25 set 2013

Risotto al Fumo


Risotto al Fumo

Una bellissima giornata di sole, in cui, finalmente, mi sveglio serena e riposata. Una doccia profumata di lavanda, un impacco con olio di canapa, la prospettiva di un pomeriggio di shopping nel reparto bricolage di un negozio di hobbistica e di una cena in campagna rendono la mattinata ancor più luminosa.
Normalmente, quando prevedo una serata al ristorante, preparo un pranzo leggero e sano
Leggi: un po’ deprimente.
Oggi no: oggi non ho voglia di lessare, passare al mixer, condire con un filo d’aceto di mele. Soprattutto non ho voglia di discutere col mio compagno, che non condivide le mie bramosie da starlette filiforme, sulla tristezza del menu.
E comunque non voglio rovinarmi la festa, voglio celebrare fino in fondo il primo giorno, dopo tanto tempo, in cui mi sento bene.
Anche se non dovesse durare.

Voglio brindare a questo lampo di felicità o forse più che altro di pacatezza con un bicchiere (solo uno, perché a pranzo difficilmente bevo alcolici) di Valpolicella Classico delle Cantine Sartori. Forse osare un vino che “ha fatto” legno per un primo piatto può sembrare uno schiaffo alla crisi, ma è anche questo che mi serve *oggi*. E il gusto “fumoso” del mio risotto ricorda l’aroma che si diffonde per casa, durante l’inverno, quando accendi il camino per braciare la carne, quindi voglio un vino strutturato, importante, che non si lasci intimorire dalla bellicosità aromatica dello speck, vivace nei tannini, ma melodioso nel profumo, per sposare la morbidezza avvolgente della scamorza.

Risotto al Fumo

Ingredienti:

Procedimento:
Porta a ebollizione 500 ml di acqua e infondi il the affumicato per 10 minuti, proteggendo il bricco con un coperchio, per non disperdere gli aromi.
Nel frattempo inumidisci lo scalogno con pochissima acqua, dadola lo speck e grattugia la scamorza.
Filtra il the e tienilo in caldo.
Metti il burro, il dado, le bacche di ginepro pestate e lo speck in una casseruola capiente e rosola per ottenere un buon amalgama del fondo. Unisci il riso e tostalo per un paio di minuti, fino a che i chicchi non saranno diventati trasparenti.
Versa il vino e alza la fiamma per sfumare.
Comincia ad aggiungere il the caldo (nel caso si fosse raffreddato troppo, riportalo a bollore) poco per volta al riso, mescolando sempre. Quando lo avrai esaurito, porta la cottura a termine usando l’acqua calda necessaria.
Manteca con la scamorza affumicata e servi subito.

8 commenti:

Dolci a gogo ha detto...

Direi che questo risotto é il giusto coronamento di una giornata iniziata splendidamente!! Un bacione cara e spero che ci siano sempre giornate cosi:-D!!!

Manuela e Silvia ha detto...

Molto aromatico il sapore di questo risotto! ricercato l'abbinamento e perfetto per la stagione autunnale.
un bacione

elenuccia ha detto...

Adoro i risotti, e infatti me li preparo anche in estate alla faccia del caldo. Se poi sono cremosi e saporiti ne mangio un tegame intero tutto io. :)
Scamorza, speck...mmmm deve essere stupendo. Non ho mai cotto un risotto usando il thè invece del brodo. Credo proprio che lo sperimenterò prestissimo

Staminali cordone ombelicale ha detto...

Grande blog, verrò di nuovo qui!
La ricetta è incoraggiante, sembra grande!

Carolina ha detto...

Risotto al fumo evoca splendide giornate autunnali, lo sai vero? :)

Ely Mazzini ha detto...

Ciao Serena, una giornata iniziata alla grande e proseguita con una splendida ricetta!!! questo risotto deve essere una favola, saporito e aromatico, complimenti bellissima ricetta!!!
Buona giornata, a presto...

Elena ha detto...

Serena...se solo penso di poter pestare le bacche di ginepro e posso cucinare il riso con il tea...mi viene una gran voglia di correre in cucina a provare....che bellina la tovaglia autunnale...e dal momento che anche tu ti perdi a fare giri in negozi di bricolage ti dico che io sono un caso perso...l'ultimo acquisto una pittura color rosa chiarissimo che è in attesa di essere usata...dove??? Sto adocchiando qualche sedia...ah, ah...baci grandi

Ristoranti italiani a Cracovia ha detto...

Grande blog, verrò di nuovo qui!
La ricetta è incoraggiante, sembra grande!