28 gen 2015

Mafalde all'Uovo con Ragù di Cavolo Nero




So che il cavolo nero non è molto diffuso fuori dalla Toscana e che, nel resto d’Italia, è conosciuto solo per il suo impiego nella ribollita, ma ti assicuro che si può utilizzare per tantissime ricette e che, altrettanto facilmente, se non lo trovi, puoi sostituirlo con la verza. Non sarà proprio la stessa cosa, la verza ha un sapore meno pungente e una consistenza più fibrosa, ma non c’è nemmeno tantissima differenza.
Qui da noi il profumo del cavolo nero che stufa nel coccio significa “casa”, famiglia, focolare. Significa che ciò che bolle (letteralmente!) in pentola è un piatto povero, ma saziante, che metterà d’accordo tutti, perché, l’ho testato personalmente sul mio compagno, molto restio nel suo approccio alle verdure, è difficile trovare qualcuno che non ceda di fronte a un crostone abbrustolito e guarnito di foglie scure, lucenti d’olio nuovo.
Per renderlo più digeribile normalmente lo cuciniamo con l’aggiunta di una presa di semi di finocchio, una spezia che, l’avrai capito, a me piace molto.



Questa non è la prima volta che condisco la pasta con il cavolo nero, lo avevo già utilizzato sotto forma di pesto, ma in questa versione conserva maggiormente le sue caratteristiche di rusticità.
Tassativo l’abbinamento con un Chianti Classico DOCG della Casa Vinicola Natale Verga, nella gettonata “ricetta” in cui il Sangiovese viene affiancato unicamente dal Canaiolo. A mio (modestissimo) giudizio, si tratta di uno dei Chianti migliori tra quelli reperibili facilmente sul mercato, soprattutto se se ne cerca una versione didattica, che aiuti veramente a comprendere le caratteristiche di quella che consideriamo una delle nostre maggiori glorie in campo enogastronomico: il profumo è quello tipico, di piccoli frutti di bosco non troppo maturi, viola, un fondo vagamente speziato, privo di impronte legnose di ispirazione francesizzante, i tannini sono solo quelli varietali, composti e contenuti, per un risultato di grande armonia.




Ingredienti:


Procedimento:

Monda il cavolo nero, eliminando le coste centrali più dure, lavalo bene e taglialo a listarelle.
Sbriciola la finocchiona e dadola lo speck.
Scalda l’olio in una grossa cocotte di ghisa o in un coccio capiente, unisci i semi di finocchio, le verdure per il soffritto e i salumi e lascia imbiondire per una decina di minuti. Quando si sarà formata una base densa e profumata, aggiungi il cavolo nero e fallo appassire a fiamma bassa.
Versa la crema di pomodori e una tazza d’acqua e lascia sobbollire coperto per 45’, mescolando di tanto in tanto. Scopri e fai tirare bene il fondo, per renderlo cremoso.
Lessa la pasta secondo le istruzioni sulla confezione, aggiungendo all’acqua di cottura un cucchiaio d’olio per non farla attaccare, scolala al dente e ripassala nella casseruola con il cavolo nero.
Completa con una grattugiata di caciotta.

9 commenti:

Dolci a gogo ha detto...

Tesoro è proprio cosi trovare il cavolo nero a Napoli è quasi impossibile quindi proverò questo piatto che mi ispira moltissimo con la verza!!Baci grandi,Imma

sississima ha detto...

buone, le proverò con il cavolo nero che ho nell'orto! Anche io ho preparato la pasta con il cavolo nero, un abbraccio SILVIA

Ketty Valenti ha detto...

Si anche da me non è facilissimo devo dire,la verza è molto più comune,però mi piace l'idea di questo cavolo nero.....me ne parlavi giusto qualche giorno fa che ami praticamente tutta la famiglia di queste verdure e mi piace anche il senso di "focolare" che evoca il piatto.....in inverno specialmente è bellissimo!
Z&C

Simo ha detto...

ti dirò Sere, io sono lombarda ma il cavolo nero lo adoro, eccome!
ottima questa pasta, prenderò spunto...
Bacioni grandi e buonissima giornata

Claudette ha detto...

Ormai il cavolo nero è arrivato persino qui; tagliato a striscioline, saltato in padella con un po' di speck l'ho usato anch'io come condimento per la pasta.
Claudette

Iulia Lampone ha detto...

Cara Serena questo piatto è davvero elegantissimo! Presentazione stupenda!
Il cavolo nero non l'ho mai assaggiato ed in effetti non l'ho neanche mai visto nei negozi! Ora mi hai proprio fatto venire la curiosità! :)

un caro saluto

lucy ha detto...

di stagione, sano e buono...che volere di più?1

Elena Siano ha detto...

Sto tornando a casa dopo giorni e l'idea della pentola di coccio che sobbolle mi mette tanto di buon umore...e' vero che qui il cavolo nero non si trova ma prendo l'idea della verza e soprattutto del finocchio come spezia....baci Sere!

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