15 lug 2011

Vermicelli con Pesto di Finocchietto all'Alga Nori e Bottarga di Muggine

Vermicelli con Pesto di Finocchietto all'Alga Nori e Bottarga di Muggine
Piatto Fondo: Colì

Effettivamente la definizione "vermicelli" ci sta tutta: guardate che meraviglia di presentazione, no, davvero, sono totalmente incapace di disporre la pasta lunga con garbo nel piatto di portata... Sono graditi consigli su come rendere le mie mises en place meno serpeggianti, grazie anticipate per la collaborazione.

Però, lo giuro, questa è una ricetta buonissima: devo confessare che l'uso della bottarga mi spaventava un pochino, temevo, come dire, l'effetto pescheria, ma non si può mica morire senza averla mai assaggiata, no? Come dissi di fronte al barroccio delle vespe fritte a Bangkok.
Invece mi sbagliavo, perché il gusto di questa specialità sarda non è affatto invadente, certo è saporita e non si può dire che non sappia di pesce, ma, in abbinamento al finocchietto, trova un equilibrio molto felice.
L'ho cucinata qualche domenica fa, per la sera avevamo previsto di cenare alla Sagra del Tartufo nel paese vicino a dove avevo la casa in campagna, Cellai: si tratta di un evento irrinunciabile, ogni anno dobbiamo fare presenza, perché è una delle sagre più spettacolari a cui sia mai andata. In genere le sagre del tartufo si risolvono in un paio di bruschette con olio tartufato, linguine con salsa tartufata e uova con burro aromatizzato al tartufo. Lì no. Lì il tartufo viene grattugiato con generosità commovente su pane, pasta, carne, niente strani composti, solo scaglie spesse e magnanime di scorzone.
Perché vi racconto tutto questo? Cosa c'entra con la pasta al finocchietto?
Ma niente, semplicemente volevo parlarne perché quella sera sono rimasta sinceramente colpita dall'atto spontaneo di gentilezza di alcuni volontari del Meyer, che presidiavano un banco di beneficienza. Eravamo arrivati alla piazzetta dove si tiene la sagra tutti baldanzosi, con Mirto, parimenti arrogante, al seguito e ci siamo trovati davanti il solito cartello "Io non posso entrare". Scornatissimi, stavamo per andarcene (e si parla di un'ora di strada all'andata ed una al ritorno, percorsa inutilmente) quando una volontaria è venuta verso di noi e ci ha proposto di badare a Mirto mentre mangiavamo. Vi giuro che mi sono venute le lacrime agli occhi, non che tenessi così tanto a mangiare il tartufo (ma anche sì), però certi gesti fatti col cuore quando vivi in città te li dimentichi e ti lasciano senza parole.

Ingredienti:

Procedimento:
Cuocete la pasta nei tempi indicati sulla confezione.
Nel frattempo tritate il finocchietto con il formaggio e le noci. Aggiustate di sale (l'utilizzo di quello all'alga nori è utile per rendere il piatto più digeribile, trovate la ricetta al link che vi ho dato), tenendo presente che la bottarga, di per sé, è già piuttosto salata, e aggiungete l'olio necessario a rendere il composto cremoso. Grattugiate la bottarga (utilizzando la normale grattugia per il formaggio), in maniera da ottenerne 4 cucchiaiate.
Scolate la pasta al dente, conditela con il pesto di finocchietto e spolveratela di bottarga.

23 commenti:

lucy ha detto...

assolutamente deliziosi, anche io adoro la bottarga se ben dosata.complimenti alla signora!

Federica ha detto...

Anch’io litigo spesso con spaghetti & co per comporre un piatto ma poi non mi formalizzo più di tanto. Conta la sostanza alla fine no? E qui di certo non manca. La bottarga l’doro e quel epsto di finocchietto mi intrica assai ^__^ Un bacione

P.S. un “trucchetto” della mamy per comporre gli spaghetti: prendi una bella forchettata, la arrotoli dentro un mestolo e la fai poi scivolare delicatamente nel piatto, sflilando alla fine la forchetta. Prova, è più difficile a dirsi che a farsi ;)

dolci a ...gogo!!! ha detto...

Che si un piatto saporitissimo e gustoso si vede anche della foto anche se a volte certi piatti nn sono facilissimi da fotografare. L'unico modo che conosco per disporre bene la pasta lunga nel piatto e quella di arrotolarla con una forchettone dentro ad mestolo(quello che usiamo per il sugo )e disporli nel piatto...viene una specie di montagnetta ..nn si se mi sono spiegata:D!!!
Bacioni,Imma

dolci a ...gogo!!! ha detto...

P.s. Io e federica ti abbiamo dato lo stesso cosniglio in sintonia haahhaha

Kitty's Kitchen ha detto...

Buongiorno sere!
Forchettone dentro al mestolo, anche io mi associo al coro. Mi piace il mix di sapori alga nori e bottarga sono dfa provare insieme.
Buon weekend

Romy ha detto...

Ogni tanto qualche persona gentile si trova...è rara, ma ce ne sono ancora! Buona la pasta, complimenti...

monica ha detto...

se potevo darti un consiglio (!) è lo stesso di Federica io uso un forchettone di legno e arrotolo uno strato di spaghetti dalla padella in cui li manteco e poi lo sfilo sul piatto. Comunque se non lo avessi scritto, è talmente bella la foto che non si sarebbe notato per niente. E tanto di chapeau alla gentilezza di altri luoghi. Sicuramente il piatto che hai assaggiato avrà avuto un sapore ancora più buono vista la circostanza in cui l'hai potuto assaporare. I sentimenti condiscono sempre il cibo in positivo o in negativo.

mikki ha detto...

Cara Serena, quante ricette mi ero persa! Devo dire che quando leggo i tuoi titoli mi spavento un pò.... poi però quando vedo le foto e leggo la ricetta è tutta un'altra cosa! Buonissimo questo piatto! IL prossimo anno vengo anch'io alla sagra del tartufo, io sono una sagra-dipendente :-)Baci!

Micaela ha detto...

anch'io non sono molto abile a disporre la pasta lunga... solitamente l'arrotolo intorno al forchettone ma non sempre riesco! a me la bottarga piace, questo piatto sarà sicuramente equilibrato! Povero Mirto, odio i cartelli "io non posso entrare"! :-(

kristel ha detto...

Anche io a volte mi stupisco. Ma é vero che c'é ancora gente col cuore in giro epr questo mondo. Sono stati davvero gentilissimi!!!
Mi piace tantissimo il finocchietto nei sughi per la pasta. Da un gusto unico!
Ti ricordo che da me é sempre in corso il giveaway.
Un bacione cara e buon week-end!!!

Valentina ha detto...

hahahahaha anche io mangio sempre i vermicelli, li adoro rispetto agli spaghetti normali.... e anche io sono totalmente incapace a disporli sul piatto....ma questi tuoi son talmente buoni che nessuno ci avrà fatto caso.... ;)

sulemaniche ha detto...

una forchettata anche x noi che siamo golosissimeeee

Titti ha detto...

Che bello tornare a guardare il tuo blog!!!!!Questa pasta mi incuriosisce un sacco!!! Finocchietto, sale all'alga nori, bottarga ... fantastica! bacioni, Titti

Elena ha detto...

La foto non sarà riuscita proprio come la volevi tu, ma la ricetta ti è riuscita benissimo (e secondo me anche la foto) !!

raffy ha detto...

ma è stupenda... segno tutto che voglio farla al mio papy!!!

elenuccia ha detto...

Però così non vale Serena!!! e non ci dici niente di questa favolosa sagra?!?? ma ci sarei andata anche se mi sarei dovuta fare due ore di auto!!

Uffff mi servirebbe proprio un bel piatto di questi vermicelli per consolarmi :))

Passiflora ha detto...

chissene della disposizione dei vermicelli, questa pasta è mooolto invitante! devo dire di non aver mai provato l'abbinata bottarga finocchietto ma pensandoci sono certa che la piantina doni un po' di freschezza al sapore forte e "pescioso" della bottarga... yum!

Simo ha detto...

...e poi quella che ha fantasia nei primi sarei io, vero?
Guarda qua che roba..............
Un abbraccio e buon fine settimana...io parto, ci sentiamo fra 7 gg!

giulia ha detto...

Che bonta'!!!

lerocherhotel ha detto...

Buonissima! Molto gustosa!

Mau ha detto...

Io non so impattare niente, ma chiudiamo un occhio :D
Adoro la bottarga, fa tanto sapori di casa per me, la adoro fin da bambina e quando vedevo gli alberi di carrube (in Sardegna ce ne sono un'infinità) ero convinta fossero di bottarga... :D Ero una bambina folle, lo so! :)))

Lucia ha detto...

Che bella la storia che hai raccontato! La stessa bellezza la trovo nei tuoi piatti, sempre artistici!

meandfrankieavalon ha detto...

Adoro la bottarga, che mi ricorda Lampedusa quando ero piccola, ed adoro le alghe! Vorrei tanto imparare a cucinarle! BRava!