20 nov 2015

Tagliatelle con Crema di Ricotta e Acciughe ai due Pepi


E’ un condimento semplicissimo, che la mia mamma prepara praticamente da sempre, che io ricordi, con qualche variante (pepe nero classico, un po’ più di parmigiano,, ricotta vaccina)…. in casa dei miei genitori è sempre stato il piatto “salvacena” per eccellenza e così, anche stavolta, è stato per me: ero in super ritardo sulla tabella di marcia, erano quasi le 22.00, ero affamata e dovevo andare a letto presto perché al mattino dopo mi aspettavano 12 km di sentiero… avevo cucinato i muffin e la granola per il pic nic e di sporcare altre pentole non avevo proprio voglia…


... così ho recuperato l’arte di arrangiarsi dei miei “avi” e mi sono lasciata ispirare dalla “pasta col nulla” di Johnsoniana memoria (per chi non avesse visto “Fin qui tutto bene”, lo consiglio vivamente) e ho valorizzato questo speciale formaggio di bufala che avevo in frigo con pochi, semplici ingredienti che non la snaturassero.


Dopo tanta frenesia, per evitare di andare a letto con l’adrenalina troppo alta e non riuscire a prendere sonno, come spesso mi capita se non ho tempo di rilassarmi adeguatamente prima di dormire, mi sono autoindotta un gradevole torpore con un paio di bicchieri di Inzolia della Cantine Settesoli, un delicato vino bianco proveniente dalla vinfiicazione in purezza delle uve provenienti da uno dei più antichi vitigni autoctoni siciliani, una pianta vigorosa e fronzuta, che cresce benissimo nei climi caldi e soleggiati, perché non necessita di molta acqua. La ritroviamo tra i vitigni ammessi per la produzione del Marsala, a conferirgli l’acidità necessaria a renderlo elegante, ma anche, sotto diversi nomi, in versione secca, in tutta l’Italia costiera.


La versione di Settesoli non si distacca molto dal varietale, distinguendosi per la freschezza e la rotondità, preannunciate da un leggiadro profumo di fiori bianchi e frutta fresca a polpa chiara.
In questo abbinamento è perfetto per asciugare la grassezza dei formaggi e sostiene bene anche la leggera aromaticità conferita dal pepe e dal basilico.



Ingredienti:



Procedimento:
Pesta i grani dei due pepi al mortaio. Lavora la ricotta con la pasta d’acciughe, il parmigiano, il sale, i due pepi e aggiungi l’olio necessario ad ottenere un composto cremoso.
Lessa la pasta secondo le istruzioni sulla confezione, prelevando qualche cucchiaiata dell’amido che affiora in cottura e aggiungendolo alla ricotta, sbattendo bene con una forchetta per emulsionare.
Nel frattempo tosta i semi di zucca, finché non cominceranno a “scoppiettare”.
Condisci le tagliatelle con la ricotta e cospargi con i semi di zucca abbrustoliti.

5 commenti:

Federica ha detto...

pochi semplici ingredienti...il condimento che preferisco.
e quanto mi piace quella manciata di semini che è come la ciliegina sulla torta :)
un bacio, buon fine settimana

speedy70 ha detto...

Ricotta e acciughe... che saporino delizioso per questa pasta!!!!

Elena Siano ha detto...

È importante avere dei piatti veloci salvacena soprattutto quando la corsa di una giornata va stoppata con qualcosa di semplice e rassicurante...prepsro veloceme te pata e lenticchie.con piselli, con il pesto...acciughe e formaggio va provato;-)

Elena Siano ha detto...

È importante avere dei piatti veloci salvacena soprattutto quando la corsa di una giornata va stoppata con qualcosa di semplice e rassicurante...prepsro veloceme te pata e lenticchie.con piselli, con il pesto...acciughe e formaggio va provato;-)

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Merci beaucoup pour cette article comme toujours très intéressant