti.

Se vuoi passa nel mio blog e leggi l'ultimo articolo... :-)

Un abbraccio,
Ross

Onde99 ha detto...

Vedo che non sono l'unica a non sopportare la perfezione ostentata!!! Però questa terrina è perfetta, ve lo prometto dal basso delle mie sneackers ;-)

Marilì di GustoShop ha detto...

Ma quanto mi piace come scrivi Ondina, quanta ironia e quanta sagacia. Ho letto il post linkato dello zucchero di Vellam, be' mi hai fatto semplicemente piegare !

Grazie per le belle risate e per la ricetta da sballo. A presto !

ross1977 ha detto...

Mi è tornata in mente una frase che avevo letto non ricordo dove :-D
"La volgarità è l'ostentazione dell'apparenza"
Trovo queste persone estremamente volgari nonostante i vestiti firmati e i cosmetici costosissimi.
Però in compenso ha lasciato una ricettina deliziosa ^____^ (almeno quello!!!)

Wennycara ha detto...

Non posso non immaginarmi la signora del dado knorr mentre leggo il tuo delizioso racconto. Concordo con Marilì, è un piacere leggerti, tanto quanto provare le tue ricette.
Brava cara Onde.
buona giornata,

wenny

ross1977 ha detto...

Ti ho risposto di là, un bacione!

Elisakitty's Kitchen ha detto...

Cara Onde hai fatto la fotografia perfetta di quel tipo di persona che io proprio non sopporto... :)
Purtroppo non sarà ne la prima ne l'ultima che incontreremo nella nostra vita e è bene farci il callo e cominciare anche noi a guardare un pò dall'alto in basso questa gente (anche se alla fine non ci si riesce mai) ma... Un pò più di sicurezza in noi stesse e un pò meno umiltà a volte non guasterebbe non trovi?
Ottima però la ricettina che ti ha lasciato! :)
Ma si alla fine guardare il lato positivo e prendere cuò che di bello (chi più chi meno) ha da offrire è la migliore filosofia

Micaela ha detto...

carissima già immagino la ex amica di tua mamma, è il genere di donna che proprio non sopporto, una di quelle che vivono per le griffes e "come loro non c'è nessuno"... anch'io mi ritengo una persona normalissima e quando posso opto per la tuta o per i jeans piuttosto che per il tailleur... però dai, almeno una cosa buona ve l'ha lasciata! Non conoscevo questa versione di tarte tatin, visto che è fatta con sola frutta mi entusiasma particolarmente devo solo scoprire l'aggeggio per affettarlo che sicuramente ho anch'io inclusi negli accessori del robot. Anche qui dici parole sacrosante, io uso il robot solo per tritare senza contare invece che ci puoi fare di tutto e mi ritrovo a comprarmi il frullatore, il tritaghiaccio, lo spremiagrumi... Che pazze che siamo!!! Oggi compro le mele, ho giusto 2 palline di gelato alla vaniglia che aspettano!! baci

Onde99 ha detto...

@ Marili e Wenny: grazie per i complimenti al mio modo di scrivere, mi inorgogliscono molto ;-)
@ Elisa: guarda, io se provo a mettere da parte l'umiltà e fare sfoggio delle mie capacità risulto solo ridicola, preferisco rimanere nel mio giaciglio di modestia, almeno risulto goffa, ma non patetica!

Onde99 ha detto...

@ Micaela: già, quando mi sono resa conto delle potenzialità del mio robot mi sono data di scema da sola per non averle mai sfruttate.. pensa che stavo per acquistare un frullatore costosissimo, meno male che mi sono accorta in tempo che possedevo già il tritaghiaccio e persino la centrifuga!!!

manu e silvia ha detto...

Ciao! wow, ma che amica aprticolare avevate tu e tua mamma! certo che con una persona così accanto...noi ci sentiremmo sempre delle disadattate..magari non è così..ma una persona troppo perfetta...mette in evidenza anche i difetti che non abbiamo! ;)
però una qualità l'aveva, questa specie di torta dev'eesere proprio buonissima: l emele cotte con el spezie ci piacciono moltissimo, sia per il sapore dolce di coccole, sia per il profumino!!
un bacione

tartina ha detto...

Ahahahah
Anch'io volevo scriverti a proposito di Brie Van De Kamp!
Che delizia quando si prende cura del giardino! Io in quel modo ci vado quando esco la sera ahahaha

Che bel dolce, però.
A qualcosa è servita, dai.

Besos*

dada ha detto...

Ho letto l'introduzione tutto d'un fiato e mi ha molto divertita, grazie. Queste terrine è interessantissima e molto golosa. Buon pomeriggio!

Mariluna ha detto...

Questa mi fa impazzire...mi piace moltissima farla quando non voglio troppo abbondare sui dolci..anche se io parlo della tatin tradizionale perché cosi' proprio non la conoscevo..non ho avuto la fortuna-sfortuna di conoscere l'amica della tua mamma e con le sue manie...buone pero' le ricette!
ps: ho scoperto anch'io da pochissimo, dopo quindici anni che é sul piano di lavoro, il mio robottino magimix che centrifuga, affetta, trita il ghiaccio e le carote...sai che lo usavo solo per gli impasti?....:-) un bacio...corro a scuola!

Luciana ha detto...

Anch'io detesto le persone saccenti e arroganti, che dispensano consigli credendosi perfette, però mi piace tantissimo la ricetta che vi ha lasciato, è molto golosa!
Bacioni :-)

Morena ha detto...

Oddio che languorino che mi è venuto!!!dev'essere qualcosa di sublime...

forte però la storia di questa ex amica...

ioavrei un premio se vuoi ritirarlo!ciao ciao!!

minnie ha detto...

Io po' di questo dolce me lo piglio alla faccia della ex....
ma se io non trovassi lo zucchero di Vellam dovrei azzardarmi a scopiazzarla con un semplice zucchero comune aromatizzato con la vaniglia del super????
Mi fai piegare dalle risate con i tuoi post!!!!! ^_^

sly ha detto...

vedi che anche la donna piu' saccente ed antipatica ha il suo perchè:la ricetta del dolce!!!!ciao cara

lenny ha detto...

Il mio robot non ne vuole sapre più di affettare verdure et simili, ma non mi arrendo: la fida mandolina non tradisce ....
Questo post e l'altro sono un capolavoro di ironia: bravissima
:-))

roby ha detto...

ciao carissima!
in questo periodo evito di accendere il forno...fa troppo caldo!...ma appena possibile provo questa delizia profumatissima e sicuramente ottima!
Io l'accompagnerei con una panna semi-montata!
Roby

Mariù ha detto...

Sei fantastica, l'hai descritta alla perfezione!
Mi trovi d'accordissimo, malsopporterei anch'io un individuo del genere e la tua mamma ha fatto un gran bene a escluderla dalla vostra vita... quanno ce vò ce vò!
Meno male che avete salvato la ricettina.
m.

giulia ha detto...

ciao cara ti capisco benissimo anche io detesto le donne che pensano di sapere tutto e essere superiori, W invece la semplicità e la bontà d'animo unita ai fatti, complimenti per le tue ultime creazioni culinarie, passa da me cè un premio for you! giulia

Romy ha detto...

Che peccato! Vi siete liberate di quella signora così carina....potevate tenerla, e farne, che so...un paralume? Ih ih...
La tua Tatin desnuda che sa di mamma è molto migliore dei dolci di Hermé...baci :-D

stefi ha detto...

Irritante e sgradevole da morire,meno male che ve la siete allontanata!
In quanto alla terrina sembra deliziosa e molto profumata!!!!!
Un abbraccio!!!!!!!

eli ha detto...

Ma per fortuna esistono le persone che bruciano le torte, che hanno un dito di polvere sui mobili, che si dimenticano di guardarsi allo specchio prima di uscire e che,quando le vai a trovare, devi farti un varco sul divano tra cani, gatti e giornali per sederti!
Le perfettine? Lasciamo che se la cantino e se la suonino da sole :DDD

La terrine Tatin, buonaaa! sei sicura che la sua non avesse tutte le meline tagliate uguali e tutte alla stessa distanza ahahahah!

elisa ha detto...

tu pensa che una tipa del genere ce l'ho ogni giorno in ufficio..roba da diventare matti..ma la cosa brutte di qs soggetti è che cercano di farti sentire in ogni situazione fuori luogo..fortuna per la terrine tatin..qualcosa di buono la faranno!

Onde99 ha detto...

Insomma, vedo che tutte abbiamo pessime esperienze con una serie di ladies punti perfetti!!!

fiOrdivanilla ha detto...

Ho letto qui e ho scritto di là (al link che rimanda il Grande Zucchero :D) .. ma guarda te.. sai che io ho proprio quel affetta tutto per il mio robot da cucina?? che bello così posso fare questo dolce! E no, non le ho perse le istruzioni (sono maniaca dell'ordine quindi anche nel tenere via in ordine tutti i fogli e fogliettini di istruzioni non scherzo..).
Si comunque non è giusto, le attese, le suspense... non vale! Ora mi terrò sincronizzata sulla tua pagina senza neanche guardare la bacheca degli aggiornamenti... e di tanto in tanto faro AGGIORNA PAGINA :)

bacio Ondina..

Les recettes de Céci ha detto...

miam miammmm...trop trop bon

bisous

fiOrdivanilla ha detto...

(musica)Yu dolce amica mia è bello che tu sia vivace svelta e carina come me poi con la fantasia e un tocco di magia(musica)

ok basta così, ho già dato il massimo della mia stupidaggine :D

Volevo solo darti il buongiorno e dirti che ci sono due premi per te :* solo quando e se avrai tempo ;) un bacio allodola amica..