04 nov 2015

Tortiglioni di Riso con Crema di Tofu, Aneto e Pomodori Verdi


Che dire su un piatto semplice e delicato come questo? Certo, agli amanti dei sapori decisi non parrà gran cosa, ma, se ti piacciono i profumi intensamente vegetali e le consistenze cremose, non potrai che rimanerne entusiasta. Peraltro è rapidissimo da preparare, scottare preventivamente il tofu è mio vezzo per ottenere una texture più vellutata, ma puoi anche saltare questo passaggio e utilizzarlo crudo.
C’è da dire che, conoscendolo meglio, sul tofu si imparano parecchie cose, per esempio che cucinato con cura non è affatto neutro o insapore, almeno non più della panna liquida, può essere un ottimo addensante e, come ingrediente principale, ha un suo perché. Come dicevo tempo fa, dopo un po’ che si smette di mangiare carne, le preferenze alimentari cambiano molto.
Ormai, quando per educazione ne assaggio un po’ (vedrai altre ricette a base di carne su questo blog, per gli amici continuo a farla, non mi interessa fare proselitismo), il sapore mi dà un po’ fastidio, mentre altri alimenti, che prima trovavo insipidi, mi risultano interessanti. Magari per il colore. O la consistenza. Come se, oltre al palato, nell’atto del nutrirsi fossero entrati in gioco altri fattori. 


Comunque, una mia storica posizione rimango assestata: astemia non diventerò mai.
Per accompagnare una prima portata così leggera ho scelto un vino altrettanto soave, un’Inzolia della Cantine Settesoli, che vinifica in purezza questo antichissimo vitigno autoctono siciliano, caratterizzato da una scarsa foliazione e da una grande resistenza alla siccità. Lo ritroviamo, infatti, in tutta l’Italia meridionale e nelle isole dell’Arcipelago Toscano. L’Inzolia, o Ansonica, dà origine a vini molto asciutti, caratterizzati da una risoluta acidità e da profumi di fiori chiari e frutta bianca fresca, ai limiti del “non ancora matura”, tendenti al vegetale. La versione di Settesoli spicca sicuramente per la freschezza, equilibrata da una buona presenza di residuo secco, ad ammorbidirla. Perfetto anche per un aperitivo, si abbina bene con verdure e crudité di mare in cui siano presenti gamberi, cozze e altri ingredienti tendenza dolce/grassa.


Ingredienti:


Procedimento:
Scotta il tofu a vapore per 15 minuti e lascia raffreddare. Nel frattempo trita l’aneto e i pomodori ridotti previamente a cubotti. Aggiungi il tofu riportato a temperatura e frulla fino ad ottenere un composto omogeneo. Insaporisci con un filo d’olio extravergine d’oliva.
Cuoci la pasta secondo le istruzioni sul pacchetto e condiscila con la crema di tofu. 

3 commenti:

Dolci a gogo ha detto...

Lo sai che anche nelle ricette semplici basta un piccolo tocco per renderli gustosi ed unici e anche se ammetto che il tofu proprio non riesce a conquistarmi del tutto con questa pasta mi ispira moltissimo!!Un bacio,Imma

Simo ha detto...

ecco, uso raramente il tofu e l'aneto non so dove reperirlo....sono un disastro lo so, ma a vedere questa pasta mi viene voglia di provarla...e mi devo attrezzare, mannaggia!
Bacione e buona serata Sere

Elena Siano ha detto...

Insomma è come un pesto cremoso alternativo....per me è difficile sostituire la carne anche perché spesso mi mancano idee per fare altro che poi alla family possano piacere...è piu' facile variare sui primi ma con i secondi ci riesco poco....