30 gen 2012

Galettes Bretonnes con Salmone Affumicato e Salsa di Mirtilli Rossi



Galettes Bretonnes con Salmone Affumicato e Salsa di Mirtilli Rossi (2)

La prima volta che ho mangiato delle galettes mi trovavo a Parigi, dove ero scappata con un mio amico e guarda che ho scritto amico, non ti venga in mente di leggere qualcos'altro: mi stavo leccando le ferite, dopo una di quelle terribili delusioni sentimentali che soltanto l'estate dei tuoi vent'anni può infliggerti, e non avevo trovato niente di meglio da fare che imbarcarmi sul TGV al seguito di questo ragazzo, che doveva preparare una tesina per l'esame di urbanistica e aveva scelto come tema non so quale quartiere della Ville Lumière.
Prima del mio cocente dramma amoroso pesavo 48 Kg e lavoravo in discoteca. Quando misi piede a Parigi, dopo due mesi di vaschette di gelato al gusto lacrime, ne pesavo 58 e l'agenzia di hostess mi aveva declassata alle promozioni nei supermercati.
Il che forse mi deprimeva molto più dell'essere stata respinta in amore, perché, si sa, quando si è senza fidanzato le prospettive sono molto più ampie di quelle che si hanno senza un impiego.

Ero partita con una scorta di barrette sostitutive del pasto, con la ferma intenzione di saltare il pranzo e mangiare quelle per cena, ma la verità è che finimmo per spartircele sul treno e quella confezione di Slim Fast non arrivò nemmeno alla frontiera.

Non ti racconterò che le luci del Trocadero mi distolsero dal mio sconforto e nemmeno che trovai sollievo nel burro salato, ma non credo dimenticherò mai quella buffa crépérie di Montparnasse, totalmente tappezzata di vignette di Asterix, dove mangiai la mia prima galette di grano saraceno e pensai che, tutto sommato, valeva la pena di sopravvivere abbastanza a lungo per arrivare all'ora di cena e ordinarne un'altra.

Galettes Bretonnes con Salmone Affumicato e Salsa di Mirtilli Rossi
Forchetta da Spaghetti Broggi, Linea Gualtiero Marchesi
Tovaglietta Americana Il Filo dei Sogni


Ingredienti (ricetta tratta da qui):
Per la farcitura:

Procedimento:
Sbatti le uova come per preparare un'omelette, quindi incorpora le due farine, il sale e stempera con l'olio e l'acqua, mescolando fino ad eliminare i grumi e ad ottenere una pastella liscia. Fai riposare per almeno mezz'ora.
Nel frattempo, "sfilaccia" il salmone con le mani o con le forbici.
Dato che le galettes bretoni, per l'alta presenza di farina saracena, sono meno elastiche di quelle classiche, tieni presente, oltre all'utilizzo di una farina ricca di glutine, come quella che ti ho indicato, che dovrai farcirle e ripiegarle una ad una, appena saranno pronte, non tutte insieme, alla fine, quindi tieni a portata di mano, vicino al fornello, il salmone, la salsa di mirtilli e la pirofila dove intendi disporle per il passaggio in forno, già unta con olio vegetale.
In una padella antiaderente di circa 16-18 cm di diametro, fai sciogliere mezzo cubetto di burro di cacao e versa un mestolino di pastella. Gira bene la padella per distribuire l'impasto su tutto il fondo in maniera omogenea, quindi cuoci a fiamma bassa. Quando i bordi della galette cominciano rapprendersi, staccali delicatamente, premendoli leggermente verso l'interno e sollevandoli un po', con una spatola, meglio se in silicone, in maniera che, essendo flessibile, possa adattarsi al movimento della mano e alla forma della padella. Appena la galette si sarà asciugata, voltala e cuoci pochi secondi anche dall'altro lato.
Falla scivolare su un piatto, disponi il salmone su una metà e versa un cucchiaino scarso di salsa. Ripiegala e deponila nella teglia.
Ripeti l'operazione con tutte le crèpes, ungendo nuovamente la padella con altro burro di cacao, se necessario, ma non fonderne mai più di metà quadretto per volta.
Preriscalda il forno a 180°, sfiocchetta la superficie delle galettes di burro salato, spolvera di aneto e inforna per una decina di minuti circa.

Dato l'immenso conforto che il mio cuore lancinato a suo tempo ha saputo trarre dalle galettes saracene dedico questa ricetta al Contest indetto dal Molino Chiavazza "Comfort Food"

22 commenti:

raffy ha detto...

un ottimo antipastino...sfizioso, bravissima cara!

dolci a ...gogo!!! ha detto...

Parigi il mio sogno nel cassetto...sono sicura che tornerei da li obesa hahaha!!!Queste gallette sono davvero una meraviglia bellissime e golose!!baci,Imma

Ribes e Cannella ha detto...

Mi piace! poicon quella salsina ai mirtilli rossi.. che bontà!!
Buon inizio settimana, un bacione ^^

Mary ha detto...

Sfizioso e allo stesso un tocco delicato!

Al Cuoco! ha detto...

mmh.. credo di non essere mai stata 48 kg.. nemmeno a 12 anni hehehehee
Meglio non pensarci e gustarsi questa galette cje nemmeno la mia amica francese mi ha mai fatto assaggiare :))
ciao :)

lucy ha detto...

e beh...1p kili in pochi giorni non e'male!!!queste gallette sono strepitose!p.s.> chissa'perche'associo esperienze in Francia con vignette di Asterix, secondo me sono un binomio insostituibile!

Benedetta Marchi ha detto...

Parigi... :) J'adore!
Intanto assaggio un pò di queste galettes con salmone che mi ispirano un sacco!!

Carolina ha detto...

Dimmi che un giorno riusciremo ad incontrarci con tutta calma davanti ad una tazza di tè e mi racconterai decine e decine di storie di questo tipo? Dimmelo, ti prego... :)

Saretta ha detto...

I tuoi racconti mi fanno letteralmente sognare....ed amo così tanto Paris che desidero tornarci in tarda primavera.Nel frattempo domani inizierò un corso di francese!
E la prima gallet, indimentocabile, la mangiai in unacreperie bretone a Versailles...
La tua versione è una delizia per gli occhi!Bacione

✿Tina✿ ha detto...

aiiii le delusioni d'amore sono le peggiore nemiche della nostra linea:ottima presentazione di un classico piatto parigino;)

Framm ha detto...

Non c'è niente di meglio di un bel viaggio per risollevarsi da una delusione! Parigi, poi, è una città stupenda!
Un saluto

eli ha detto...

eheheheh la Francia non è il posto giusto per mantenere la linea...
Troppe tentazioni!
Galettes stupende!

Simo ha detto...

che bello leggere questo post, Serena...
mai assaggiata una galette di questo tipo, ma mi hai fatto venire una voglia.....
bacioni

Micaela ha detto...

Anch'io un tempo pesavo 47 kg... ora ne peso 15 in più.... devo dimagrire... però sono troppo golosa per privarmi delle cose buone...che bel ricordo le galettes!!!

romy ha detto...

E' squisita, questa ricetta...per quanto riguarda gli sbalzi di peso...uhm...mi ricorda qualcosa, tutta questa faccenda.. ;-P Come stai? Ti ho scritto, quando puoi fatti viva! un abbraccio grandissimo

Claudia ha detto...

Questa ricetta è davvero sfiziosa! Sono stata a Parigi quest'estate ma non ho assaggiato le gallettes, porca miseria, mi sono fatta sfuggire cotanta bontà!' :-( Beh, posso sempre rimediare copiando e incollando la tua ricetta e provare a farle! Sono squisite con questo mix di sapori e profumi! :-)

Giovanna ha detto...

che fame mi è venuta vedendo questa meraviglia

coccinellarossa ha detto...

ciao,
bellissimo post e bellissima ricetta!
se ti va passa a ritirare un piccolo premio sul mio blog...
http://duecoccinelleincucina.blogspot.com/2012/01/wowche-sorpresa.html
a presto!

Gio ha detto...

ho letto il tuo post mentre ero a lavoro e non ti dico che fame che mi ha messo!!!
ottimo piatto! gnam!

Sara @ Fiordifrolla ha detto...

Buonerrime! E molto piacevole il tuo racconto, che ho letto tutto d'un fiato nella speranza che continuasse ancora e ancora ;) Buona serata, baci.

Mau ha detto...

Con sommo rispetto per il cuore di ventenne infranto, questo post è carinissimo! E chissà che buono il piattino, che dal nome immaginavo biscottoso e non "crepesoso", non si smette mai di imparare ;)

Marika ha detto...

Ma che Blog meraviglioso!!!Complimenti!!!
un bacione Marika