01 dic 2010

Pudding di Datteri con Caramello al Burro Salato

Pudding di Datteri al Caramello al Burro Salato

Sapete, da qualche tempo ho deciso di preparare tutti i dolci che in questi anni di "passionate baking" mi ero ripromessa di preparare, senza mai giungere al dunque, inconsciamente, forse, riservandoli a una qualche, improbabile "occasione speciale".

Per motivi un po' complessi da spiegare, ho improvvisamente deciso che ogni giorno è un'occasione speciale e che non si può aspettare che a casa nostra si autoinviti improvvisamente una giornalista di Elle Cuisine per decidersi ad estrarre dal cilindro un desiderata inedito.
In ogni caso, anche se capitasse, è sempre meglio aver fatto delle prove.
Del resto, le gemme che prima tenevo in serbo per pianificatissimi ritrovi programmati con settimane di anticipo, da un po' di tempo sono quasi di rigore. Perché improvvisamente nessuno mi avverte più quando decide di presentarsi a casa mia, semplicemente suona il campanello. E noi stessi abbiamo smesso di prenotarci per tempo per le visite di cortesia, decidiamo sul momento. Maleducazione? Io direi, piuttosto, il fascino dell'imprevisto, scoperto con quasi 35 anni di ritardo sulla tabella di marcia.
Quindi, semplicemente, si congelano quiches e zuppe in quantità industriale, da scongelare all'occorrenza per gli ospiti inattesi, si preparano sottoli da offrire come pratici antipasti e si servono dolci spesso già intaccati, magari, per salvare le apparenze, prima affettati e impiattati con una colata di marmellata di cotogne.
Spero che Csaba non mi legga mai... ma sono convinta che, invece, Trish sarebbe fiera di me.

Pudding di Datteri al Caramello al Burro Salato

Questo pudding fa parte della wish list da circa 9 mesi, da quando, cioè, per il mio compleanno mi è stato regalato "I Love Torte", appunto di Trish. Ci morivo dietro all'idea di quel dolce glassato, che, per citare l'autrice "tutti vorranno mangiare partendo dal bordo"... ed è proprio così: la nappatura di caramello si deposita in uno strato molto spesso sui lati della torta, riservando un ultimo (o primo, se volete seguire il consiglio di Trish) morso da svenimento.
Quanto al cuore di datteri e burro... beh, ce l'avete presente il panettone? Ecco, tipo, ma molto meglio.
Così, pensavo che, visto che non ho ancora pubblicato ricette natalizie, né, per motivi tecnici, so se lo farò, potrebbe essere un'idea per chiudere in maniera un po' diversa, ma sempre tradizionale, il cenone della Vigilia.
Pensateci.

Pudding di Datteri al Caramello al Burro Salato

Ingredienti per la torta:
  • 150 ml di acqua
  • 125 gr di datteri denocciolati
  • 125 gr di burro semisalato (va bene anche burro normale + 1/2 cucchiaino abbondante di fleur de sel)
  • 80 gr di zucchero
  • 1 fava tonka
  • 3 uova
  • 180 gr di farina
  • 1/2 bustina di lievito istantaneo

Ingredienti per il caramello:

  • 200 ml di panna da cucina
  • 175 gr di zucchero
  • 80 gr di burro semisalato (burro normale + 1/cucchiaino raso di fleur de sel)

Procedimento:

Portate l'acqua a ebollizione e versatela sui datteri. Lasciateli in ammollo per 5 minuti, quindi scolateli e fateli raffreddare.

Preparate il caramello mettendo tutti gli ingredienti in una pentolina e cuocete, mescolando, per 8 minuti dal primo bollore. Fate raffreddare.

Grattugiate la fava tonka. Mettete nel mixer tutti gli ingredienti del pudding tranne i datteri e il caramello e frullate a lungo, fino ad ottenere un composto arioso. Aggiungete i datteri e 1/3 del caramello e mescolateli delicatamente con un cucchiaio. Versate il tutto in uno stampo da 26 cm e infornate, con la temperatura impostata sui 180°. Dal raggiungimento di questa, calcolate circa 15 minuti (Trish diceva 40, non so che razza di forno abbia) e, quando il dolce vi sembrerà rassodato, estraetelo e versate sulla superficie il caramello rimanente. Cuocete altri 10-15 minuti.

24 commenti:

Lia ha detto...

E io che pensavo d'esser golosa...
:0)

raffy ha detto...

ma che meraviglia...splendida... e complimenti a te, sei stata bravissima! è perfetta!

Cris ha detto...

un morso da svenimento davvero!:)
Trish approva sicuramente!!

meggY ha detto...

Aiutooooooooo!
(Questa non ero io ma il mio stomaco)!
Anche noi due approviamo, come potrebbe essere altrimenti, questa è una vera visione!
Bravissima tesoro ne è valsa la pena di aspettare così tanto direi!
bacioni

Elga ha detto...

Concordo su tutto! E deve ssere bellissimo questo life style, invidia :D noi con i bambini non possiamo permetterci il lusso dell'ospite inatteso o esserlo noi...

Federica ha detto...

Saggia decisione! Perchè dover aspettare sempre un'occasione "speciale" per una ricetta speciale? Non lo siamo forse anche noi stessi per meritarla? Approvo la nuova filosofia tesoro, un bacione

elenuccia ha detto...

Mi hai fatto troppo ridere con la descrizione di come salvare le apparenze per servire una torta già iniziata...però non è mica male l'idea...anzi approvata subito subito.

Non ho la fava tonka ma la faccio lo stesso..mi procuro i datteri e la faccio perchè sembra deliziosamente golosa!!
Un abbraccio grande

dolci a ...gogo!!! ha detto...

tesò a chi lodici....io faccio dolci in ogni momento libero eprche mi piaciono e perche rendono anche una giornata spenta piena di luce e questo pudding e goduria allo stato puro!!baci imma

Saretta ha detto...

Se dici così..occhio che un giorno o l'altro ti suono il campanello!!!
Non ho parole se non tanta meraviglia davanti a questo sontuoso dolce!bacione

Simo ha detto...

Ha un'aspetto stragoloso, davvero!

Wennycara ha detto...

Uh guarda, datteri+fava tonka, mi ricorda qualcosa :)
Mi piace assai questa ricetta, un pò spaventa anche, per la bomba che è, tuttavia, che vogliamo metterci a contare proprio adesso?!?
Grazie per la condivisione cara.
Un abbraccio,

wenny

arabafelice ha detto...

Sempre più convinta che saremmo perfette compagne di merende (senza fraintendimenti, eh!) :-)

Claudia ha detto...

Quel libro me lo sono aiutoregalata appena due giorni fa e non faccio altro che sfogliarlo con molta ammirazione...è fantastico! Ma vogliamo parlare di questo pudding? E' così invitante, goloso, perfetto...senti, ma non è che posso passare anche io da casa tua a prenderne una fettina? Ci vorrebbe proprio adesso, per addolcire la mia giornata lavorativa! PS: giorni fa ti avevo scritto una mail, non so se ti è arrivata (ultimamente le mie mail fanno i capricci! :-( )

steval ha detto...

Che buono deve essere golosissimo complimenti

Fabiana ha detto...

Sono d’accordo con te ogni giorno è un giorno un po’ speciale e con questo dolce lo è ancora di più!!! un bacio Faby

Lo ha detto...

delizioso! :)

Milen@ ha detto...

Sono particolarmente attratta dai dolci alternativi al panettone ....

manuela e silvia ha detto...

Ciao! Per quanto non amiamo i datteri così da soli, all'interno di altre preparazioni non li disdegnamo, danno una nota dolce, ma di un dolce diverso che non guasta!
Questo pudding ci sa davvero strano, ma la fettina è molto invitante e saremmo tentate di provarlo.
baci baci

IsA ha detto...

che buone cose !!!!
baci isa

BreadandBreakfast ha detto...

oh, oh, che buono. e acchiappo il suggerimento sulle mele cotogne :)

( parentesiculinaria ) ha detto...

Temo che questa filerà dritta dritta nella mia, di wish list.
E come consigli tu non aspetterò un giorno speciale per farla perchè OGNI giorno è speciale... dipende sempre come lo vedi.
Un abbraccissimo e grazie per questa delizia datterosa.

eli ha detto...

Fai bene a non aspettare l'occasione speciale!
Altrimenti diventa come il "vestito buono" che le nonne tenevano nell'armadio da sfoggiare per l'occasione speciale, che quando arrivava, l'abito era ormai demodé ahahahahah!
Ottimo dolce!

Ambra ha detto...

Semplicemente meraviglioso!!!Già caramello al burro salato per me è sinonimo di bontà totale!!!...PS Quanto mi piacciono gli inviti improvvisati!!!Smack!!

terry ha detto...

Speciale! mi ha ricordato lo sticky toffee pudding...che delizia il tuo con questo caramello speciale!