15 apr 2014

Garganelli su Crema di Fave al Taleggio e Strolghino di Culatello


In questo periodo nei mercati e nelle fiere che si tengono un po’ in tutta la provincia fiorentina per accogliere la primavera, sui banchi alimentari fuoreggiano i “baccelli”, altresì detti, nel resto d’Italia, “fave” (in Toscana “fava” è un insulto, significa più o meno “stupido”) ed enormi forme di pecorino fresco, il “marzolino”. Da noi è piuttosto tipico: si sgranano i baccelli uno ad uno, si salano leggermente e si mangiano così, crudi, con il formaggio.
So che altrove usa accompagnare le fave con i salumi, un accostamento che, anche se non mi appartiene, ho trovato piuttosto interessante e forse più appropriato, per il gioco di sapori e consistenze, e così è nata questo piatto, forse un po’ pretenzioso nella presentazione. Per un’occasione informale, niente ti vieta di spatasciare la pasta direttamente nella crema di fave e culatello e farla saltare un po’.

Lo strolghino mi fa pensare, ovviamente, all’Emilia, e al suo Lambrusco. Ho imparato recentemente al corso Fisar che la tradizione enologica emiliana è fortemente legata a quella gastronomica: tutti i vini di questa regione sembrano creati per “sgrassare” la copiosità della cucina regionale, quindi è fisiologico che la mia scelta cada su un Lambrusco, stavolta un po’ particolare, una versione spumantizzata con metodo classico, il Granconcerto delle cantine Medici Ermete, un Salamino intensamente rubino, asciutto ed elegante  nei profumi armoniosi di frutta rossa, dal gusto schietto, perfetto per equilibrare la pastosità tipica dei legumi e l’opulenza dei salumi. 


Ingredienti:


Procedimento:
Scalda l’olio in una padella capiente o in un wok salta pasta e rosola le fette di strolghino. Metti in serbo alcune fettine per la decorazione. Stempera la purea di fave in una tazza d’acqua, versala nella casseruola con il resto del culatello e cuoci fino ad ottenere una consistenza cremosa.
Unisci il taleggio a pezzetti e lascialo fondere.
Tieni in caldo mentre lessi i garganelli secondo le istruzioni sulla confezione.
Versa la crema di fave sul fondo di 6 fondine, distribuisci sopra la pasta e completa con lo strolghino tenuto da parte.

6 commenti:

Simo ha detto...

piattino allegro e ricco di sapore cara Sere...mi piace! ;)
baci e buona giornata

Dolci a gogo ha detto...

Mette appetito questo piatto e i colori sono vivi e allegria e a napoli é un classico della pasquetta abbinare fave e salumi!! Bacioneeee

elenuccia ha detto...

Bello, mi piace il colore. Da noi le fave si mangiano crude con olio e sale, non ne ho mai fatto una crema. Certo il taleggio deve dare una mancia in più

eli ha detto...

ahahahah non sapevo dell'epiteto fava! A me non piacciono per cui passo sulla ricetta, ma ti auguro una buonissima Pasqua!

Elena Siano ha detto...

Adoro i garganelli e non sapevo ci fossero tricolori...mi piace la tua salsa con crema di fare e taleggio !!!Con lo strolghino ad insaporire poi...mi hai conquistata...e poiché cercavamo qualcosa di sfizioso da fare a Pasqua...mi procuro tutto e viaaa!!!

lucy ha detto...

che dolcezza queste foto!amo i garganelli alla follia e le fave siamo proprio nel periodo giusto!ottimo primo piatto