10 set 2010

Strudel di Pane alle Erbe Aromatiche

Strudel di Pane alle Erbe Aromatiche

Devo svelarvi un segreto: questo strudel è stato realizzato non con del semplice pane raffermo, ma con la crosticina scondita della pizza. Sì, avete presente il bordo, quello che si rosicchia fino alle ultime propaggini di pomodoro, si lascia nel piatto e poi si butta via? Quello.
Detta così fa un po' schifo, ma devo precisare che i bordi di recupero appartenevano a due pizze mangiate da me e Topy79 e che anche lo strudel lo abbiamo mangiato solo noi.
Ovviamente non avrei commesso un'infamia del genere nel caso di una cena con ospiti, c'è anche da dire che di fronte agli ospiti non oserei mai recuperare i bordi delle pizze e metterli nel congelatore per usi futuri, così come non mi verrebbe mai in mente di servire ai miei invitati uno strudel ripieno di pane raffermo.
Peggio per loro (gli invitati, intendo), perché si tratta di un piatto delizioso, nella sua rusticità e semplicità, ispiratomi da questo bellissimo libro, che propone qualcosa di simile, partendo dalla ricetta base della pasta per canederli.
Devo ammettere che quando riesco a riciclare gli avanzi in maniera così creativa mi sento molto confortata: in caso di embargo, alluvione o razionamento delle scorte immagino che riuscirei a cavarmela e magari potrei anche diventare un punto di riferimento per le altre vittime della suddetta catastrofe e tutti si rivolgerebbero a me per avere consigli su come recuperare gli avanzi e io sarei una sorta di consulente, un vero e proprio punto fermo, forse potrei addirittura assumere il ruolo di guru, fondare una comunità e partecipare a trasmissioni televisive e parlare alla popolazione e scrivere manuali di self help e tutti mi chiamerebbero "la ragazza che ha salvato il mondo dalla carestia".

Strudel di Pane alle Erbe Aromatiche

Ingredienti

  • 1 dose di pasta tirata
  • 1 cipolla
  • un pezzetto di burro
  • 200 gr di pane raffermo
  • 120 ml di latte
  • 2 uova
  • erbe aromatiche a piacere
  • sale
  • pepe

Procedimento:

Preparate la pasta tirata, come descritto qui e mettetela a riposo coperta.

Fate appassire la cipolla finemente affettata nel burro. Vi consiglio di usare una pentola robusta e capiente, in maniera da usarla per comporre tutto l'impasto. Quando la cipolla sarà ben morbida, toglietela dal fuoco e aggiungete il pane raffermo ridotto a pezzetti con le mani. E'importante che non utilizziate il coltello per tagliarlo a cubotti, perché la lama compatterebbe ulteriormente la mollica, mentre con le mani se ne conserva la morbidezza e la capacità di assorbire i liquidi. Mescolate bene, quindi aggiungete tutti gli altri ingredienti e lavorateli con un mestolo fino ad ottenere un composto omogeneo, ma ancora un po' grossolano.

Stendete sottilmente la pasta tirata in un rettangolo, adagiatela su un telo infarinato e disponeteci sopra il ripieno, lasciando liberi un paio di cm attorno ai margini. Ripiegate i lembi più esterni della sfoglia verso l'interno, quindi arrotolatela lungo il lato corto e, con l'aiuto del telo, trasferitela su una teglia ricoperta di carta forno. Spennellate la superficie con un velo di latte e, per evitare che l'involucro esterno si rompa in cottura, trasferite il tutto in frigo per qualche ora.

Preriscaldate quindi il forno a 180° e infornatevi lo strudel per circa 1/2 ora o fino a quando la superficie non sarà leggermente dorata.

31 commenti:

Simo ha detto...

Beh Serena, sei un mito!!!!!!!
Hai davvero realizzato una ricettina da sballo con pochi ed economici ingredienti...bravissima come sempre.
Buon fine settimana!
Che farai di bello?

Federica ha detto...

Sei incredibile! Mai e poi mai avrei pensato ad un ripieno di pane per lo strudel salato e tanto meno ai bordi della pizza! Quelli per me li vedo molto difficili, mi piacciono troppo quando sono belli croccanti, buttati via ci vanno solo quelli decisamente bruciati (e non riciclabili!)
Un bacione, buon fine settimana

lucy ha detto...

sei veramente una grande.fantastica idea e poi mi piace il riciclo..io piango anche solo quando devo buttare via una verdurina marcia che mi era sfuggita alla vista!potresti farci un contest!

Ele ha detto...

Complimenti per il tuo strudel all'insegna del "riciclo alimentare"...hai avuto un'idea davvero geniale ad utilizzare i bordi della pizza!!Il risulatato mi sembra davvero sfizioso...
Un saluto Ele

ps:grazie per i consigli sulla tatin!

Federica - Pan di Ramerino ha detto...

Sei veramente incredibile! Riesci a stupirci con perle economiche e invitanti!!

Cey ha detto...

Bella =) sa di casa e di semplicità =)

soleluna ha detto...

Geniale! un idea superlativa per il reciclo del pane complimenti felice weekend Luisa

Mirtilla ha detto...

Che idea geniale! Riciclare i bordi della pizza... sei troppo forte! Ma da dove ti saltano in testa queste super idee??

Ale ha detto...

Serena !! la tua creatività è invidiabile ! bacione

Dodò ha detto...

Noooo, non mangiate le croste nude e crude??? Ahi, ahi!!! Vabè, sei perdonata, perchè il riciclo è incredibile!

dolci a ...gogo!!! ha detto...

bene l'idea che ci sei tu a salvarci mi piace e come....sei unica ,nn ci sarei mai arrivata a recuperare i bordi per poi riutilizzarli in maniera cosi appropiata e golosa!!delizioso strudel davvero tesò i tuoi piatti rustici sono sempre una tentazione!!baci imma

Kitty's Kitchen ha detto...

Verissimo per quello che rigurada queste cose sei un vero guru! A me non sarebbe venuto in mente, metti in pratica davvero il vecchio detto "non si butta niente".

kristel ha detto...

Bellissima idea per riciclare i bordi della pizza che vanno buttati quasi sempre ed é davvero uno spreco. Complimenti!!

Carolina ha detto...

Uh, che ridere! ;)
Confesso che faccio parte della schiera che rosicchia fino al pomodoro e butta via le crosticine... L'ho sempre fatto e difficilmente smetterò di farlo.
Evviva lo strudel con le crosticine riciclate!
Buon fine settimana cara.

Saretta ha detto...

Sarà che io adoro la crosta della pizza e non mi sarebbe mai venuta in mente questa genialata...ma tu sei un mito cara Serena!Concordo, il saper riciclare in cucina è davvero da maestri.Non basta saper cucinare ma anche, non buttare via nulla!
baci

elenuccia ha detto...

Troppo bella questa idea Serena!!! certo che questo è un modo super per riciclare. Io sinceramente mangio anche il bordo della pizza, a me piace molto e secondo me è proprio dal bordo che si capisce se la pizza è veramente buona o no, però potrei fare uno sforzo e non divorarla per provare a "riciclarla" in uno strudellino.

Sara @ Fiordifrolla ha detto...

Approvo in pieno invece il tuo modo di recuperare la crosta della pizza! Leggerti è uno spasso, sei riuscita a farmi tornare anche il sorriso ti dirò :) Io non sono bravissima nel riciclare, delle due appartengo di più agli sperperatori, però potrei sempre apprendere da te questa arte, no?
Un abbraccione.

Anonimo ha detto...

Ciao cara,
bè lo confesso anche io taglio la parte spessa dei bordi della pizza che faccio a casa e la metto a stazionare nel sacchetto del pane raffermo per poi utilizzarla per polpette o impasti vari.
Ecco, mi rinfranchi. Da oggi so di non essere più sola :-), non l'ho mai detto perchè temo mi prendano per esagerata.
Questo utilizzo per lo strudel è da provare sicuramente ;-)
Donatella

Ambra ha detto...

Mi fai morire dal ridere!!!Hi!hi!...devo dire che quella di nobilitare gli avanzi è una bellissima qualità e trovo questa della crosta della pizza una trovata geniale!!!Ma quando passo di qui non è una novità l'originalità...è una costante!!!Un bacione

accantoalcamino ha detto...

Ho sorriso, davvero..chissà gli ospiti cosa mangiano "ignari" quando vanno al ristorante e magari ordinano polpette o canederli :-)
Quando il mio uomo,per sollevarmi dall'impegno della cena arriva con la pizza, io mi munisco di forbici e con precisione chirurgica tolgo il bordo, a volte vorrei fare la buffona ed infilarmelo intorno al collo ma poi subentra la donna saggia e risparmiatrice: quella crosta sarà il pane per il giorno dopo....., la prossima volta sarà il ripieno di uno strudel, ciao buon fine settimana.

Wennycara ha detto...

Mmm. Mi piace troppo leggerti. Ieri sera ho aperto *L'omin di panpepato* al *luglio 2008* e ho cominciato a leggere, al rovescio, come un manga. E' il mio attuale *libro* :)
Lo strudel è fantastico: con buona pace dei miei ospiti però, quando lo proporrò, utilizzerò il pane raffermo, visto che la metà è vorace di bordi e bordini (quelli della mia pizza in special modo).
Un abbraccio,

wenny

Onde99 ha detto...

Grazie a tutte :-)
Massimo rispetto per chi il bordino se lo mangia, fate proprio bene!!!

eli ha detto...

Bellissimo il riciclo del "cornicione" della pizza!
Io appartengo alla schiera di quelli che lo mangiano, vorrà dire che farò la ricetta con altro pane da riciclo :DDDDD
Ti vedo bene come "salvatrice delle dispense"!
Buon weekend!

Mau ha detto...

Fantastica ragazza che ha salvato il mondo dalla carestia :D Mi piace questa ricetta! Proprio oggi riflettevo sul fatto che non comprando pane non ho mai pane raffermo, lo "ruberò" a lavoro (voglio provare i canederli) :D perchè io li mangio i bordi della pizza, se non sono carbonizzati!

manuela e silvia ha detto...

Un modo diverso per utilizzare la pasta di pane, ma originalissimo e ceramente gustoso!
semplice e tutto da provare!
baci baci

lise.charmel ha detto...

mi hai ammazzata dalle risate con "la ragazza che ha salvato il mondo dalla carestia"
bell'idea per riciclare i bordi della pizza, peccato che io però me li mangio eccome!

lise.charmel ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Federica ha detto...

ahahah ma sei diabolica!!! complimenti deve essere buonissimo!!!un abbraccio!!

Milena ha detto...

E' un'idea geniale ed elegante: sfido chiunque a classificarlo come piatto di riciclo!

( parentesiculinaria ) ha detto...

Ihihih! Mi piace molto il delirio di onnipotenza da salvatrice del pianeta...
Io sono un'avanzabordini... ebbene sì! Ma mai e poi mai avrei pensato ad un utilizzo, tantomeno così gustoso!

terry ha detto...

Ma pensa te!!! questa sì che è bella ....il riciclo dei bordi di pizza...geniale! difficile che avanzino a me.....ma se mai dovesse capitarmi...mi segno l'idea! che cmq è fattibile con altro tipo di pane raffermo!
buona davvero!