11 lug 2014

Medaglioni di Tofu e Alghe con Insalata di Cetriolo al Limone e Semi di Finocchio


Procedo con le ricette poco impegnative, nel tentativo di mangiare in modo sano senza affaticarmi troppo, che non è periodo.
Apprezzo particolarmente certi precotti vegan, anche se riconosco che non è come cucinare, ma credo che con l’accompagnamento di un’insalata particolare di tanto in tanto possano trovare posto anche in un foodblog.
A un abbinamento cetriolo/semi di finocchio non avevo mai pensato, ho trovato quest’idea in un libro di ricette estive carino, che ho comprato eoni fa a Metz, in un’altra vita. Il gusto, ça va sans dire, è molto fresco e si addice a quello un po’ salino delle alghe, un altro ingredienti che in cucina utilizzo troppo poco.

Potrà sembrare un controsenso suggerire in pendant a una ricetta semplice e salutare delle bollicine di pregio, ma in certi momenti non se ne può proprio fare a meno. Non che stia diventando un alcolista, ma un calice di Mezzaluna, il brut di Castelmontioni, da Pinot Nero e Chardonnay, con un tocco aromatico di Riesling, brioso e leggero, aiuta decisamente a sfangare certe impasse.


Ingredienti:

Procedimento:
Monda il cetriolo e taglialo a cubotti.
In una ciotolina, sciogli il sale nel succo di limone, aggiungi i semi di finocchio e lascia riposare per un paio d’ore.
Monda il cetriolo e taglialo a cubotti.
Aggiungi l’olio alla citronnette al finocchio precedentemente preparata e sbatti bene con una forchettina per emulsionare e gonfiare il composto. Utilizzalo per condire il cetriolo.
Cuoci i medaglioni secondo le istruzioni sulla confezione e servili con l’insalata di cetriolo.



6 commenti:

Dolci a gogo ha detto...

Un modo diverso e spaorito tesoro per gustare il tofu che non sempre si presta a ricette invtanti come questa!!Bacioni,imma

elenuccia ha detto...

Questa insalatina mi intriga molto, la provero' subito questa sera perche' nel mio frigo non mancano mai i cetrioli in questo periodo e nella mia dispensa non mancano mai i semi di finocchio, io li adoro

Rubina Rovini ha detto...

Credo di aver subito un "trauma" da tofu durante il mio viaggio in Giappone. L'ho mangiato in qualsiasi modo e soprattutto a qualsiasi ora! Feci un'esperienza bellissima in un monastero, dove ovviamente si dormiva sul tatami e si girava assolutamente in kimono e non in abiti occidentali. Si faceva il bagno nell'onsen e alle 5 la sveglia ti indicava che di lì a poco ci sarebbe stata la cerimonia Bhuddista. Il problema era la colazione: rigorosamente a base di tofu in brodo e fritto, accompagnato da funghi e soba, che alle 5 di mattina vorresti solo lanciare sulla porta in carta di riso! Ho dei simpaticissimi ricordi di quell'esperienza, compresa l'immagine (immortalata da una foto)della mia faccia all'arrivo del vassoio della colazione...;)

Maura ha detto...

non ho i medaglioni di tofu, ma ho appena affettato 2 cetrioli che mangeremo a pranzo come accompagnamento a una ciccionissima focaccia farcita di camembert (a proposito di cibi meno adatti all'estate :-D ) e credo che li condirò con questa bella citronette al finocchio, anche se ho 45 minuti per far marinare i semi :O

eli ha detto...

L'unico tofu che riesco a mangiare è quello fumé...che non lo fa saper di tofu perlappunto ahahahahah!
Le proposte leggere sono più che ben accette, anche io non ho molta voglia di cucina ultimamente! E in effetti la cosa si evince dal mio blog!

Elena Siano ha detto...

Mi piace come hai conciato il cetriolo che per il suo non sapore spesso è fuori dalle mie portate ;-)