04 mar 2013

Panini Integrali di Cereali


Panini di Cereali

Come tu ben sai, in un momento imprecisato fuori dallo spazio e dal tempo, nella notte tra giovedì e venerdì scorso, è stato il mio compleanno.

Abbiamo festeggiato pacificamente in famiglia, il che è già molto perché i festeggiamenti in famiglia quasi mai sono pacifici come i libri di Csaba della Zorza o di Béatrice Pèltre vogliono farci credere.

Sabato sera, invece, l'amato bene si è pregiato di portarmi a cena fuori a Il Greto, un grazioso locale mugellano, un po' a casa di Dio per dircela francamente, ma ne vale la pena, soprattutto considerato che facendo un'insignificante deviazione di 40 minuti abbiamo fatto tappa all'outlet di Barberino, dove ho provveduto ad esplicitare le mie richieste in termini di regali di compleanno.

Comunque, questo blog tratta di cucina non di dipendenza dalle scarpe, quindi parliamo un po' della cena: il menu Groupon aveva il suo fulcro in una maestosa bistecca alla fiorentina, cotta su pietra lavica, che era perfetta.
Per aprire lo stomaco ad accogliere quel kiletto di carne che ci spettava, però, come antipasto ci è stato servito il tradizionale tagliere. So che sono ripetitiva, tutte le volte che ti parlo di un ristorante parlo del tagliere, ma non è colpa mia se in Toscana servire come entrée un plateau di formaggi, affettati e crostini è praticamente un obbligo. 
Vediamo com'è fatto normalmente un "tagliere": il prosciutto salato è una presenza fissa, quasi sicuramente ci sarà del salame, suino o di cinghiale, e la finocchiona; pecorini di vari gradi di stagionatura, accompagnati con una colata di miele, fettunta o crostini, tra cui, garantiti al limone, quelli neri; nei casi più fortunati vengono serviti anche formaggi molli e coccoli.
Per la verità, fino a pochi anni fa questo assortimento veniva disposto, anche in maniera "elegante", più che altro molto eighties, in piatti singoli o in vassoi da portata, ma da qualche tempo sono tornati in voga mises en place più rustiche.


Panini di Cereali


L'insieme è molto appetitoso ed è anche un sistema molto semplice per risolvere una portata, se stai organizzando un menu un po' complesso: personalmente ricorro spesso a questo espediente, tanto che mi sono dotata di una collezione mirabolante di appositi e scenografici taglieri di legno o di marmo, di diverse forme e misure.
Rispetto all'abitudine toscana, però cerco di avere maggior cura per la scelta del pane. Qui il pane famoso è quello sciapo, nella forma classica del filoncino, ma ne esistono anche altre varietà, come la bozza pratese o il pane di Altopascio; in ogni caso quando vai al ristorante, ti viene servito un cestino con il pane già affettato: talvolta è fragrante e ancora caldo, altre volte no, ma non è mai *bello*.

Io, al contrario, ho una passione per i panini belli da vedere, quelli delle backerei altoatesine, piccoli, diciamo monoporzione, tutti diversi tra loro nell'impasto, nelle forme e cosparsi di semini, cereali e sali colorati. Se anche tu, come me, non sai resistere alle distese di rosette, treccine e pagnottelle dorate dei forni tirolesi, qui ti lascio un po' di idee molto semplici per accompagnare affettati e formaggi, ma anche da spalmare di burro e marmellata, per la colazione.

Nel primo caso, visto che parlavamo della natura molto "conviviale" dell'antipasto toscano e visto che è molto composito, quindi sarebbe complicato sposarlo con un vino troppo caratterizzato, puoi accompagnarlo un Bacco Sweet Red delle Cantine Veglio, distribuito dall'enoteca Le Cantine dei Dogi  un vino "facile" che mette d'accordo tutti: gli intenditori perché è ben fatto, i profani perché la combinata di Dolcetto, Barbera e Freisa lo rende gradevolmente dolce e poco alcolico.


Panini di Cereali

Ingredienti:

Procedimento:
Lessa 100 gr di cereali, scolali e lasciali raffreddare completamente.
Introduci nella macchina del pane l'acqua, la farina, il sale lo zucchero e il lievito e avvia il programma impasto. Al segnale per l'aggiunta degli ingredienti, unisci i cereali cotti e i semi di lino.
Al termine del programma, estrai l'impasto dal cestello, dai un giro di pieghe del secondo tipo e fai riposare per una quindicina di minuti.
Suddividi l'impasto in 16 porzioni e modella i panini, come preferisci, io ti lascio qualche suggerimento:


  • Panini classici
Modella delle semplici sfere, con la tecnica che ti ho spiegato qui, spennellale con il latte e cospargile di cereali misti crudi.

  • Rosette
Forma le sfere come sopra, appiattiscile leggermente e con un coltello pratica 5 incisioni, dal centro verso l'esterno, come se fosse un asterisco a 5 braccia, spennellale con il latte e cospargile di semi di finocchio

  • Coroncine
Modella dei cordoncini, piegali a "U", intreccia tra loro i due capi e richiudi a ciambella. Spennellale con il latte e cospargile di sale rosso.

  • Pagnotte
Dai alle porzioni di impasto una forma ovale, un po' allungata e pratica con il coltello due-tre incisioni diagonali. Spennellale con il latte e cospargile di semi di zucca.

Lascia lievitare ancora una mezz'ora, quindi inforna a 200° per venti minuti.



Panini di Cereali


19 commenti:

Federica ha detto...

Non è che non so resistere davanti ad una distesa di pane, panini, pagnottelle & co. Mi sento come un bimbo nel paese dei balocchi: GONGOLO :D! Questi te li copio, belli rusticosi come piacciono a me e con tanti semi. Un bacione, buona settimana

Dolci a gogo ha detto...

I pane è la mia passione e di sicuro quello Campano detto anche Cafone è quello che prediligo ma cosa dire dei tuoi panini cosi deliziosi??Che visto l'ora ne vorrei prorpio uno caldo caldo da accompagnare con della marmellata...sarei in paradiso!!!Bacioni,Imma

IsabelC. ha detto...

Sfondi una porta aperta per quanto riguardano i forni e panetterie: non resisto alla tentazione di entrare e comprare qualcosa da assaggiare, ovunque io sia (eh non sono mica a posto, si sa...)
E che dire dei tuoi panini? Gnam gnam style :)

PS Anch'io voglio il tagliere con gli antipastini!!!

Elena ha detto...

Adoro i semi e fare il pane è diventata la mia passione da quando ho la PM. Questi panini sono proprio carini! Mi sento già ispirata :)

elenuccia ha detto...

Dico solo che ho una passione sfrenata per taglieri salumi e formaggi (che anche qua in emilia vanno per la maggiore come antipasto) e per i panini piccini con tanti semini.
Ho trovato qua a bologna un ristorante che per questo è il massimo, ti portano sempre un cestino pieno di panini piccini piccini uno diverso dall'altro con i semini più vari...un paradiso! peccato che costi un botto...

Saretta ha detto...

Io devo stare alla larga dl cestino del pane, eprchè faccio stragi!Ma lo adoro sopra ogni cosa, che sia di buona qualità però!
Sei stata bravissima Sere!
un bacione

raffy ha detto...

sono stupendi da vedere...chissà che delizia!!!

Micaela ha detto...

io adoro i taglieri, qui non è che si usino così tanto.... devo fare una capatina in Toscana!!! che bel pane hai fatto, quello a forma di fiore è stupendo!!

lucy ha detto...

il problema che poi i panini così in un ristorante creano dipendenza ma in effetti completano l atavola.bravissima!

Simo ha detto...

che meraviglia di panini Sere, le tue foto mi fanno impazzire, sembrano scattate in un ristorante tirolese!
Un abbraccio

Anonimo ha detto...

Ciao!
Passo di qui dopo tanto, troppo, tempo e trovo "in prima pagina" i miei adorati panini multisemi stile tirolese!!! Non vedo l'ora di sperimentare le tue super ricette con la macchina del pane nuova che sto per comprare...
Detto ciò, vado un po' fuori tema e ti chiedo qualche consiglio...Se non ricordo male sei di Firenze, giusto? Hai qualche suggerimento su negozi imperdibili? Mi riferisco soprattutto a negozi di abbigliamento...Oddio so che suono blasfema chiedendoti di negozi di abbigliamento quando a Firenze c'è un tripudio di arte e storia da far girare la testa...Ma quel tipo di itinerario l ho già ampiamente organizzato e mi servirebbe giusto qualche svago modaiolo per gli ultimi due giorni che passerò lì!
Confido in te!!! Ps tieni presente che non sono Rockfeller, quindi gli indirizzi blasonati lasciamoli pure da parte che "non fanno per me" (volpe,uva). Ciao e grazie se puoi aiutarmi
Un bacione
Silvia

Claudette ha detto...

Passione che condivido con te: il pane altoatesino mi ha stregato (come le Dolomiti del resto). Buon compleanno (in ritardo...)
Claudette

Maura ha detto...

Sono meravigliosi i tuoi panini! *_*

Serena ha detto...

Grazie a tutti!
@ Silvia: putroppo sull'abbigliamento sono poco ferrata, nel senso che non ho negozi del cuore... io vedo qualcosa in vetrina, mi piace, la compro, ma spesso non ricordo nemmeno dove... mi piace molto "Teatro" un negozio in stile vintage (ma sono abiti nuovi) in Via Ponte alle Mosse, ma è decisamente periferico e poi deve piacerti il genere, che è molto, appunto, teatrale, per il resto sono una frana, non ho la minima idea di dove ho acquistato nessuno dei capi che indosso in questo momento, per dire, sebbene siano i miei preferiti...

Ketty Valenti ha detto...

Ciao Serena,che belli i tuoi panini tanto son belli che sembrano dei dolcetti,ho un'anguorino da colmare,ne prendo virtualmente (che peccato!)un paio e vado,a presto carissima!
z&c

Acquolina ha detto...

che bel compleanno (per le scarpe non posso che condividere!) :-D
i tuoi panini sono bellissimi! i semini donano consistenze particolari che adoro e poi sono anche fotogenici!
un bacione

sississima ha detto...

io davanti a questo meraviglioso pane proprio non saprei resistere, lo assaggerei tutto!! Un abbraccio SILVIA

edvige ha detto...

Bella ricetta e si i panini non solo tirolesi ma di tutta l'Austria sono di una bontà...nelle loro variazioni con formaggio, pomodoro, semini di papavero ecc ecc ecc e poi farciti anche con burro alle erbe insomma ci si ingrazza ed io in giugno aumento....buona serata.

serena oliva ha detto...

senti, sono irresistibili questi paninetti, soprattutto la forma a fiore la vorrei sperimentare con una mia a mica fioraia che viene a cena da me spesso. Copio e rubo, poi ti dico ; )