Il sugo non ve lo spiego nemmeno, perché è una banalità.
Quello che, invece, mi preme è parlarvi di questi particolari gnocchi, tipici delle Dolomiti, realizzati non con patate previamente lessate e schiacciate, ma, bensì, partendo da patate crude e grattugiate (e, ovviamente, cotti per molto più tempo degli gnocchi tradizionali).
Questa ricetta, allo stesso tempo, mi incuriosiva e mi sgomentava: temevo, infatti, sia la fase di impasto, in quanto ero convinta che le patate, grattugiate al mixer, rilasciassero una quantità di amido che le avrebbe rese ingestibili, sia quella di cottura... non c'è niente di peggio di una patata cruda... e se la bollitura non fosse stata sufficiente? O se, peggio, gli gnocchi si fossero disfatti a contatto con l'acqua?
Però la sfida era veramente troppo intrigante... e così mi sono messa all'opera, concludendo, dopo una breve riflessione, che la cosa migliore era prepararli in anticipo e gratinarli in forno, in maniera che, se qualcosa fosse andato storto, avrei avuto tutto il tempo di cucinare qualcos'altro.
Ma non ce n'è stato bisogno: per evitare l'effetto appiccicoso dell'amido, ho messo preventivamente le patate, sbucciate e tagliate a cubotti, in acqua, cambiandola diverse volte, quindi l'impasto ottenuto non era colloso. Inoltre, versandolo a cucchiaini nell'acqua bollente, si rapprende quasi immediatamente e i resti che si ritrovano in fondo alla pentola sono veramente pochi. Trattandosi, però, di gnocchi molto delicati, io vi consiglio comunque di optare per la gratinatura successiva (magari quando farà più fresco... io li ho preparati due domeniche fa, quando pioveva), perché scolarli e condirli da caldi senza romperli è quasi impossibile, a meno che non si scelga un sugo molto lento.
Ingredienti
per gli gnocchi:
- 1 kg di patate
- 200 gr di farina o q.b.
Ingredienti per il condimento:
- 2 mozzarelle
- 10 pomodorini
- origano
- basilico
Procedimento:
Sbucciate le patate e tagliatele a dadini. Immergtele in una bacinella piena d'acqua, per 10 minuti, cambiando l'acqua almeno 3 volte.
Scolatele e asciugatele un po'. Grattugiatele nel mixer, aggiungendo la farina necessaria per ottenere un impasto abbastanza sodo.
Intanto, mettete a scaldare l'acqua e, quando avrà raggiunto il bollore, salatela e versate il composto a cucchiaini. Fate cuocere per una ventina di minuti, poi scolate con cautela gli gnocchi con un mestolo forato.
Distribuiteli nei tegamini da forno individuali, irrorateli con un filo d'olio per non farli attaccare e quando sia saranno leggermente raffreddati (e quindi compattati), conditeli con i pomodorini tagliati a metà, la mozzarella a cubotti, leggermente pressata perché non produca troppo liquido durante la gratinatura, e l'origano.
Ripassate in forno fino a fusione del formaggio.
34 commenti:
wow... non avevo idea si potessero realizzare... bè, decisamente una sfida stravinta, brava!!
Ho appena pranzato con una caprese... quanto ci sarebbero stati bene questi gnocchi! Adoro le gratinature nonchè tutti gli altri ingredienti di questa ricetta: penso però che "utilizzerò" la mia metà per gustarmi questo piatto... ho un certo timore quando si tratta di dare la forma agli impasti utilizzando cucchiai e cucchiaini. Lui invece riesce a fare delle quenelle invidiabili, acc!
Buona giornata e complimenti ;)
wenny
ondina cara questa è spettacolare e poi lalavorazione di questi gnocchi è molto particolare e visto il risultato sadda fà!!!!troppo invitante,bacioni imma
Ma ogni giorno ci riservi una chicca tu!? Non avevo mai sentito parlare di questo tipo di gnocchi partendo dalle patate grattiggiate. Poi il condimento è davvero azzeccatissimo.
Questa ricetta è fantastica e ne avevo sentito parlare ma poi l avevo persa nei meandri della frenesia quotidiana, quindi grazie per avermela riportata alla memoria e all assaggio visto che li proverò a breve, io amo i gnocchi, e anche i miei figli
veramente interessante questa ricetta, mai provati gli gnocchi così come ha detto imma sadda fà.
un abbraccio
cristina
Ci credi che non ho mai fatto da me gli gnocchi con le patate?Assurdo lo so...credo che dopo aver letto la tua ricetta mi darò da fare, è bellizzima!
Bacione
ma belli che sono!!!! il procedimento è davvero particolare.. e non ne avevo mai sentito parlare... Che brava!!!!
@ Barbara: nemmeno io ne avevo mai sentito parlare, infatti ero dubbiosa, ma ho fatto bene a provare!
@ Wenny: nemmeno a me piace fare gli gnocchi al cucchiaio, ma in questo caso è necessario e, in un certo senso, anche più facile di quello che si può pensare
@ Imma: grazie, in effetti è da provare!
@ Kitty: senti chi parla!!! Sforni ogni giorno una cosa più bella!
@ Elga: quindi ne avevi sentito parlare anche tu? Bene, se li fai fammi sapere se ti piacciono!
@ Cristina: grazie della visita!
@ Saretta: allora devi proprio provare!
@ Maya: infatti è insolito, per questo mi incuriosiva
non avevo dubbi che tu li avresti provati...sei peggio di me, tutte le bizzarrie ti intrigano e stanne certa che appena mi sarà possibile ci provero' anch'io...ma, normalmente io non metto le uova nell'impasto degli gnocchi con le patate cotte e tengono che é una meraviglia...perché allora non metterlo in questo impasto difficile poi da manipolare?....cmq, ho assaggiato una frattata fatta cosi' é la bontà é assicurata!
buona giornata :)
@ Mariluna: mah, non saprei, le uova nella ricetta non c'erano e, visto che l'impasto ha retto bene anche senza, forse non servono. Mi incuriosisce invece molto la frittata di cui parli, dimmi un po' come si fa...
Ciao! molto particolari questi gnocchi, non li avevamo mai sentiti...
con le patate crude son più difficili da gestire..ma ci sebra tu abbia trovato un'ottimo metodo per preparali!
il condimento...classico, ma sfizioso!
un bacione
@ Manu&Silvia: beh, no, più che altro è snervante prepararli al cucchiaio, ma a parte quello non sono più complessi di quelli classici
All'inizio mi sono chiesta se stessi leggendo "gnoci" come i tedeschi pronunciano i nostri "gnocchi" e invece gli gnoci esistono davvero!!
Buoni, buoni davvero.
Baci
Alex
curiosissimi questi gnoci, non avevo mai sentito questa ricetta, devono essere buonissimi, anche il condimento alla pizzaiola mi intriga!!! segno anche questa ricetta! un bacione
@ Alex: penso sia un termine dialettale.. gnocchi di patate crude suonava malino, no? ;-)
@ Micaela: fammi sapere se ti viene voglia di farli!
questi gnocchi mi erano proprio sconosciuti, penso che anch'io avrei avuto gli stessi dubbi!
patate crude e grattugiate dici??Mi stuzzica l'idea..mhhhhhh!!
@ Gio: beh, adesso ve li ho tolti!!!
@ Elisa: in effetti, volendo, la procedura è anche più veloce!
Ma che spettacolo!
Appena ho letto il titolo ho pensato "Ma che mi scrive, l'Ondina?"
Ahahahah
Gnoci, simpatici e buoni.
Bacione*
@ Tartina: giuro che si chiamano così!!!
Ciao Ondina...particolarissimo il procedimento degli gnocchi, mi incuriosisce molto, dovrò provarli..qui tutti andiamo matti per gli gnocchi classici!!!
Ciaoooo
Non sapevamo di questo tipo di gnocchi, una bella sfida, è vero! Ci piacerebbe vincerla anche noi, dato che i gnocchi sono un piatto che amiamo molto e che non cuciniamo da tanto, tanto tempo! Il condimento è ottimo, da languorino!
Baci da Sabrina&Luca
ciao Onde99!!!
la prossima settimana ho deciso di riproporre il buongiorno speciale in cucina e quindi rispolverare una ricetta al giorno dagli archivi delle amiche cuoche ed ho scelto anche una delle tue corredata dei tuoi link.
sei d'accordo? ti ho in programma per il 9. ok?
buon weekend
^_______^
Adoro gli gnocchi in genere, ma ne disconoscevo questa tipologia: mi piacerebbe provarli, perché immagino che abbiano un gusto di patate più autentico :))
questa ricettina la inserisco nella lista di quelle da provare....adooro gli gnocchi e questi sembrano super!!!
buon week end
Molto interessante oltre che appetitoso. Grazie ho imparato una nuova tecnica :-)
Ma dove le trovi, le ricette così particolari?.. Certo, sei sempre di più il mio mito! Mentre leggevo il titolo, avevo fatto una risatina, perché la parola "gnoci" fa tanto quella traduzione/trascrizione ignorante della parola "gnocchi", in inglese o in russo... Sai come li chiamano il più delle volte?.. "ghnocci"!!! (leggi proprio così)
Insomma, cara, allora sei amante del freddo, griggo e del nord?. Vieni con me allora la prossima volta a San Pietroburgo?
Un bacione!
Questi gnocchi sono stupefacenti, bellissimi oltre che buonissimi!
Non avrei mai pensato si potessero fare così, sei fortissima!
Un bacione e buon w.e.
Non conoscevo questo tipo di gnocco;dsavvero interessante
messaggio ricevuto!!!
ti programmo per il 9, giovedì...
la ricetta che ho scelto di te, però sarà una sorpresa anche per te, ok?
buon inizio settimana
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appena tornata dalle dolomiti con ancora il profumo di strudel e spek nelle narici e cosa ti trovo?!?!? questi fantastici gnocchi!!! e la nostalgia mi assale
Un bacione
fra
@Onde: l'ho recensito ieri sul mio blog :)
wenny
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