6 giu 2012

Agghiotta di Ventresca



Agghiotta di Ventresca

Questa mia personalissima versione dell'agghiotta farà sicuramente rizzare i capelli ai siciliani, come del resto credo sia stato per quella di Cucina con Ale, alla quale mi sono ispirata, procedendo, dopo le prime tre righe, di testa mia.
L'ho preparata in una di quelle rare mattine in cui mi alzo di buonumore. Condizione necessaria, ma non sufficiente, perché ciò avvenga è che sia sabato o domenica, ma spesso sono in un mood schifoso anche nei festivi. Un paio di sabati fa, al contrario, mi sono svegliata in preda a una fase euforica: mi sono fatta uno scrub alle alghe, lavata i capelli, ho messo in ordine la casa e preparato l'agghiotta my way, il tutto cantando tutte le canzoni dell' ABBA Gold, con lo stereo impostato in funzione autoreverse, il che significa che ha girato per almeno 3 volte. Nel frattempo alternavo le varie attività produttive con pose e mosse burlesque, incurante della finestra aperta e di Topy e Mirto che mi guardavano incerti se chiamare la neuro o l'esorcista. 
Inutile dire che un piatto nato da cotanto estro artistico non poteva che risultare squisito, ma forse era il momento magico che mi era stato regalato che me lo ha fatto apparire così... oppure era buono davvero, non so, provalo e sappimi dire.

Ingredienti:
Procedimento:
Sciacqua i capperi e lasciali scolare. Denocciola le olive. Scola la ventresca, versando l'olio di conservazione in una padella, e dividila delicatamente a filetti.
Scalda l'olio e saltaci i pomodorini, giusto il tempo di farli ammorbidire. Unisci la salsa di ciliegino, i capperi scolati, le olive, i pistacchi e la maggiorana. Fai ritirare il sugo a fiamma dolce, fino a renderlo cremoso, mescolando di tanto in tanto.
Nel frattempo tosta il pane su una griglia da entrambi i lati e disponi due fette in ciascun piatto.
Sistema attorno anche la ventresca. 
A questo punto il sugo dovrebbe essere pronto: fuori dal fuoco, aggiusta di sale e pepe e aggiungi il basilico. Versalo ancora caldissimo sul pane e irrora la ventresca con la gelatina di vino. 

15 commenti:

dolci a ...gogo!!! ha detto...

E' una sorta di bruschetta tesoro uo di questi piatti che mangerei ad ogni ora e deco dire che ìio trovo tutto perfetto su questa fetta di pane davvero nn manca niente!!Bacioni,Imma

Simo ha detto...

evviva il buonumore Sere!
Che bel piattino, mio marito ne andrebbe matto...

Federica ha detto...

Non so se ai siciliani si potranno drizzare i capelli ma so che la versione “your way” mi ha reso “agghiotta” anche alle 9 di mattina :) E viva il buonumore, ce n’è tanto bisogno in questo periodo. Un bacione, buona giornata

Saretta ha detto...

Visto che mi abbini un piatto spettacolare siculoi siculo ad una performance di burlesque, scatta immediato l'applauso!
Bises

Chiara e Marco ha detto...

Hai fatto bene a non seguire Borghese in tutto e per tutto, io non lo sopporto! :D

Anche io quando sono ispirato a cucinare metto su della gran musica! :)

Marco di Una cucina per Chiama

Carolina ha detto...

La presentazione è fichissima, da ristorante stellato!
Avrei pagato per vedere la tua fase euforica assieme a Topy e Mirto... :D

raffy ha detto...

mamma mia, che bontà...

Tina/Dulcis in fundo ha detto...

bellissima versione Sere,non mi si sono raddrizzati i capelli:)

lucy ha detto...

Ah pero!interessante, mi piace proprio!Borghese dipende...

Alice C. ha detto...

A me non fa rizzare i capelli in quanto non siciliana, ma sicuramente mi fa venire l'acquolina!!!

Alice
http://operazionefrittomisto.blogspot.it/

eli ha detto...

Non so come fosse la versione di Borghese, ma la tua mi piace senz'altro!

Olga ha detto...

Che bontà!!!!

Manuela e Silvia ha detto...

Ciao, che buona con tutti questi sapori mediterranei la ventresca! Un piatto estivo e gustoso nella sua semplicità.
baci baci

Milen@ ha detto...

Un piatto così ispirato non può che essere buono: mi fido :DDD

Kiara ha detto...

E' un piatto splendido, ottimo per quest'estate! Brava Sere, i siciliani non ne avranno a male,,, :-))