Come accennavo
giorni
fa, il mio rapporto con i dessert, nel tempo, è molto cambiato: da
adolescente, ma anche fino ai tempi dell’università, non era raro che con le
amiche o anche con la mia mamma, organizzassimo cene a base di dolci. Cene
consolatorie e rassicuranti, consumate in pigiama, davanti a qualche film
strappalacrime, che consistevano essenzialmente nell’immergere enormi fette di
torta o biscotti delle dimensioni di navicelle spaziali in tazze piene di latte
e Nesquik. Anche più tardi, ho continuato con regolarità a praticare il rito
della crema di nocciole pescata direttamente dal vasetto, con il cucchiaio,
alle 4.00 del mattino, di ritorno da una serata.
Più tardi la mia ossessione per
gli zuccheri si è gradualmente diluita e trasformata nella semplice esigenza
del “chicchino” dopo cena, anche un cioccolatino era sufficiente.
Ad oggi passano settimane senza
che tocchi niente di dolce (a meno che non si possano definire “dolce” i
biscotti di crusca del mattino, ma direi di no) e ancora di più senza che inforni
una torta. Non ho mai amato i dessert troppo laboriosi, cremosi, pasticciati,
mi piacciono gli impasti compatti, un po’ umidi, e soprattutto le preparazioni
rapide, semplici, che non richiedano troppa pazienza… con gli anni ho scremato le
situazioni in cui investire le mie scarse energie e la pasta di zucchero non è
rientrata tra queste. La glassa di formaggio, talvolta, ma vivendo da sola non
è il caso di bardare le mie torte con troppe farciture deperibili, spesso per
finirne una mi occorrono giorni.
Questa è una torta base ideale,
caratterizzata da un procedimento rapido, poco sporchevole, ma un po’
particolare, che prevede la preparazione di una sorta di salsa di burro e
zucchero, che conferisce all’impasto un sapore vagamente caramellato.
Puoi arricchirla o decorarla a
piacimento. Io ho scelto i mirtilli raccolti l’estate scorsa in montagna,
insieme a un’amica che se n’è andata qualche giorno fa e mi piace pensare che
ogni mirtillo della copertura sia una delle stelle che abbiamo guardato cadere
insieme, nelle sere d’estate.
Ciao L.
Ingredienti:
- 120 gr di Vallé +
Burro
- 130 gr di zucchero di canna
- 120 gr di farina semi integrale
- ½ bustina di lievito per dolci
- un uovo
- un cucchiaio di amido
- 100 gr di mirtilli
- zucchero a velo qb
Procedimento:
Riduci il burro a pezzetti e fallo fondere in una casseruola
con lo zucchero. Fuori dal fuoco unisci la farina e il lievito in polvere e mescola bene fino ad ottenere un impasto senza
grumi. Incorpora l’uovo e trasferisci in una tortiera a cerniera da 20 cm di
diametro.
Mescola i mirtilli con l’amido, in modo che ne siano
ricoperti e distribuiscili sulla superficie del dolce.
Inforna a 180° per circa 20-25 minuti o finché uno
stuzzicadenti inserito al centro della torta non ne uscirà pulito.
Sforna e lascia raffreddare prima di servire, cosparso di
zucchero a velo.