25 gen 2012

Trifle di Panettone all'Amarena con Crema di Cacao e Cocco e Salsa Vanigliata alla Fava Tonka

Trifle di Panettone all'Amarena con Crema di Cacao e Cocco e Salsa Vanigliata alla Fava Tonka
                                                                                  Forchette da  Dessert Broggi Linea Gualtiero Marchesi

Praticamente Zuppa Inglese :-)
Immagino che una zuppa inglese non è esattamente quello che ci si aspetta di trovare in un blog di cucina aperto da quasi quattro anni: a meno di non poter sventolare una comprovata ricetta di famiglia, condita con ricordi eglogici di madri chine sulla casseruola della crema pasticcera o intente a far sgusciare fuori dalla sac à poche l'impasto dei savoiardi maison, davvero non è il caso.
Il problema è che la zuppa inglese a me è sempre piaciuta moltissimo, ma quando ho chiesto alla mia mamma come la preparava esattamente lei quando ero piccola, mi ha risposto "con le buste per i budini". Il che non deve farti pensare che fosse una cattiva madre, perché il tempo che risparmiava evitando di preparare la crema in casa lo impiegava giocando con me al Grande Circo di Mosca di Liuka Baliuka, famosa trapezista russa immaginaria, nella cui esistenza io confidavo ciecamente, cosa che per una bambina di tre-quattro anni risultava di maggior interesse rispetto a una zuppa inglese fatta a regola d'arte (e probabilmente a tutt'oggi sarebbe così, se disponessi di qualcuno con cui giocare al circo).

Trifle di Panettone all'Amarena con Crema di Cacao e Cocco e Salsa Vanigliata alla Fava Tonka (3)
Canovaccio e Tazza Green Gate, distribuiti da Decochic
Vassoio Shabby Chic con Rosa Vintage Shab

In ogni caso, erano gli anni '70 e a quei tempi non si era un granché talebani, buste e scatolette erano arrivate da poco sugli scaffali dei supermercati e rappresentavano la liberazione da secoli trascorsi a rimestare su pentoloni in materiale non antiaderente.
Immagino che l'idea di "cucina" di una donna fresca di '68 non fosse esattamente del tipo "recuperiamo la cura per noi stessi e la nostra individualità a partire dai fornelli".
E di questo sono francamente grata a mia madre, perché oltre ad aver farcito la mia infanzia con ricordi decisamente esilaranti dei nostri giochi (anche se avrei preferito che non fossero tutti ambientati sulla Piazza Rossa, si moriva di freddo), la sua inclinazione, almeno nella cucina di tutti i giorni, verso i precotti mi permette di svuotare nelle pentole i preparati più disparati, senza sentirmi minimamente in colpa verso me stessa, l'ambiente o la tradizione culinaria mediterranea.
E siccome immagino che almeno in linea di massima anche tu abbia degli impegni che ti impediscono di mettere su un allevamento di pulcini e mucche da latte quando improvvisamente ti viene voglia di crema, non vedo perché dovresti sentirti in colpa per me.

Trifle di Panettone all'Amarena con Crema di Cacao e Cocco e Salsa Vanigliata alla Fava Tonka (2)
Canovaccio Green Gate, distribuito da Decochic
Cucchiaino Easy Life Design

Ingredienti:
Procedimento:
Per prima cosa prepara l'infuso, dolcificalo a piacere e lascialo intiepidire.
Ricava dal panettone un numero di fette regolari (quindi non a spicchi, la fetta deve avere il medesimo spessore in tutti i punti), alte circa 2 cm, sufficienti a foderare la base dello stampo che hai scelto e bagnale con l'infuso. Non impregnarle troppo.
Prepara il budino al cioccolato secondo le istruzioni sulla busta, ma sostituisci la metà del latte con egual misura di latte di cocco e, anziché cuocere per il tempo indicato, appena la crema comincia a rapprendere toglila immediatamente dal fuoco e falla intiepidire per 5 minuti, mescolando sempre, perché non rassodi.
Versa la crema sul panettone e distribuiscila bene.
Forma un altro strato di panettone e bagnalo con l'infuso.
Prepara il budino alla vaniglia, aggiugendo agli ingredienti in polvere la fava tonka grattugiata, e utilizzando sempre il metodo che ti ho suggerito per il budino al cacao.
Versalo sul panettone e riporta a temperatura ambiente , prima di riporre la teglia in frigorifero.
Grattugia grossolanamente il cioccolato al coltello e, quando la zuppa inglese sarà ben fredda, usalo per cospargere la superficie. 

21 commenti:

Benedetta Marchi ha detto...

Fatto in busta o no tua madre te lo preparava con amore e questo è l'importante, anni '70, '80, oggi. ^_^
Un bacio mia cara e la tua versione con l'amarena la devo provare! :)

dolci a ...gogo!!! ha detto...

Un modo perfetto per utilizzare il panettone e ne ho di diversi anch'io quindi segno tutto..Tua mamma lo faceva per te e con tanto amore tesoro quindi questo è quello che resta nel cuore e vale di piu!!Un bacione,Imma

Federica ha detto...

Sono d'accordo con Bendetta, meglio in busta con amore che a mano con disinteresse. E penso che la tua mamma il suo amore te lo dimostrasse due volte, con la sua zuppa inglese e giocando con te. Tra crema di cacao e cocco e salsa vanigliata qui io vado fuori di testa. Un bacione, buona giornata

raffy ha detto...

cosa vedono i miei occhi di prima mattina... troppo buonooooooooo!!!!

Mary ha detto...

caspita che bella versione del dolce questa mattina, ottimo come hai usato il panettone!

Manuela e Silvia ha detto...

Acipicchia che particolare! un gioco di sapori molto ricercato ed invitante! poi così morbido e cremoso..mette proprio voglia di assaggiarlo!!
un bacione

arabafelice ha detto...

Anche la mia mamma ci preparava i budini con le buste, e giocava con me e mia sorella nei modi più creativi possibile.
Mai la ringrazierò abbastanza dei bellissimi ricordi che ha saputo regalarci.
Quindi figurati se ho qualcosa da reclamare io, anzi questo trifle, o zuppa inglese, è già nella to-do list :-)

Saretta ha detto...

Guaqrda Serena..perfino una talebana come me segue tutt'ora una ricetta di famiglia di zuooa ingese con il Budino S Martino!!!E quanto mi piace...Anzi, l'avevo pubblicata anni fa chiamandola "torta dell'amicizia", perchè la mangio sempre con chi mi è caro :D
Bacione
PS:a breve pubblic anch'io un specie di zuooa inglese del riciclo fatta qualche domenica fa.
Bacio

Acquolina ha detto...

i budini non in busta ma in quelle formine di plastica colorate! quanti ne abbiamo mangiati! molto anni '70 ma senza rimorsi, e questo dolce lo conferma! ciao :-)

Carolina ha detto...

Pagherei per conoscere Liuka Baliuka, la famosa trapezista russa immaginaria... Come mi divertono i tuoi racconti! Sono perfetti per passare l'ora e mezzo di pausa pranzo in leggerezza. Grazie Sere.
Un abbraccio,
Caro

Simo ha detto...

adoro questo genere di preparazioni Sere, e ben vengano i preparati pronti salvatempo! ;)
Se ne avessi una fetta ora..........

Giovanna ha detto...

ma cosa vedo svenngoooo che golositaaaaaaaa

elenuccia ha detto...

Con me sfondi una porta aperta Serena, molto meglio risparmiare un po' di tempo in cucina per dedicarlo ai propri figlia. Mia mamma era sempre superindaffarata e certo ero molto più contenta che trovasse un pochino di tempo per noi piuttosto che stare in cucina a spignattare.
Finisco dicendo che quella fettona coperta di cioccolato a scaglie è una tentazione unica

Claudette ha detto...

Il budino, tremolante, freddino, mollicino non è mai stato la miapassione: latuaricetta è un modo perfetto per usare le buste di budino che mi hanno regalato a Natale in una confezione di prodotti equo-solidali. Grazie!
Claudette

✿Tina✿ ha detto...

che dire?solo a guardare le foto...oh dio non hai pietà??D:)

lucy ha detto...

ben detto cara, la misura del tempo e'relativa e passarlo bene con i figli e'la cosa piu'importante.la trapezista russa?!fantastica!
e che dire di questo dolce, SUPERLATIVO!!

Micaela ha detto...

che buonoo! l'ultima foto a quest'ora è un attentato!! rende proprio l'idea della sua scioglievolezza! corro al lavoro... :-(

Elena ha detto...

Anch'io sono cresciuta a budini in busta e li adoravo! Credo che mia madre abbia ancora lo stampo di metallo con le pareti scannellate in cui me li preparava. Mentre mia nonna faceva la zuppa inglese in grandi scodelle! Deliziosa la tua versione!

Inco ha detto...

Buonisssssimooooo!!!Gnam gnam..mi viene fame!!Bravissima!!!!

lory ha detto...

Ciao Serena...seguo sempre con gran piacere il tuo blog così goloso e ben tenuto ^_^ io ho tanto da imparare ancora ma se vuoi, c'è un piccolo premio per te nel mio blog. Bacioni!

Nicole ha detto...

Perfettamente daccordo con la tua filosofia! :D Complimenti per il blog!