11 gen 2013

Crème Brûlée aux Poireax


Crème Brulée aux Poireax
Posateria Broggi 
Sfondo realizzato con carta da regalo Star Pennsylvania

Quando ho portato in tavola questi secondomeelegantissimiantipasti, Topy79 non ha semplicemente creduto che fossi ammattita. Ormai non mi concede più nemmeno questa attenuante. Mi ha proprio urlato in faccia.
Che non ne può più dei miei esperimenti. Che vuole la pasta col tonno, le polpette al sugo e il pandispagna bagnato nel latte farcito di Nutella. Che non è normale che il nostro cibo abbia sempre l'aspetto di una torta di compleanno.
Giuro che non ho mosso un muscolo. E'da quando avevo 3 anni che sono consapevole del mio genio e di essere circondata da gente bovina che non lo comprende.
Mi sono seduta a tavola con l'aplomb di un bramino e l'appetito di un lupacchiotto, ho stappato il mio Gewürztraminer e ne ho sorseggiato un calice, soffiando ostentatamente il fumo della decimasigarettadellagiornata in faccia a Topy che ancora soffre per la sua scelta salutista.
Poi, con il dorso del cucchiaino ho tamburellato sulla diafana crosta croccante della crème brûlée finché non si è crepata al centro e mi sono tuffata nella crema profumata.
Poco dopo ho sentito un "tic tic tic tic", tipico rumore del cucchiaino che tamburella sulla diafana crosta croccante della crème brûlée, un sospiro soddisfatto, subito represso, e dopo un po' una frase che avevo dimenticato: "scusa, ho sbagliato. Ce n'è ancora?".


Crème Brulée aux Poireax
Posateria Broggi
Sfondo realizzato con carta da regalo Star Pennsylvania 
Ingredienti:
Procedimento:
Riduci i porri a rondelle sottili e falli stufare con il burro di cacao e il sale finché non sono morbidi. Sfuma con la grappa, alza la fiamma e falla evaporare completamente. Fuori dal fuoco aggiungi la panna, il latte, copri e fai riposare per venti minuti.
Nel frattempo, in una terrina, sbatti le uova con sale e pepe e incorpora il pecorino grattugiato.
Trascorsi i venti minuti di infusione, poni un colino a maglie fitte sopra la terrina e versavi  il contenuto della padella: pressa bene i porri con il dorso di un cucchiaio, per spremere fuori tutto il liquido. Quando nel colino non saranno rimaste che le rondelle di porro ormai esauste e tutta la panna e il latte saranno colati nella terrina, amalgamali bene con le uova.
Trasferisci la crema in 4 ramequins da crème brûlée e inforna a bagnomaria a 110° per circa 45-50 minuti, finché la crema non apparirà soda vicino ai bordi delle cocottes, ma il centro sarà ancora tremolante.

Fai raffreddare completamente la crema, prima di riporla in frigorifero per almeno 6 ore.

Al momento di servire, cospargi la superficie di ogni ramequin con un cucchiaio di zucchero e fiammeggialo con il caramellatore da crème brûlée. Personalmente, ti consiglio di non far scurire troppo lo zucchero, ma di caramellarlo solo quel tanto che basta per formare una sottile lastra trasparente, ma solida... per accrescere l'effetto sorpresa, quando i tuoi commensali "attaccheranno" l'apparentemente innocente sformato di porri e si troveranno a rompere la crosticina invisibile di zuccchero!


Crème Brulée aux Poireax

Goditi in accompagnamento a questo piatto, per la verità meno singolare di quello che sembra, un Gewürztraminer Tramininvecchiato, ma non barricato, privo quindi, di quella carica di spezie che caratterizza il suo fratello alsaziano e lo trasforma in un vino da meditazione. Quello che ho scelto io, invece, pur avendo una struttura complessa e recando con sé un bouquet di fiori e frutta stratificato come la cassolette di una nobildonna dannunziana, ha una nota minerale che lo rende adatto per pasteggiare, ovviamente sempre con un occhio a rendergli il giusto omaggio.

Idea: i porri scolati che ti sono rimasti non si buttano, ma si usano per dare cremosità a una minestra o a un risotto. Il sapore non sarà particolarmente spiccato, perché lo hanno ormai rilasciato, ma l'apporto di fibre è intatto.


17 commenti:

Dolci a gogo ha detto...

Diciamo che ormai i nostri compagni sono vittime dei nostri esperimenti e anche mio marito ha sempre da ridire per poi ricredersi ma che blogger saremmo senza sperimentazioni??Io invece adoro questa creme brulèe cosi particolare infatti la segno subito!!Baci,Imma

muffins ha detto...

Non me ne parlare, se cerco di proporre a mio marito qualcosa al di fuori dei suoi schemi, mi dice cose del tipo: ma chi te lo fa fare? Oppure, "lo sai che a me piacciono le cose semplici" e via discorrendo.

Federica ha detto...

Direi che queste sono soddisfazioni :) Un bacione, buon we

Kittys Kitchen ha detto...

Topy si è arreso alla fine e scommetto che tu hai gongolato sotto i baffi tenendoti dentro la frase "uomo di poca fede"!!
Mi ha fatto morir dal ridere con il tuo racconto , perchè a volte succedere anche da me!!
L'esperimento di questa creme brulè e davvero intrigantissimo

Ritroviamoci in Cucina ha detto...

Davvero un bel post.
Mi sono vista tutta la scena :o)

Vaty ♪ ha detto...

pensavo avresti scritto sul fattaccio pazzo di ieri su fb ;)
invece.. che bello, sò soddisfazioni! noi pure abbiamo il Gewurztetcc.. ;) sempre a tavola.
buon w.e. Sereee!

romy ha detto...

Di' a Topy che si arrenda...che sei un genio della cucina e che lo sappiamo tutti, quindi che lo sappia anche lui, una volta per tutte...un piatto carismatico ed evocativo, una sfida sottile a chi lo assaggia, lanciata con lo sguardo sornione di che sa che la resa è vicina...bravissima! Romy

kristel ha detto...

Ahahaha!!! Mi hai fatto morire con questo post. Mi sa che il mio gli somiglia un po' coi giudizi! Buon week-end :)

Saretta ha detto...

Beh la scena descritta è magistrale!Mi ti ci vedo hihihi
Altro che è un'idea raffinata e bellissima!Bises

ELel ha detto...

Invece il mio su queste cose è una spalla su cui posso contare sempre, assaggia sempre prima e poi caso mai m'insulta ;)))

lucy ha detto...

o invece quanto amerei cquesta cocotte!!!la voglio, ottima idea!buon week!

Inco ha detto...

Che buona questa crème brulée!
Caspita, è davvero invitante...! Complimenti, anche per le foto.
Un abbraccio,
Incoronata

Ketty Valenti ha detto...

Ricetta induscutibile,ma quello che m ha colpito e (come se l'avessi visto)mi ha fatto ridere è....il tuo aplomb....si perchè a me certe volte mi si solleva un sopraciglio.... ed invece devo proprio fare come te.....della serie....non badare a loro ma guarda e passa! ah ah
che si deve fare !!!!!
Z&C

Cristiana Valeria ha detto...

....l'altro giorno al mio "topone" è toccato un cous cous alla fantasia di rape...non ho avuto neanche il coraggio di postare la ricetta (nel mio caso era decisamente disgustoso...sono agli inizi...)..però è stata una delle serate più divertenti della mia vita....ho riso per 20 minuti di seguito con lui che, eroico, continuava a mangiare...certo che un po' pena la fanno! Baci cristiana

Valentina ha detto...

son soddisfazioni!... :-D
Beh adoro i "geni incompresi"...ma fai una cosa , quando sperimenti passa da me ;-)

eli ha detto...

vero! vero! vero!
Perché, dico io, gli uomini hanno bisogno di queste certezze? Di mangiare per tuta la vita i piatti di mammà? O la pasta al sugo e la fettina di vitello con lo spinacio al burro?
Io ormai gli esperimenti li faccio solo per me o per gli ospiti, a mio marito la forchetta è rimasta intrappolata fra le pagine del calendario del 1960

Adoro i porri, come non approvare questa crème brûlée?...fantastica!

giulia pignatelli ha detto...

Magnifica e originale ricetta, da applauso!!!